SARONNO – Certo la pioggia battente non ha aiutato l’affluenza ma neppure il più pessimista degli organizzatori poteva immaginare che l’incontro organizzato dall’Amministrazione comunale con il comitato controllo di vicinato della Cassina Ferrara per il quartiere del Santuario richiamasse solo due persone.

Eppure ieri sera nella sala Nevera era più i relatori dei partecipanti e questo nonostante l’Amministrazione avesse distribuito “porta a porta” 110 inviti ad altrettante abitazioni della zona tra via Oberdan e via Filzi un quartiere di villette dove nelle ultime settimane si sono registrati diversi furti in abitazioni private.

“Siamo partiti proprio dalle segnalazioni dei cittadini – spiega l’assessore alla Sicurezza Giuseppe Nigro – la scarsa partecipazione a questa serata è una cosa di cui prendiamo atto ma che certo non blocca il progetto. Qualcuno che si è messo a disposizione è presente e quindi partiremo da qui nella speranza che l‘iniziativa si radichi come alla Cassina Ferrara. Del resto anche lì l’Amministrazione si è limitata a dare un supporto e a seguire l’evolversi della situazione. Hanno fatto tutto i cittadini e sarà così anche in questo caso”.

Decisamente più amareggiati i membri del comitato del controllo di vicinato attivo tra via Don Marzorati e via Plinio: “E’ triste – ha chiarito Silvia Impavido – che nel momento in cui il controllo di vicinato diventa un fenomeno così diffuso e attivo da far nascere un’associazione nazionale a Saronno non ci sia nemmeno la curiosità di investire qualche ora del proprio tempo per sentire di cosa si tratta”. “Noi alla Cassina – conclude Danilo Pagani – abbiamo visto che ci sono degli accorgimenti che funzionano. Certo quella di questa sera è un’occasione persa”.

17012015

20 Commenti

  1. È semplicemente la risultante di 5 anni di assessorato alla sicurezza con gestione Nigro: non ci crede nessuno!

  2. Abbiamo amministratori che conoscono profondamente i bisogni dei loro cittadini.Chapeau!

  3. abbiamo gente che preferisce guardare il Grande Fratello e non si interessa di nulla, poi pretende questo e quello…a Saronno l’elettroencefalogramma è piatto, cittadina perbenista e sonnolenta, anzi noiosa: possibilità di ripresa pari a zero, quale sia l’amministrazione, c’è poco da amministrare in un dormitorio

    • Non ho capito il senso del suo commento.
      Considerata la presenza di Nigro mi pare scontata la scarsissima partecipazione: è assolutamente poco credibile.
      Tra l’altro lei non ha sempre sostenuto che controllo del vicinato e ronde sono fallimentari (se non illegali le seconde?)

    • Caro RobinH, siamo sempre alle solite: perchè per te ha sempre e unicamente torto il popolo bue?
      I fatti sono che è stata ventilata l’ipotesi controllo del vicinato, la gente non c’è andata, per Nigro il progetto continuerà (non so con chi, ma è un’altra storia).
      Il resto sono considerazioni.
      Potremmo considerare che, magari, la pubblicità si sarebbe potuta fare meglio: talvolta occorre anche saper comunicare (c’è un assessorato ad hoc, tra l’altro).
      Potremmo considerare che, forse, il venerdì sera non è la serata ideale per queste cose.
      Potremmo considerare che si sarebbe potuto optare per fare la riunione in un altro luogo.
      Potremmo considerare che il controllo del vicinato forse non attrae granchè, magari che non funziona o funziona benissimo; addirittura potremmo considerare se sia o meno una proposta valida o possibile per far fronte a quanto purtroppo accade ogni giorno.
      Potremmo considerare come mai da parte di Nigro si voglia testardamente continuare col controllo del vicinato nonostante l’assenza del quartiere e che ciò sembrerebbe testimoniare come questa pare essere l’unico progetto paventata dall’amministrazione.

      Invece per te i saronnesi sono poco più che automi accendi/spegni tv, l’amministrazione è sempre impeccabile, chi commenta ed ha parere differente dal tuo è malato di centri sociali.
      Però ti capisco: effettivamente fare il giudice da tastiera che lancia condanne è meglio che porsi degli interrogativi di cui, spesso, la risposta potrebbe non piacerci.

      • 1) su questa testata c’è qualcuno che pensa che tutto derivi dai Telos e mi fa chiaramente pensare che forse ha qualche problema, o forse peggio gli fa comodo (chissà come sta male adesso che sono inattivi e non sa cosa proporre, probabilmente scompariranno anche i quattro gatti di Forza Nuova, non avendo nemici)
        2) le ronde (anche quelle legali) sono state un fallimento a livello nazionale (dati statistici inconfutabili, vai a vedere la lista delle città dove esistono) sia a livello numerico che di dissuasione della criminalità – forse servono per darsi l’ennesima medaglia e giacca colorata, e giocare con una radiotrasmittente (che non possono usare). E sono nate non ieri ma nel 2009
        3) se due persone sono andate a tale riunione forse il problema della sicurezza non esiste, potrei dire io, se io non vado forse è meno importante di una partita dell’Inter (il che è tutto dire), scelta accettabilissima ma che crea indubbiamente scale di valori inconfutabili. Ed è lo stesso motivo per cui nessuno riesce a creare una associazione che abbia le caratteristiche per “rondare”.
        4) divertente poi che parli di fallimento del Controllo di Vicinato gente che non abita in nessuno dei quartieri coinvolti
        5) per quanto riguarda la reattività dei cittadini di questa città, ognuno ha il proprio metro, ma le uniche cose di successo sono le sagre di paese solo perché sono gratuite… 🙂 con qualche piccolissima eccezione (dopo le 20.00 si contano sulle dita di una mano i bar aperti, e i cinema sono deserti, dove è la gente??, probabilmente davanti all’ultimo Samsung extrapiatto e curvo da 85 pollici, indipendentemente dalla qualità delle trasmissioni TV)

  4. Non mi pare che alla Cassina Ferrara si siano raggiunti risultati apprezzabili.
    Non intendo dire che non sia una possibile strada da seguire, ma se ogni notte vengono svuotati dei box significa che questo controllo non è nemmeno lontanamente sufficiente, al momento.

