21022015 divieti di sosta via ungaretti (4)SARONNO – Via Ungaretti,”il danno e la beffa”. Così i residenti definiscono quel che è successo negli ultimi giorni: prima l’improvvisa comparsa di cartelli di divieto di sosta ed anche di fermata su entrambi i lati della strada, e nelle scorse ore anche l’intervento della polizia locale che si è lasciato alle spalle decine di contravvenzioni alle vetture di chi abita lungo la via, e che non disponendo di garage non ha potuto fare altro che posteggiare, come sempre, a bordo strada. Nelle vicinanze non esistono parcheggi pubblici, a parte quello che si trova proprio in fondo a via Ungaretti, già “sovraccarico” perchè utilizzato dagli utenti del vicino centro termale, del minigolf, dei campi di baseball e softball.”E noi? – si chiede un pensionato che abita in via Ungaretti – Da un giorno all’altro è diventato impossibile sostare nella nostra strada, caso forse unico in città! Non ne sapevamo niente, ci siamo trovati di fronte al problema da un giorno all’altro. La nostra non è una tangenziale, ma una stradina periferica dove ci sono quasi solo villette ma non tutti hanno il garage. Cosa dovremmo fare? Lasciare l’auto nell’autosilo di via Milano, pagando e chilometri da casa?”

La rabbia nella zona sta “crescendo”, c’è chi si sta organizzando per allestire un comitato rionale, le lamentele ai vigili urbani sono state moltissime e malgrado le multe lungo via Ungaretti anche dopo l’introduzione dei divieti rimangono costantemente posteggiare una ventina di auto, quelle di chi altrimenti proprio non sa dove parcheggiare. Ed è adesso un problema anche ricevere la corrispondenza: per effetto del divieto di fermata, non potrebbe sostare neppure il furgone delle consegne.

26022015

49 Commenti

  1. Sono proprio utili i vigili di saronno… a fare le multe bravissimi …..a prevenire il rompere i vetri la notte e rubare nelle auto nulla!!!lo spaccio avviene sotto i loro occhi ma i vigili continuano a fare il loro lavoro di dare le multe senza badare ad altro….vi prego lasciate il posto a chi vuole lavorare per favore licenziatevi

    • La polizia locale non fa turni di notte inoltre è tenuta a far rispettare i regolamenti, anche se idioti. La responsabilità è in capo all’Assessore alla mobilità.

  2. Comunque non è cambiato niente. Ieri sera alle 19.00 lato palestra c’erano una trentina di macchine posteggiare. W l’Italia.

  3. Allora, la soluzione migliore sarebbe discutere e vedere di ripristinare una parte a parcheggi ma se per ora c’è divieto di sosta è chiaro che le contravvenzioni sono corrette, anche perché non esiste che “non si sa dove parcheggiare”. Anche dove vivo io sulla via c’è il divieto di sosta e quindi è impossibile parcheggiare da decenni, per cui quando la metto in sosta temporanea (quando non in garage) vado in un’altra via a diverse centinaia di metri.

    Per il problema delle consegne, basta mettere la semplice esclusione di carico/scarico su un lato.

    • Casomai non esiste che l’intera via sia diventata divieto di sosta e fermata, un tipo di divieto che viene istituito solo in strade di scorrimento veloce o simili, certamente non in una via residenziale e periferica.
      Se il problema è solo all’inizio della via vicino all’incrocio con via Piave, che questo divieto venga mantenuto solo per quel breve tratto e venga rimosso dal resto della via.

    • in via Ungaretti il divieto di sosta è entrato in vigore da pochi giorni, non capisco perchè afferma che “è impossibile parcheggiare da decenni”
      In via Ungaretti è SEMPRE stato possibile parcheggiare, da quasi 30 anni.

