PezzellaSARONNO – Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Bruno Pezzella Idv durante la conferenza stampa che ha annunciato la non ripresentazione della coalizione di centrosinistra che sta governando la città alla prossima tornata elettorale.

” Con questa conferenza stampa rendiamo nota la nostra delusione e vivo disappunto, come gruppo consiliare IDV, per il mancato accordo con il PD cittadino sul tema delle primarie per la selezione del candidato sindaco del Centrosinistra. Riteniamo che il metodo di selezione costituito dalle primarie che a parole dovrebbe essere parte del DNA del PD sia il miglior metodo possibile per un candidato sindaco quando una coalizione è in grado di esprimere più di un candidato valido. E questo è il caso di Saronno.

Il Sindaco deve essere lo strumento per l’azione politica svolta dal partito o dalla coalizione che lo propone ma secondo noi deve essere anche e soprattutto un manager, viste le sfide sempre più complesse che lo attendono ed i mancati trasferimenti che sempre più si verificano dallo stato centrale. Le proprie capacità manageriali devono estrinsecarsi nell’oggettiva capacità ed abitudine a gestire il proprio team ed il personale in generale. L’ approccio problem-solving è inoltre fondamentale. Queste sono doti che sono spesso innate ma possono sicuramente emergere nel corso del proprio percorso professionale che deve essere attentamente vagliato in fase di valutazione del curriculum e in fase di verifica della conoscenza da parte del candidato dei bisogni della nostra città ma anche attraverso il dialogo con le forze politiche che hanno governato Saronno e sopratutto attraverso il confronto pubblico con la cittadinanza.

La logica partitica non deve intralciare la miglior selezione possibile del candidato Sindaco. Saronno non lo merita.Noi non ci stiamo. Non ammettiamo mezze misure o compromessi. Negare la partecipazione alla selezione del miglior Sindaco possibile agli elettori del Centrosinistra è una cosa grave e noi intendiamo dichiararlo. Abbiamo il dovere di farlo. Chiudersi in una stanza e selezionare necessariamente al proprio interno il Sindaco significa fare vecchia politica, significa essere essere chiusi e guardare soltanto al proprio giardinetto decidendo deliberatamente di privarsi dei tanti possibili talenti del Centrosinistra che non hanno la tessera del PD in tasca. È un approccio che definirei corporativo ed autoreferenziale. Poche decine di persone possono così influenzare il futuro di migliaia di Saronnesi.

Così non va.

L’attuale legge elettorale rende molto difficile la libera candidatura di esponenti della società civile che pur essendo estremamente validi devono competere con esponenti di partiti che possono beneficiare del naturale traino costituito del trend nazionale. E facile ma anche ipocrita sostenere che chi non è d’accordo con le decisioni del partito di maggioranza può farsi una lista propria a supporto del proprio candidato. Si parte da una situazione di oggettiva disparità. E’ molto facile fare la parte di Golia mentre il vero focus per tutti noi dovrebbe essere la selezione dell’esponente più in grado di servire la città ed i nostri comuni valori.

Proprio per questo avremmo gradito una maggiore attenzione ed apertura da parte del PD verso questo tema. Le primarie avrebbero potuto garantire il confronto democratico tra candidati del Centrosinistra capaci ed esperti ma magari poco conosciuti in città.

Premiare l’ impegno di un gruppo di persone o di un partito che hanno avuto a cuore le sorti della ns. città è sicuramente auspicabile ma bisogna guardare anche al futuro, aprirsi a possibili nuovi candidati perché il nostro comune scopo deve essere la ricerca della gestione migliore della ns. Città senza preclusioni.

Per essere chiari noi di IDV non stiamo con il cappello in mano alla ricerca di un ruolo o di un posto in lista: sono cose che semplicemente non ci interessano e lo diciamo pubblicamente da tempo. Ci siamo profondamente impegnati a fare gli interessi della ns. Città, abbiamo quasi sempre garantito la nostra presenza e abbiamo dimostrato con i fatti di non volere occupare le istituzioni rinunciando volontariamente alla sostituzione del nostro assessore ai lavori pubblici. Crediamo pertanto di essere credibili proprio perché liberi: avremmo voluto concludere il nostro mandato cercando di far partecipare tutti gli elettori del centrosinistra, anche quelli magari delusi da quanto sta accadendo in ambito nazionale (con la continua mortificazione per esempio, delle ragioni dei lavoratori che sono sempre più esposti al rischio imprenditoriale senza poterne beneficiare dei relativi vantaggi), alla selezione democratica del miglior candidato sindaco possibile. Non ci siamo riusciti.

Ha prevalso la logica del più forte.

Noi siamo i perdenti e con noi tutti coloro che credevano nella partecipazione diretta degli elettori del centrosinistra alla scelta del loro candidato.

Il fatto che il miglior Sindaco possibile per il PD sia proprio il suo Segretario cittadino senza un preventivo confronto con i propri elettori a noi sembra quindi una forzatura.

Cogliamo pertanto quest’occasione per fare il seguente appello:

– ci troviamo dinanzi ad un approccio dirigistico, ad un prendere o lasciare, che secondo noi stona con quella che deve essere la naturale logica del confronto e della partecipazione dei cittadini. Durante il ns. Mandato abbiamo assicurato, come consiglieri, un confronto franco e leale ma senza sconti all’interno delle riunioni della maggioranza che ha governato la città; spesso abbiamo evitato di pubblicizzare le nostre legittime posizioni perché la visibilità politica non ci interessava: intendavamo semplicemente servire Saronno e fare le cose; vogliamo che per la prossima Amministrazione, altri cittadini, che non saremo comunque noi, possano fare altrettanto nella loro qualità di Consiglieri.

– Vogliamo che sia assicurata la diversità di approccio ai problemi dovuta anche a diverse visioni politiche, la libertà che molto spesso è facilitata dalla non appartenenza ad un partito unico: per questo non apprezziamo una possibile amministrazione composta da un monocolore PD.

– Chiediamo quindi alla società civile e a tutte le persone capaci che guardano al centrosinistra di mettersi assieme per dare un segnale forte e supportare i candidati Sindaco del Centro-sinistra a cui è saltato negato il confronto con i cittadini.

Rivolgiamo infine un pensiero verso quei pochi che ci accuseranno di contribuire alla divisione del Centrosinistra favorendo magari i seguaci del triste personaggio che per anni ha rovinato il nostro paese: parlano i fatti. Abbiamo sempre fatto il possibile per mantenere coesa la nostra coalizione. Anche quest’obiettivo deve però intendersi subordinato alla libertà e alla diretta partecipazione degli elettori del centrosinistra su un tema di fondamentale importanza per la nostra città quale la scelta del proprio Sindaco e del proprio futuro.

5 Commenti

  1. Vorrei che il prossimo sindaco avesse un curriculum oltre che di capacità manageriali anche uno specchiato vissuto di onestà, legalità e trasparenza.
    Donato

  2. Pezzella chi? Il consigliere fantasma. Non si è mai sentito per cinque anni ed ora riappare, fantasma, dopo che IDV si è dissolta nel nulla. Fosse stato più concreto e presente in passato anziché fare lunghi pistolotti, inutili, ora.

  3. visto che contate come il due di picche correte da soli, sceglietevi il vostro candidato e poi vedremo se supererete il quorum

  4. Tua Saronno ha avuto il coraggio di farsi una sua lista e sottoporsi al giudizio dei cittadini.
    E Pezzella IDV che fa? Si lamenta perché l’hanno cacciato: ci vuole azione non piagnistei.

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