SARONNO – Via Diaz e piazza San Francesco blindate dalle 14,30, il sottopassaggio di via Primo Maggio chiuso al traffico per tre ore, linee urbane sospese ed auto bloccate in colonna per ore in via San Giuseppe, via Varese e via Milano: sono le conseguenze del corteo organizzato dai centri sociali sabato pomeriggio tra il centro storico e la ztl.

Gli attivisti, un centinaio di persone, si sono ritrovati a partire dalle 15 in piazza San Francesco dove sono arrivati alla spicciolata con striscioni e cartelli. Il corteo è partito solo pochi minuti prima delle 17 ma l’intera area, l’ultimo tratto di corso Italia, via Diaz, il sottopassaggio di via Milano è stata blindata dalle forze dell’ordine dalle 15. Il risultato è che gli utenti delle linee urbane hanno dovuto spostarsi a piedi mentre gli automobilisti hanno iniziato una lunga attesa in colonna.

Il momento più critico è stato quando, poco dopo alle 17,30, il corteo, che ha seguito il percorso indicato dall’Amministrazione comunale,  è arrivato in via Varese e si sono fermati a lungo alla rotatoria tra via Legnanino. Le auto in colonna sono arrivate fino alle porte di Gerenzano e di Caronno Pertusella. Tra gli automobilisti bloccati anche il noto attore e comico Gioele Dix che era diretto al teatro Giuditta Pasta dove in serata si è esibito con lo spettacolo “Il malato immaginario”. 

La situazione si è normalizzata solo intorno alle 18 quando il corteo è arrivato nel cuore del rione Matteotti.

24012015

 

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