  4. Un altro risultato di questa amministrazione , dopo aver sbagliato a prendere un provvedimento di viabilità manda pure la PL a dare le multe , lasciando invece e sempre il centro città e la stazione in piena libertà di spaccio , delinquenza e di episodi continuati di spacco vetri alle auto e furti conseguenti.Peggio di così non è mai stata Saronno

  5. Al disagio si aggiunge la pericolosità..le macchine sfrecciano vicino agli ingressi delle case perché non ci sono macchine parcheggiate a “protezione” e nessun marciapiede. Di sera passano molto velocemente senza rispettare i limiti di velocità..ora siamo in autostrada con il rischio di essere falciati appena fuori dal cancello di casa! Nessuno ci ha chiesto cosa ne pensavamo..sono comparsi i cartelli dal nulla …e caso chiuso!

    • Questa “pericolosità” allora vale per chiunque abiti a filo strada in tutta Saronno, quella semmai è colpa di chi guida e non rispetta i limiti. Sul discorso sosta si può parlare ma questa cosa della pericolosità no. Io abito a raso strada da una vita, cosa dovevo fare lamentarmi perché c’è una strada fuori da casa mia?

      • Il discorso pericolosità è evidente: se prima le auto in sosta costringevano quelle di passaggio a rallentare, ora che la strada è completamente sgombra le auto di passaggio possono sfrecciare ad alta velocità. Un cambiamento peggiorativo e decisamente ingiustificato per una strada residenziale e periferica.
        Un suggerimento Lorenzo: le persone che abitano in questa strada (magari da 30 anni) conoscono problematiche e vivono la situazione molto meglio di lei che da quanto capito non abita su questa via.

    • Assolutamente corretto quanto affermato da Giorgio, questa soluzione è estremamente pericolosa. Ora le auto possono sfrecciare senza nessun ostacolo lungo la via rendendo pericoloso uscire di casa e soprattutto costituendo un grosso pericolo per i pedoni. Inaccettabile che una via periferica sia stata resa un’autostrada !

  6. Grazie alla coppia Nigro-Barin, menti illuminate per una sicurezza ed una viabilità “radical-chic” di sinistra.

  7. se in quella strada devono passare auto in entrambi i sensi come si può consentire il parcheggio? Non passerebbero le auto… Quindi giusto il divieto e giuste le multe.

    • Eh già…fino ieri abbiamo volato in via Ungaretti!! I problemi non si risolvono così…la palestra ha creato questo ingorgo !!

    • Veramente in questa strada le auto passano in entrambi i sensi e con il parcheggio da oltre 25 anni, e questo è un dato di fatto 🙂
      Al massimo si potrebbe dire che la palestra ha peggiorato la situazione, ma a quel punto era sufficiente rendere la via senso unico, oppure istituire il divieto di sosta solo nel tratto iniziale che sembra il più critico.
      Di sicuro il divieto di sosta e fermata su entrambi i lati della via e per l’intera lunghezza è totalmente fuori luogo… classica “Barinata”

      • è possibile che mi sbaglio…però resta il fatto che se una strada è a doppio senso non è bello fare gli slalom tra le macchine parcheggiate. Tra l’altro è anche pericoloso…

        • Ricordo a tutti un dato di fatto: questa strada è stata doppio senso con parcheggio per oltre 30 anni, e le macchine ci sono sempre passate.
          Non è peraltro l’unica strada di Saronno (o d’Italia) in questa situazione.
          L’unico cambiamento significativo è avvenuto all’apertura della palestra che ha aumentato il traffico veicolare negli orari di particolare afflusso (tipicamente la sera).
          C’erano e ci sono soluzioni più ragionevoli di un divieto di sosta e fermata sull’intera strada da ambo i lati, come un divieto di sosta solo in alcuni tratti più critici della via (es. il primo vicino a via Piave) oppure un senso unico.
          Ovviamente, posto che si voglia ragionare e non applicare la classica ideologia del “no alle macchine” e “multe a tutti i costi”.

    • Per favore Barin non dire scemate e ripassati il codice della strada che NON hai mai studiato!!!!!

