25012015 incidente via parini via visconti saronno (17)SARONNO – Più attenzione per i problemi della viabilità a partire da quello della sicurezza: è l’appello che arriva tramite una nota inviata dalla lista civica [email protected]

Ecco il testo integrale

“Recentemente ci sono stati altri incidenti sulle strade saronnesi con dei feriti, fortunatamente non gravi. Nel caso in cui è stata coinvolta una bambina, davanti alla scuola, è stato essenziale che il conducente dell’auto andasse piano perché tutto si risolvesse solo con un grande spavento. Saronno è una città in cui molte forze politiche si sono affrettate a dire la propria a riguardo di 50 metri di pista ciclopedonale lungo via Varese (situazione che è ripetuta in circa altre 15 vie senza che nessuno abbia battuto ciglio) mentre troppo spesso si tace dei gravi pericoli della strada, che negli ultimi anni hanno portato diversi morti.

Il primo fattore di pericolo è sempre la velocità e noi siamo da sempre sostenitori delle politiche di moderazione del traffico con le Zone 30, a differenza di altri che hanno già lanciato le proprie campagne elettorali annunciando di volerle togliere. È invece necessario che monti la cultura delle basse velocità in ambito urbano. Deve diventare una cosa normale e accettata per la sicurezza di tutti.

Lo dicono le statistiche in tutto il mondo e sia il Parlamento Europeo che il Nuovo Codice della Strada stanno andando in questa direzione. Saronno ci è arrivata prima. È essenziale che non si abbassi la guardia e lo si faccia fino in fondo.

(foto l’incidente avvenuto domenica in via Parini)

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8 Commenti

  1. Anche con la circolazione a 30 Km/ora gli incidenti ci sono lo stesso , il limite di velocità non impedisce gli incidenti e poi sopratutto a Saronno con i tanti sensi unici ed il traffico forte nelle ore di punta , le più critiche non si riesce quasi mai a superare il limite.Il provvedimento da solo non serve a diminuire gli incidenti , semmai a ingolfare le strade ed a aumentare l’inquinamento da traffico.

  2. Ma possiamo smetterla di scrivere scemenze ? 10 anni di amministrazione di centro dx e ci sono stati pochissimi incidenti. 5 anni di incapaci hanno portato alla situazione attuale.
    Il 30 km/h va abolito subito, gli attraversamenti pedonali razionalizzati ( ne ho contati 22 in poco piu’ di 1 km ! ), la viabilita’ deve essere ripristinata alla situazione del 2009 e,la presenza della polizia locale deve essere incrementata. Tutti interventi a costo zero che risolverebbero gli attuali problemi viabilistici.

  3. Ormai, gli unici sostenitori del limite di 30 km/h sono solo gli stupidi e quelli in malafede (o entrambe le cose).

    Ancora pochi mesi, grazie.

    • Io posso anche essere uno dei pochi stupidi come lei dice, ma personalmente ritengo che sia più da stupidi lamentarsi della poca sicurezza di alcune strade di Saronno ignorando che la maggior parte degli incidenti di questi giorni (primo tra tutti quello avvenuto all’incrocio tra via Parini e via Visconti) siano da imputare al non rispetto delle più elementari norme del codice della strada e all’alta velocità.
      Saluti
      GBD

      • Come già più volte fatto notare, l’incrocio via Visconti / via Parini è già stato teatro di incidenti simili più volte in passato. Quell’incrocio specifico è pericoloso e sarebbe opportuno intervenire per renderlo più sicuro, senza prendere provvedimenti viabilistici a casaccio dai risultati ridicoli.

  4. Sarebbe davvero bello potere ripristinare la viabilità alla situazione pre-Porro/Barin (quella del 2009, come proposto da giovanni).
    Purtroppo i soldi spesi inutilmente non ci verranno mai restituiti, ma almeno una parte dei disastri fatti verrebbe eliminata

  5. La ragione dei 3o risiede in una curva sigmoide che descrive la probabilita’ di sopravvivenza di un pedone investito a varie velocita’: sotto i 30 ne muore uno su cinque sopra ne sopravvive uno su cinque. Questa curva si impenna proprio a livello dei 30, pochi km/h in piu’ o in meno fanno molta differenza attorno a questa velocita’. Ecco la ragione dei 30, piccoli Lauda di sto piffero…

    • La ragione iniziale dei 30 km/h è stata che “riduceva l’inquinamento da PM10”. Poi la versione è improvvisamente cambiata, visto che non reggeva palesemente.
      La vera ragione dei 30 km/h a Saronno è che esiste in altre città europee e le menti illuminate che governano Saronno hanno pensato di scimmiottarle estendendolo all’intero territorio comunale per mostrare a tutti che sono un’amministrazione illuminata. Stessa cosa per le inutili piste ciclabili di cui ci stanno riempiendo la città: assolutamente inutilizzate, assolutamente controproducenti.
      Basta che ti fai un giro in qualsiasi altra città d’Italia e vedrai che tale limite, SE esiste, viene usato SOLO in zone specifiche.

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