progettouboldoUBOLDO – Il caso dei camion di terra che attraversano la statale 527 arriva in consiglio comunale con un interrogazione di “Progetto per Uboldo CentroSinistraUnito”.

“Nelle scorse settimane – spiega una nota il gruppo politico – tanti cittadini si sono rivolti all’opposizione per segnalare i numerosi disagi causati dal transito di decine e decine di camion che ogni giorno trasportano e scaricano terra alla minicava chiedendo loro informazioni e, soprattutto, di intervenire affinché chi di competenza si facesse carico della problematica.

Ogni gruppo, ovviamente, ha intrapreso le iniziative che più ha ritenuto opportune per dare risposta alla cittadinanza.

Progetto Per Uboldo – CentroSinistraUnito, vorrebbe che le risposte e l’informazione alla cittadinanza venissero direttamente dall’amministrazione comunale e, proprio per questo motivo, ha presentato l’interrogazione, il cui testo riportiamo integralmente di seguito, che verrà discussa nel corso del Consiglio Comunale del prossimo 30 gennaio”. 

Non manca una punta di polemica nella chiosa finale:”Speriamo che, a differenza di quanto avvenuto per le interrogazioni sinora presentate, questa volta le risposte dell’amministrazione ci siano e siano convincenti”

Ecco il testo integrale dell’interrogazione

“Transito camion in Via IV Novembre e verifica delle terre da scavo destinate alla minicava”

Premesso che

  • la Via IV novembre è oggetto di un consistente passaggio di camion che trasportano terra da scavo alla minicava e, per un periodo limitato, anche alla Cava Fusi,
  • tale passaggio causa notevoli disagi ai residenti e alle attività commerciali della Via IV Novembre, nonché una forte usura del manto stradale della medesima arteria;
  • il passaggio di detti camion, in molti casi a elevata velocità, ha creato, altresì, consistenti disagi per la circolazione stradale imbrattando il manto stradale e, almeno in una occasione, perdendo, davanti alla farmacia comunale, parte del carico (come da me telefonicamente segnalato alla Polizia Locale nel pomeriggio del 12.11.14);
  • avendo appreso, dalle risposte dell’assessore Pizzi contenute nell’articolo apparso su “Il Notiziario” del 19.12.14, che la terra da scavo trasportata dai camion e utilizzata per il riempimento della minicava proviene dai cantieri situati fra Lomazzo e Lentate sul Seveso;
  • avendo, altresì, appreso dal sito di informazione “www.quibrianza.it” che la società “la Nuova Briantea”, società appaltatrice dei lavori di Pedemontana, ha comunicato che durante i lavori di realizzazione del cantiere pedemontana nelle medesime zone sopra citate sono state scavate e trasportate “600 mila tonnellate di terreno” e che “nell’attività di scavo sono stati trovati molti rifiuti” che hanno necessitato la realizzazione di opere di rimozione e di bonifica;
  • il circondario di Seveso è stato interessato, come noto, dalla problematica della diossina;

Tutto ciò premesso si chiede al Sindaco e all’Assessore all’Ambiente di sapere:

  1. per quale motivo la circolazione dei camion destinati alla minicava non viene dirottata sulla bretella di Via Giovanni XXIII così da evitare il passaggio in gran parte del centro abitato limitandone i conseguenti disagi segnalati dai cittadini;
  2. se sono state elevate dalla Polizia Locale e in che numero contravvenzioni per la violazione dell’art. 15 e dell’art. 141 C.d.S. ai camion in questione;
  3. se è stato quantificato il numero di camion in transito giornaliero sulla Via IV Novembre;
  4. se sono previste, oltre ad eventuali introiti previsti dagli accordi in essere, compensazioni per il disagio arrecato e in che tempi verranno realizzati i lavori di sistemazione del manto stradale danneggiato dal passaggio dei camion;
  5. quanti metri cubi di materiale è stato finora depositato presso la minicava e quanto presso la Cava Fusi;
  6. se sono state effettuate e da parte di quale ente delle analisi sul terreno scaricato presso la minicava, e per un periodo presso la Cava Fusi, al fine di certificare che lo stesso non sia contaminato e/o non contenga sostanze inquinanti.

Uboldo, 12 Gennaio 2015

2 Commenti

  1. Bravissimi, controllare cosa scaricano onde evitare di scoprire tra 20 anni che la falda è inquinata da chissà che.

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