  8. Il beneficio di questa situazione è solo nelle tasche dei titolari mentre il disagio è a carico del quartiere. La palestra ha causato questa situazione e la palestra deve risolverla a proprie cure e spese non a spese di noi residenti. Il comune deve imporre alla palestra (lo avrebbe dovuto fare prima di autorizzare l’apertura al pubblico) la realizzazione di un parcheggio interno privato della capienza sufficiente… mica può pensare di imporre l’ennesimo divieto di sosta. Questa non è la soluzione.

    • Pienamente d’accordo con anonimo.
      Il comune dovrebbe vigilare sull’apertura e chiusura degli esercizi commerciali verificando preventivamente se in risposta al prevedibile afflusso di auto da questi generato siano corrisposti i parcheggi. Punto
      Stessa identica cosa per i nuovi insediamenti abitativi, non si può obbligare i vecchi a prevedere sufficienti posti auto ma si può fare con i nuovi anche perchè chi il posto auto o il box se lo compra lo paga caro e salato e non è giusto che poi debba anche pagare le spese di chi invece ha voluto risparmiare proprio su queste cose.

  9. Chissa perchè quando si tratta di dare le multe i vigili ci sono sempre… in altri casi non se ne vede uno

  10. Si però alla regina pacis tra sabato e domenica si puo fare quello che si vuole
    Anche parcheggio selvaggio

  11. Comunque meno male che tra poco sindaco e giunta se ne andranno saronno cosi non si è mai vista

  12. Sono un profugo da Milano. Venuto qui ad abitare e vivere non su un barcone ma sulla mia pandina. Mi rendo però conto che Saronno somiglia sempre di più al luogo da cui provengo. Invio un raccontino che avevo scritto tempo fa sulla questione dei parcheggi. Se avete voglia, sostituite ai nomi delle autorità milanesi quelli dei maggiorenti di qui.

    IO AMO PISAPIA

    Milano è una città fantastica!
    Nessuna città come questa – sono sicuro – è in grado di regalare ai suoi cittadini tante piccole gioie impreviste.
    Ma come? (si dirà) ciò che normalmente racconti non pare proprio confermare quello che stai ora dicendo.
    Hai raccontato di tanti fastidi, tante contrarietà, tanti impicci. Sembra, a volerti dar retta, che Milano sia una specie di trappola infernale. E ora, improvvisamente, diventa un giardino di delizie?
    Ebbene sì, a volte (non sempre, anzi assai di rado, ma è proprio questo che fa scattare il meccanismo del godimento) Milano sa rendere la vita più piacevole di quella in un suggestivo borgo medioevale sui colli toscani. Un esempio? Eccolo.