    • Non so in quale quartiere Lei abiti, ma è chiaro che non appartiene alle vie in cui è attivo il Controllo del Vicinato, o in caso contrario è male informato. I numeri danno torto alla Sua sterile critica e se concordo sul fatto che alcune idee o progetti possano essere più o meno condivisi, ritengo che quando si esprime un parere si dovrebbe essere sufficientemente informati sull’argomento o quanto meno sapere di cosa si sta parlando. La continua confusione tra CdV e ronde, che si rincorre nei commenti precedenti, dimostra che non si ha ben chiaro il significato di Controllo del Vicinato, ecco perchè si è considerata un’occasione persa la “grande assenza” di venerdì. D’altro canto lo insegnamo ai nostri figli fin da piccoli “Non puoi rifiutare (o in questo caso criticare) ciò che non conosci”.

  5. .. Scusa RobinH visto che la pensi così ma perché non te ne vai ad abitare altrove? Di certo non sono i tuoi “amici” centrosociali a ravvivarla. L’unica cosa che sanno fare loro è vandalizzarla..

  6. siete malati dall’idea dei centri sociali….e questa la dice lunga di cosa vi interessa, e conferma la mia analisi (capisco che possa scocciare): confermo che le ronde sono illegali,e non esistono nel nostro ordinamento, poi quando e se governerete (ma ci vogliono i voti o preferite i blindati??) liberi di cambiare le leggi, ma fino ad allora siete tenuti a rispettarle (cosa che non è per il controllo di vicinato).Intanto aspetto le vostre vivaci iniziative culturali, peccato non ci sia più neppure la nebbia, almeno avreste una qualche giustificazione 🙂

  7. In due…. Ahahahahahahah. Questa è la credibilità che si è costruito il signor professor assessore al tutto. Che Gilardoni se ne ricordi quando dovrà costruire la sua squadra di assessori. Perché tanto rivincono questi, non c’è speranza.

  8. Luca Cabrini

    facciamo gli spiritosi a non ricordare quali sono i vincoli a cui sono sottoposte le associazioni che vogliono istituire le cosiddette ronde e quanto insuccesso hanno avuto in italia?? leggere lo stesso articolo di wikipedia per vedere la stratosferica cifra di 4 città!!! cioè un fallimento.

    Per i requisiti richiesti basta usare Google….

    • in questo senso le ritengo illegali, se non rispetti quei requisiti sei illegale, come quelli che le hanno provate a Saronno (aggiunta)

      • Si in questo senso hai sicuramente ragione tu!
        Me ne scuso e ti ringrazio per la precisazione.

  9. il problema della sicurezza è così sentito che due cittadini hanno deciso di presenziare alla serata …. cosa vi lamentate ??
    il controllo del vicinato dove regna il qualunquismo e l’intolleranza non può avere seguito, se ti hanno abituato a “farti i ..azzi tuoi” fuori dal perimetro della propria proprietà può succedere di tutto ma se non ti riguarda in prima persona è più facile e pratico girare la testa dall’altra parte, avete seminato vento ….. cosa pensavate di raccogliere ?

  10. Ad un incontro sulla sicurezza organizzato da Nigro non vado per principio perché mi sento preso in giro da uno che ha affermato che a Saronno non c’era nessun problema di sicurezza fino a ieri!
    Controllo del vicinato? Ottima idea, quando vedo i ladri entrare dal mio vicino che faccio? Chiamo le Fdo che manco escono?
    Quello che ha scritto che a Saronno il problema sicurezza non é sentito ma dove c…. vive? ma vi rendete conto che ormai siamo nel Bronx?

    • tu non hai neppure la più pallida idea di cosa è il Bronx (forse non sai neppure dov’è): e non sai neppure come funziona il controllo di vicinato. Poi reclami le ronde….così arriviamo a cinque città in tutta Italia con i loro scarsissimi risultati di cui nessuno parla.
      Per la cronaca il controllo di vicinato a Saronno funziona e non da ieri ma da più di due anni

    • Gentile Anonimo, se coloro che hanno tanto tempo per scrivere su una serata “mancata”, ne dedicassero un po’ per informarsi e sapere di cosa stanno parlando, forse la serata sarebbe stata più popolata e non ci si perderebbe in infinite e sterili critiche. Evidentemente non sa come e quanto “funziona” il controllo del vicinato, non ha dati concreti per poter dichiarare se le fdo escono o non escono ed in quanto tempo e si abbandona al facile allarmismo paragonando Saronno al Bronx. Insomma, mi sembra la fiera del “sentito dire” e dell'”aria fritta”.
      Spero che ci sia presto qualcosa d’altro su cui potersi intrattenere così molti sapranno come spendere il loro tempo. Peccato che ci siano così tante persone che trascorrono gran parte della vita a lamentarsi e ad autocommiserarsi, anziché a rimboccarsi le maniche, cominciando a mettersi in gioco.
      In tal caso forse, qualcosa comincerebbe a cambiare.
      Aspettando che le cose cambino da sole, o pensando che tutto dipenda sempre dall’azione di qualcun altro, spesso si scopre che nulla muta e ci si trova solo un po’ più frustrati.

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