alfonso indelicatoSARONNO – “Le recenti prese di posizione del sindaco Luciano Porro sulla tragedia delle foibe e dell’esodo sono pienamente condivisibili. Sono le parole di un uomo intellettualmente onesto, che affronta questa pagina oscura della nostra storia per quello che essa è stata, evitando ricostruzioni tendenziose e opinabili che danno inevitabilmente luogo a polemiche”.

Inizia così la nota di Alfonso Indelicato, portavoce saronnese di Fratelli d’Italia, che ritorna sulle polemiche per l’evento espositivo proposto dall’Amministrazione comunale per la giornata del ricordo.

“Meritano un commento anche le parole pronunciate dall’Assessore alla Cultura Cecilia Cavaterra sulla mostra “Fascismo foibe esodo” la quale costituisce il nerbo delle manifestazioni del Comune. Le riprendo da quanto letto sui media: “E’ un’esposizione che ha girato l’Italia e che è stata patrocinata persino dalla Regione Lombardia e non a caso abbiamo avuto già diverse richieste da scuole che intendono visitarla”.
La circostanza che la Regione Lombardia abbia concesso il patrocinio alla mostra “Fascismo, foibe, esodo” non commuove e non stupisce. E’ un dato di fatto ormai consolidato che se, nella Sinistra è diffusa una certa faziosità, nel Centrodestra è presente una certa insipienza, soprattutto nel misurarsi con questioni di natura culturale.

Quanto alle richieste delle scuole, questo è il vero dato allarmante. Cosa capiranno gli studenti saronnesi dei fenomeni storici delle foibe e dell’esodo? Assai poco, a meno che i loro docenti non intervengano a chiarire ed integrare i testi presenti sui cartelloni della mostra.
Ad esempio dovranno spiegare chi furono mai i “fanatici garibaldini” autori della strage di Porzus: se Garibaldi c’entrò qualcosa, o meno …
Avranno essi la volontà di farlo? O si adegueranno al clima politicamente corretto della Scuola di Stato, in cui solo di alcune verità si parla liberamente?”

Alfonso Indelicato

2 Commenti

  1. …ma smettetela. I ragazzi di oggi vanno su Internet e si informano, dove probabilmente leggeranno anche cosa hanno fatto le brigate speciali fasciste in Jugoslavia, Gracia, Albania a fianco dei nazisti (e ne avete fulgidi esempi anche saronnesi) o anche solo la X Mas (non vi dice nulla?? non pensate solo che sia ill nome dei marinai con i maialini…), cosa che non vedo mai rammentata in alcuna manifestazione ufficiale.

  2. Appunto. ..da un lato per fortuna che esiste internet. ..magari grazie a questo strumento oltre a quanto dici tu gli studenti potranno trovare notizie circa le tante macellerie fatte nel nome dell’antifascismo visto che sui manuali di storia non vi è traccia. P

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