21092014 via varese cantiere isole salvagente (8) SARONNO – Un plauso da Fiab Saronno Ciclocittà e Legambiente alla notizia che l’Amministrazione comunale intende realizzare una nuova ciclabile in via Varese tra la rotonda di via Milano e quella con via Escrivà.

Facciamo un passo indietro e partiamo dal progetto: realizzare una pista ciclopedonale sicura ed alternativa alla trafficata sede stradale della Varesina. Lo spazio si trova nel sedime in terra battuta ed erba situato tra la recinzione delle aree dismesse e i platani di via Varese: qui ci sarebbero le condizioni tecniche di larghezza, continuità e lunghezza.

Un’idea che ha incontrato la piena approvazione di Fiab: ”Una tale realizzazione – spiega in una nota il sodalizio – risponderebbe pienamente a quanto proposto nei tavoli di lavoro della scorsa primavera con l’assessore alla Viabilità Roberto Barin e al consulente Matteo Dondè per il miglioramento della ciclabilità di Saronno”.

Diversi i vantaggi: ”Di questo nuovo collegamento ciclopedonale beneficerebbe ovviamente in primis il quartiere Matteotti per la percorrenza verso la stazione e il centro di Saronno, ma rappresentando anche un buon tratto di collegamento intercomunale, migliorerebbe la percorribilità ciclistica da Caronno Pertusella verso Gerenzano e viceversa”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Ambiente Saronno circolo di Legambiente che con Paolo Sala sottolinea:”La ciclabile costituirebbe un importante caposaldo per incentivare l’uso della bicicletta. In una recente indagine effettuata e presentata nel corso del 2014 abbiamo evidenziato, dati alla mano, che l’esistenza di percorsi ciclabili percorribili in sicurezza, determinano un notevole incremento dell’utilizzo della bicicletta soprattutto da parte di studenti e lavoratori. Tutto ciò è ancor più evidente quando si tratta di collegamenti con quartieri periferici o con altri Comuni”.

Insomma un grande sogno a cui i ciclisti si approcciano però con molta concretezza: ”Siamo ben consci – conclude Sala – delle attuali difficoltà economiche dei Comuni e pertanto vogliamo essere realisti e non pretendere la realizzazione di un’opera costosa. Riteniamo sufficiente un semplice intervento di spostamento di cartelli pubblicitari, di allineamento dei parcheggi lungo la strada e di spianatura della striscia di terreno posta tra gli alberi e le recinzioni delle aree dismesse”.

Pur di poter pedalare presto sulla nuova ciclabile gli attivisti sono pronti a rimboccarsi le maniche: “I volontari di Ambiente Saronno, come sicuramente vorranno fare anche gli amici di Fiab e tutti i cittadini volenterosi, si renderanno disponibili per un’operazione di pulizia delle aree interessate”.

27 Commenti

  1. e le famiglie ringraziano, è troppo difficile pedalare con i piccoli sulla carreggiata in sicurezza 🙂

  2. e le famiglie ringraziano! Troppo difficile pedalare con i piccoli sulla carreggiata in sicurezza 🙂

  3. Non appena finito stanno già portando correzzioni ? va bene modificare un progetto spendendo altro danaro pubblico , però l’amministrazione sta dimenticando la normale manutenzione di marciapiedi , illuminazione pubblica dove ci sono lampioni rotti da oltre 1 anno e MAI riparati !!!!

    • Nessuna correzione. Il progetto originale non prevede una ciclabile vera e propria ma, spostando semplicemente i cartelloni pubblicitari, è possibile creare un utilissimo percorso per le bici rasente il muro.

      Come scritto, FIAB e Legambiente sono disponibili a ripulire l’area dai rifiuti e dalle erbacce con i propri volontari in modo da rendere il percorso utilizzabile non appena verrà dato il semaforo verde.

      A me pare una cosa bella, concreta e utile per tutti coloro che vogliono muoversi in bici in città e spero si faccia al più presto.

      • Non tutti hanno a disposizione delle piazze per manifestare quindi protestano il loro dissenso attraverso il web anche con nik name o in modo anonimo, sarebbe quasi la stessa cosa a manifestare a volto coperto dal casco . Quindi ascoltate chi vi critica.

    • Carissimo/a, FIAB parla sempre a nome di tutti i tesserati e, come accade per altre associazioni l’iscrizione non è preclusa a nessuno.

      Anzi, colgo l’occasione per dire che il tesseramento per il 2015 è aperto e che comprende, come al solito, un’utile assicurazione in caso d’incidente (sia provocato sia subito).