    Provate a tornare a casa dal lavoro, verso sera, con la vostra automobile. Circa le 19. Siete lì, e come sempre vi preparate a cercare un posteggio in strada preventivando una perlustrazione lunga – poniamo – da una mezz’ora a un’ora. Avete messo anche in conto che, non avendolo trovato nelle vicinanze nonostante il lento periplo degli isolati e i cauti appostamenti, il posteggio dobbiate cercarlo più lungi, dove i palazzi si mutano in capannoni e le strade in sterrati acquitrinosi. Altri venti minuti. Mettiamo infine che non escludiate, dopo che avrete fallito anche in questa ricerca, di tornare nei paraggi della vostra abitazione e, in preda a una impazienza rabbiosa, di parcheggiare sfidando il codice, in curva o sulle strisce o sui parcheggi riservati ai diversamente abili, o sulle piste ciclabili, o pedonabili, o ciclopedonabili, o che so io … In totale: tempo preventivato da 1 ora a 1 ora e 1/2. Ebbene, mentre voi vi apprestate a questo ennesimo strazio, ecco che improvvisamente vi appare uno stupendo parcheggio libero e gratuito. Di quelli a spina di pesce, metà sul marciapiede metà in strada, là dove nessuno potrà mai infastidirvi, a dieci metri dal portone di casa.
    E’ un’epifania. Siete senza fiato. L’automobile che lo occupava ne è appena uscita (Dio la benedica dalle gomme al tetto) e così nell’ampio varco fra le due auto posteggiate lateralmente l’asfalto è chiaro e asciutto nonostante la pioggia, e quel vago chiarore sembra dirti: vieni, sono tutto tuo, sono la tua accogliente dimora! aspettavo proprio te, non vedi che mi sono liberato appena ti ho visto comparire circospetto e dubbioso in fondo alla via?
    Oh, incredulo stupore, e poi ansioso godimento di penetrare (sì: penetrare) velocemente nel varco (guai a chi osasse contendervelo) spegnere il motore, bloccare lo sterzo, scendere, chiudere la portiera, muovere verso il portone con braccia al cielo levate in segno di vittoria!! E sono appena le 19.05!
    Dite, non è stupenda, allora, la vita? Non è straordinariamente intensa la gioia che si impadronisce di voi?
    Ci è stata donata un’ora, un’ ora per la lettura, o per l’ozio, o per l’amore. Grazie Milano! Grazie Pisapia! Grazie assessore Maran!
    Ebbene, tanto mi è accaduto, poc’anzi, in una serata di pioggia che Dio la manda, e ora sono qui sulla mia poltroncina di pelle, il Gutturnio rosseggiante nel bicchiere, la testa in vacanza, la pioggia che scroscia nel buio oltre la finestra …
    Chi vive nel rinomato borgo toscano o trevigiano, aduso a trovare posto alla macchina a un passo da casa, non conoscerà mai la dolcezza sbalordita di questo improvviso sollievo. Si tenga pure, costui, i suoi colli dai prati pettinati che sembrano dipinti, e i filari di pioppi che costeggiano le stradette dal bianco fondo levigato.
    A ognuno i suoi piaceri, non discuto.
    Ma io, per me, amo stasera Giuliano Pisapia e i suoi rossi sodali.

    • “metà sul marciapiede metà in strada” direi che c’è qualcosa che non va…” a Milano sarebbe ora di far sparire tutte le auto da marciapiedi e isole verdi. La soluzione è dotarsi di un box, altrimenti giustamente si cerca un parcheggio.

      • Peccato, caro Lorenzo, che un box a Milano costi quanto una casa qui a Saronno. Anche per questo i milanesi fuggono e Milano diventa un luogo abitabile o da super-ricchi o da extracomunitari che vivono in venti in appartamento e la macchina la parcheggiano dove vogliono perché tanto le multe non le pagano. Oppure (dimenticavo) da nomadi che costruiscono le loro villette abusivamente e là restano in spregio alle leggi.
        Un cordiale saluto.

        • peccato che non ci si ricordi pure di fare rispettare una legge del 1960 che prevedeva un garage per appartamento costruito….(andare in Giappone a vedere come gestiscono il parcheggio auto, se non dimostri di avere un box non compri l’auto). Almeno che lo spazio pubblico sia a pagamento – sempre.

        • Basta fare un giro per il centro di Saronno per vedere cosa è l’illegalità: spaccio furti borseggi ecc ecc ecc.
          Quello è OK.
          Il problema di Saronno sono gli automobilisti in divieto di sosta… in periferia… dove non danno fastidio a NESSUNO !

  13. Lo so che qui si parla dei problemi di Via Ungaretti ma quando leggo frasi del tipo:
    ” Il comune dovrebbe vigilare sull’apertura e chiusura degli esercizi commerciali verificando preventivamente se in risposta al prevedibile afflusso di auto da questi generato siano corrisposti i parcheggi”
    oppure
    ” Il comune deve imporre alla palestra (lo avrebbe dovuto fare prima di autorizzare l’apertura al pubblico) la realizzazione di un parcheggio interno privato della capienza sufficiente… ”
    non posso che pensare alla sciagurata decisione dell’amministrazione Gilli (pomposamente presente all’inaugurazione)-Renoldi di permettere l’insediamento del Meditel aperto dalle 7,00 alle 20,30 e con 0 (zero) parcheggi, in fondo a Via Concordia.

    • ma va, lì va tutto bene, potresti parcheggiare in Piazza degli Alpini ma la gente preferisce parcheggiare sull’incrocio con Via Alliata, occupando gli spazi disabili o direttamente sul marciapiede…non credo che esista legge che preveda un numero di parcheggi adeguato, e poi adeguato a che?? a gente che va in palestra con SUV da cinque metri e uno x auto???

