tsipras saronno sedeSARONNO – Cinquanta persone, tanta voglia di partecipare, cittadini, membri di associazioni, volti della politica locale; numerose idee per il governo della città, un lungo elenco di esperienze già attuate con successo in diverse località italiane ed europee. Questo il rapido affresco della serata pubblica di ieri in una Sala del Bovindo gremita, a Villa Gianetti, con le sedie disposte in cerchio “perché non c’è nessuno che deve insegnare e qualcuno che deve imparare, ma un gruppo di persone che si devono confrontare”. E poi un gruppo promotore, quello de L’Altra Europa con Tsipras, che è rimasto coeso anche dopo la felice esperienza delle elezioni europee del 25 maggio 2014 e – come ha ricordato Francesco Meneghetti, conduttore della serata – “che ha cercato di tradurre i dieci punti programmatici portati in Europa anche a livello locale”. Democrazia delle scelte e risorse economiche, ambiente e casa, scuola e lavoro, coesione sociale e immigrazione. E una riflessione generale che parte dal disagio individuale delle persone (“prima le persone” è il motto del presidente greco Tsipras) ai tempi della crisi, “una situazione drammatica, che può rivelarsi un’opportunità: quelle di riprogettare, territorio per territorio, una nuova funzione pubblica e sociale da parte dell’ente locale”.

L’incontro con la città del Comitato Saronnese “L’Altra Europa con Tsipras” portava il significativo titolo “Un’altra Saronno è possibile? Insieme si può”. “Noi cominciamo dalla partecipazione – spiegano i promotori – e dal confronto con le persone che vivono la città su alcuni valori e idee, oltre che su progetti concreti di cambiamento della realtà esistente”. Chi si aspettava la presentazione di una lista elettorale già pronta, un candidato sindaco già designato, alleanze già decise nelle segrete stanze, un programma già scritto “sarà uscito deluso, ma noi la politica la intendiamo così”, dicono le donne e gli uomini dell’Altra Saronno.

“Il nostro progetto vede nelle elezioni amministrative – sarà chi frequenta gli incontri a decidere se e come parteciparvi – un’eventuale tappa del percorso, che è molto lungo, perché bisogna passare attraverso un cambiamento culturale, nel modo di pensare la città e di viverla, ancor prima che di governarla”. E rilanciano un ciclo di incontri di approfondimento dei temi accennati ieri: lotta all’evasione fiscale e recupero di risorse per il Comune, trasparenza amministrativa e partecipazione vera dei cittadini alle scelte, Agenzie comunali per casa e lavoro, l’inclusione sociale come prevenzione della criminalità: saranno questi gli argomenti sviscerati nei prossimi cinque mercoledì negli incontri pubblici dell’Altra Saronno che si terranno presso la Casa del Partigiano in via Maestri del Lavoro, 2 a partire dalle 21,15.

“E chissà che non ne esca un programma politico davvero alternativo per la città di Saronno…”, dicono i compagni di strada di Tsipras, contenti anche perché “finalmente tutti sanno chi è e cosa vuole” il neo-presidente greco. E sono le stesse cose che qui vogliono loro, tra i pochi in città ad avere una visione locale e globale al tempo stesso.

26022015

7 Commenti

  1. grazie Sara per averci avvisato a posteriori forse ci dovevi raccontare di paticella ecc .. questa è parcondicio

    • ….e del premio Nobel a Cattaneo, che quando attraverso Ceriano mi sembra di essere sulla Luna. Già vedere Cattaneo mi fa venire l’orticaria pensando alla sua brillante gestione di Trenord

  2. Se l’esempio di coerenza si prende dal fondatore TSIPRAS, sconfessato dai suoi stessi sostenitori, siam messi bene

  3. Un programma tanto alternativo da essere irrealizzabile e contribuire solo a riconsegnare la città a Gilli !!! Complimenti.

  4. Tsipras sta già morendo: lui racconta favole per continuare ad illudere i greci ma la realtà è un’altra e già sta perdendo pezzi di sostenitori che sono diventati oppositori.
    Le favole vanno bene per i bimbi ma sono una vigliaccheria quando sono rivolte ai semplici.
    Tsipras a Saronno? Solo perdita di tempo.

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