      La sede è in via Solferino 7a a Saronno, presso RABICI. 🙂

      • Ma a te il dubbio che un’autoincensazione sia azione poco seria e veritiera non viene?
        Ah no, giusto: nessuno parla di centri sociali ma comunque qualcuno solleva uno dei veli sotto cui si ripara l’amministrazione…

        Se rappresentano la maggioranza non c’è alcun bisogno di cambiare nome per autoapprovare le proprie azioni: mi sembra proprio che “se le cantano e se le suonano da soli” sia calzante a pennello.

  4. Tutta pubblicità elettorale. Non faranno nulla e rimanderanno alla prossima Giunta. Sarebbe stato più sicuro, per i ciclisti, che prima si fosse realizzata la pista ciclabile lato platani e poi quello che è già stato fatto per primo. Farla capire a Barin!

  5. Fuori dalle palle questa amministrazione,basta opere inutili,la pista ciclabile c’e gia’ e per i pochi che vanno in bicicletta basta e avanza,miglioriamo la viabilita’ e aumentiamo i parcheggi,le citta’ senza auto sono destinate a morire sopratutto se fanno schifo e non hanno nessun motivo per essere attraversate a piedi o in bicicletta

  6. Alegalli son felice che il comune con un po’ di buonsenso ha accettato questa soluzione, io stesso ormai diversi mesi fa quando fu pubblicato su questo sito il progetto di via Varese rimasi scettico e ancor di più quando vidi l’opera di “riqualificazione” ultimata, ma monca della ciclabile che allora era prevista e che io criticai aspramente su queste pagine, buttando li l’idea di utilizzare la parte di terra delimitata dai platani…Per chi invece non è d’accordo perché questa soluzione ruberebbe parcheggi, li inviterei a fare un giro per via Varese e noterà che le auto posteggiate vanno da la sala slotmachine “ex alfaromeo, ford e poi mazda” fino al gran Milan, si e no 200 mt….penso che sia meglio anche per gli automobilisti parcheggiare direttamente nell’ampio parchegfio del gran Milan/palazzi dei commercianti, in quamto al mattino eviteranno di camminare pericolosamnete sul ciglio della strada come fanno ora….Passo tutte le mattine di li e vedo file di persone che apiedi camminano in Varwsina in direzione Posta nuova

    • Guarda, siamo rimasti sorpresi anche noi quando il progetto è stato presentato ma purtroppo non è stato possibile fare diversamente.

      Io credo che comunque questa proposta sia una buona soluzione “di scorta” e mi piace anche il fatto che alcuni cittadini (speriamo siano molti e son solo di FIAB e di Legambiente) abbiano dato disponibilità per sistemare il tratto ciclabile.

      Ci sono sempre – e fortunatamente – persone che sono disposte a fare qualcosa di concreto utile per tutti, non solo quelli che si lamentano in forma anonima su Internet e poi guai a vederli muovere un dito fuori dalla tastiera. 😉

  7. Ma bravi!!! Ormai il danno è fatto i soldi sono stati buttati via ( vedi cordolo di Gerenzano e quello di Saronno) come succede in molti paesi europei basterebbe la segnalerica orrizzontale con le giuste proporzioni senza fronzoli ( rialzamenti vari e colorare l’asfalto di rosso ) e ora ci devono pensare i volontari?? Cosa vuol dire ripulire l’area lato platani? Non serve asfaltare? Penso anche io che questa associazione ha troppi conflitti d’interessi .

    • Il terribile cancro del portare all’interno della discussione politica, partecipando e impegnandosi attivamente impiegando il proprio tempo libero e le proprie competenze, temi ambientalisti.

      Giove ce ne scampi! 😀

  8. Anche perchè non basta ripulire dalle cartacce.
    Il terreno va livellato e, almeno, asfaltato.
    Servirebbe poi riaprire il parcheggio dietro la stazione per le auto dei pendolari che si troverebbero senza un posto ragionevolmente vicino.

  9. Sarei pienamente d’accordo per la ciclabile ma secondo voi per andare alla stazione dove diavolo dovremmo parcheggiare? Mi fa rabbia vedere tutto lo spazio sprecato accanto alla stazione quando si potrebbe creare un bel parcheggio capiente e soprattutto asfaltato. A chi dice “fuori le auto” io rispondo che non tutti abitano al centro e 2 km in inverno alle 7 non me li faccio visto tutti i soldi che pago di addizionale. A chi mi dice “autosilo” rispondo che altri 62 euro non li voglio spendere.
    Grazie

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