      • I parcheggi attorno al parco degli Alpini sono insufficienti perchè nessuno controlla e ci sono auto lasciate tutto il giorno nonostante il disco orario. Tra il parco e l’ingresso del Meditel ci sono si e no 10 posti auto liberi. Inoltre per molti è un dovere il parcheggiare il più possibile vicino all’ingresso dove la possibilità di farlo “legalmente” è nulla.
        Per quanto riguarda la legge per un numero adeguato di parcheggi si deve tenere presente che prima o poi il problema si ritorce contro l’amministrazione comunale con spese supplementari per rimediare all’errore (se ce n’è la volontà).
        E poi anche se ci fosse la legge varrebbe l’italica legge delle giuste conoscenze, del potere e dei soldi……

  14. Una via dove passerà un’auto ogni 10 minuti tranne che alle 8:00 ed alle 18:00 dove ora possono sfrecciare sino a 90 km/h per andare al centro benessere o al minigolf invece con le macchine parcheggiate avrebbero dovuto rallentare. Assurdo. Ripristinare subito il maggior numero di parcheggi possibile su un lato della strada sarebbe la soluzione migliore ma sembra troppo complicata per questa amministrazione cc/sx. Il prossimo Sindaco avrà un bel da fare per correggere tutti gli interventi sbagliati di parcheggi e viabilità fatti in tutta fretta dalla maggioranza attuale che ne ha combinata una più di Cimabue (ricordate? fai una cosa e ne sbagli due). Straordinari non richiesti che potevano ben essere evitati, con un po’ di buon senso.

  15. MA IVANO………………………primo sulla Via Ungaretti c’e’ il limite del 30 all’ora……….quindi non si puo’ andare a 90 !!!! ( risposta avuta qualche tempo fa da un funzionario comunale !)
    Non e’ che per far andare paino le persone dobbiamo mettere i parcheggi. Bisogna cambiare radicalmente la viabilita’ della zona: senso unico da via Piabve verso il minigolf, inversione del senso unico di Via G Lorca, divieto di sosta su ambo i lati da via Piave a Via Lorca ( non c’e’ marciapiede e i cancelli sono a filo ) parcheggi sul lato sinistro davanti ai campi. L’amministrazione qualche mese fa aveva gia’ messo i cartello poi tolti misteriosamente dopo qualche giorno. Sara’ che all’assessore le cose intelligenti non vanno bene ?

    • Perchè secondo te la gente va piano perchè ci sono i mitici 30 km/h 🙂 ?
      I parcheggi erano l’unico modo per fare andare piano la gente su questa via e bisognerebbe capire chi è il genio che non solo li ha tolti ma addirittura ha messo il divieto di SOSTA e FERMATA !
      Veramente un genio !!!

  16. Mettere il divieto di fermata su entrambi i lati significa impedire a chiunque ci abiti di fermarsi solo x aprire il cancello o la porta di casa:Voglio ricordare che nella via ha sede(da oltre 20 anni) una comunita’ che ospita alcuni disabili:Impedire anche a loro di poter accedere alla loro abitazione è perlomeno criminale.Possibile che non c’è la possibilita’ di impedire certe sopraffazioni?E il Sindaco che si professa cosi’ attento ai problemi dei bisognosi cosa fa?Se ne lava le mani?Dobbiamo far intervenire i media nazionali e farci compatire dal resto d’Italia?

    • E’ vero: circa a metà della via c’è una comunità che ospita persone disabili e che hanno bisogno di un mezzo speciale per muoversi (è il furgone bianco che si vede nella foto).
      Lo hanno sempre tenuto parcheggiato senza problemi di fronte alla loro sede.
      Veramente assurdo (… direi vergognoso) che ora di fronte a loro sia stato messo il divieto di sosta e FERMATA perchè queste persone hanno bisogno di un po’ di tempo per potere salire a bordo del mezzo.

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