Alfonso_Indelicato (FILEminimizer)SARONNO – Un convegno per rendere onore ai caduti delle foibe e agli esuli giuliani e dalmati: è quello che ha organizzato Fratelli d’Italia per domenica 22 febbraio alle 1o a Villa Gianetti.

L’evento dal titolo  “Le foibe e l’esodo: storia e memoria” è stato pubblicizzato con una serie di manifesti che sono stato però vittima di un raid vandalico. In pieno pomeriggio poco ore dopo che erano state affisse le locandine sono state ridotte in brandelli: ne è rimasta integra solo una. “Un episodio sicuramente spiacevole – commenta il portavoce di Fratelli d’Italia Alfonso Indelicato – soprattutto perchè messa a segno in pieno centro in una città come Saronno”.

“Vogliamo che il convegno di domenica – conclude Indelicato – abbia in qualche modo il sapore di una riparazione. Si verificherà al suo interno un qualcosa che avrebbe dovuto esserci anche nelle manifestazioni del Comune, e che non c’era: la presenza dei rappresentanti delle associazioni degli esuli giuliani e dalmati. Non sarebbe stato difficile averli, bastava chiamarli. Non chiedono nulla, se non di poter parlare della loro storia. Il convegno puntualizzerà questioni lasciate nell’ombra”.

Il confronto sulla Giornata del ricordo è stato quanto mai caldo quest’anno: se Alfonso Indelicato a criticato la mostra allestita dall’Amministrazione alla sala Nevera, ribadendo poi anche alle tiepide risposte dell’assessore alle Culture Cecilia Cavaterra, l’azione più forte è stata quella del gruppo Campo Base che ha affisso uno striscione sulla sede Anpi di via Maestri del Lavoro. Un blitz a cui il sodalizio ha risposto con una nota dai toni decisamente duri.

21022015

12 Commenti

  1. Stappare i manifesti per il ricordo delle foibe, è un gesto così vile, che solo un’animale ignorante e vigliacco, può aver commesso. VERGOGNA.

    • sodalizio=associazione (Anpi=associazione nazionale partigiani d’Italia)
      Azione di campo base: non avranno dato fuoco alla sede ma mi risulta che nessuno fino ad ora in città abbia mai “osato” attaccare direttamente l’anpi…..ecco perché concordo sull’azione “forte”

  2. Di cosa ci stiamo stupendo? Questo è il classico spirito antifascista. ..lotto per la democrazia. ..ma quella che dico io. …

    • Quale democrazia sogni ? Sono interessato a conoscerne i contenuti , magari mi conquistate , il mio è un voto da conquistare con programmi concreti e con una filosofia di vita accettabile .
      Attendo.

  3. Non è il caso di meravigliarci , ci sono sempre troppi stronzi in circolazione ,
    Individuarli e metterli alla gogna , efficace sistema medioevale !!!!!

  4. Prima di fare un convegno sulle foibe, studiate un po la storia – rimossa dalla coscienza e dalla memoria – dell’occupazione italiana in Slovenia, a Lubiana , a Cattaro e Spalato, parliamo prima del Montenegro o dell’occupazione della costa Croata e poi della repressione, delle deportazioni, delle fucilazioni sommarie, della distruzione d’interi villaggi fatte per due anni. L’esercito italiano d’occupazione vi installò più di 600.000 uomini (30/35 divisioni), certo in quelle terre vi fu da subito una forte reazione partigiana, ma non dimentichiamoci che per l’Italia occupante l’invasione dei Balcani fu vissuta come una guerra coloniale, con tanto di non conoscenza della storia locale, con molto spirito razzista e con l’ostilità di massa della popolazione.

    • Vero Tito, e ne abbiamo combinate di cotte e di crude , come tutti i
      gli invasori , per questo non siamo amati al di là del confine !!
      Non diciamo più che noi ci siamo comportati meglio di altri colonizzatori ……
      Questi sentimenti si conservano anche nelle nuove générazioni

  5. tipico esempio di democrazia….è democratico quando lo decido io e può manifestare chi dico io….chissà in quali settantenni valori affondano le loro radici questi concetti di democrazia 🙂

    • Cara sinistra nazionale , avete un concetto di democrazia un po’ confuso… Democrazia per me è il rispetto dell’opinione altrui , senza prevaricazioni e provocazioni squadristiche , come lo strappare manifesti che non piacciono , o sbaglio ?

      • No, non sbagli….abbiamo detto la stessa cosa…penso tu non abbia percepito l’ironia del mio commento che tendeva appunto a prendere in giro chi da 70 anni si riempie la bocca con la parola democrazia e con i famosi valori della resistenza salvo poi voler decidere chi può e chi non può parlare, chi può e chi non può organizzare un evento, come dover organizzare e come non dover organizzare la giornata del ricordo….

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