SARONNO – Chihuahua, pinscher, golden retriever, labrador, carlino, volpino, lupo cecoslovacco, beagle, bassotto, bovaro dell’Appenzell un gatto e persino un piccolo criceto russo: sono alcuni degli animali che sabato pomeriggio don Alberto Corti ha benedetto davanti alla stalla del borgo contadino rinnovando una decennale tradizione saronnese.

I padroni con i propri amici a quattro zampe si sono ritrovati all’interno del borgo contadino alle 15 accompagnati dal gruppo di contadini. Nonostante le numerose presenze tutto si è svolto ordinatamente e nel migliore dei modi. Non è mancato chi è arrivato con una foto del proprio amico a quattrozampe bloccato a casa.

“E’ una bella tradizione che rinnoviamo con piacere” ha spiegato don Alberto Corti.  Boom di presenze, complice il fatto che quest’anno la festa cadeva di sabato anche l’oratorio dove sono state benedette le auto. Anche qui non sono mancati i casi particolari come i saronnesi che hanno scelto di far benedire biciclette e motorini. L’incanto dei canestri e le bancherelle intorno alla chiesetta hanno accompagnato i presenti fino alla polentata finale.

18012015