carabinieri pattuglia via Ferrari (1)SARONNO – Domenica sera alcuni passanti hanno recuperato la borsa di una saronnese scippata (anche grazie ad un lungo inseguimento) ma già qualche ora prima un residente di via Valletta ha salvato l’appartamento dei vicini da una razzia.

L’episodio è successo domenica poco prima delle 13 quando, malgrado le finestre chiuse e la televisione accesa, un saronnese ha avvertito dei rumori provenire dal piano di sotto. Istintivamente affacciato ed ha visto due persone che armeggiavano con la finestra: ha subito urlato per dare l’allarme. I due malviventi, scoperti proprio pochi istanti prima di riuscire ad entrare in casa si sono dati alla fuga. Sono corsi per strada travolgendo anche alcuni passanti prima di raggiungere l’auto su cui li aspettava un complice e con la quale si sono dileguati. Nel frattempo i residenti del palazzo, allertati dalle urla, si sono mobilitati chiamando i carabinieri.

I malviventi prima di ripartire in auto hanno lanciato insulti e minacce in direzione dei residenti. Una sosta di pochi istanti ma che ha permesso ai condomini di prendere il numero di targa della Renault Scenic su cui sono scappati. La descrizione dell’auto, color canna di fucile, è stata fornita ai militari che hanno realizzato dei posti di blocco nella città e nel comprensorio. Purtroppo i ladri sono riusciti a dileguarsi ma non è escluso che dalla vettura possano emergere elementi per identificarli. Avvisati dai vicini di casa sono accorsi i proprietari dell’appartamento preso di mira. Anche se i ladri non sono entrati in casi i danni per la famiglia non mancano è stata divelta la tapparella elettrica e rotto un vetro.

03022015

6 Commenti

  1. Si vuole cominciare a prendere sul serio le criminalità saronnese e fare un pp di pulizia.

  2. Sempre la stessa banda. Stessa macchina e stesso numero di persone anche nei giorni scorsi al quartiere Aquilone. Ma dalle lontane stanze del Municipio la situazione “eì tranquilla!. Meditate gente ! Meditate !

  3. l’importante é che non li abbiano picchiati se no gli onesti cittadini sarebbero finiti in galera.

  4. In risposta alle ironie sulla mancata partecipazione alla serata organizzata nella sala Nevera il 16 gennaio e a dispetto di qualsiasi polemica e scetticismo al riguardo, il Controllo del Vicinato resta una risposta efficace: forse l’unica risposta possibile e pacifica che abbiamo.
    CdV

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