SARONNO – “Siete proprio fortunati perchè tra le tante proposte che ci sono in città venendo in Santuario avete scelto la migliore e la più emozionante”. Con questa battuta il prevosto della città monsignor Armando Cattaneo ha accolto i partecipanti alla serata di venerdì scorso organizzata per scoprire di più delle statue lignee dei profeti e delle sibille restaurate con un progetto partito dal 2012.
Un evento unico con le navate tenute volutamente in penombra per ammirare al meglio i colori, illuminati da nuove barre led, delle statue lignee ricollocate alla base della cupola al termine dei maxi restauri del Santuario della Beata Vergine dei Miracoli.

”Questi restauri sono essenziali per aiutare chi arriva al Santuario a goderlo a pieno: io spero sempre che i turisti richiamati dalle ricchezze artistiche e architettoniche riescano a coglierne la spiritualità e che i pellegrini che arrivano per pregare ci accorgano della bellezza che li circonda e abbiamo voglia di approfondirne la storia”.

A fare gli onori di casa Carlo Mariani progettista e direttore dei restauri che ha fatto il punto della situazione: “Dopo il grande successo delle visite guidate abbiamo rimosso i ponteggi ora la luce a barre led della cupola regala una fedeltà cromatica decisamente superiore a quella del resto delle lampade e dei fari del Santuario che presto saranno sostituiti”.

La serata è entrata nel vivo con la relazione di Isabella Marelli responsabile del restauro saronnese per la Soprintendenza Beni storici artistici ed etnoantropologici di Milano. “Ho seguito il restauro delle statue delle sibille e dei profeti anche per una curiosità personale perchè ci hanno svelato molto sull’opera dell’artista che le ha realizzate Giulio da Oggiono”. Apprezzatissima la presentazione di Carola Ciprandi storica restauratrice di opere lignee che lavora al Santuario dal 1994 e che dal 2012 ha curato tutte le fasi del restauro delle statue lignee della cupola dalla storica discesa a terra al riposizionamento avvenuto nel novembre scorso.

Venerdì prossimo, 20 febbraio, sempre alle 21, si terrà il secondo approfondimento con l’intervento di Carlo Capponi dell’ufficio beni culturali della curia arcivescovile di Milano e la relazione delle restauratrici Laura Scarpato e Simona De Giorgi che condurrà i presenti tra i diversi interventi messi in atto, da giugno a novembre, nella cupola del Santuario della Beata Vergine dei Miracoli.