28022015 conferenza stampa sel idvSARONNO – Delusi ma molto determinati così sono apparsi stamattina Dario Liotta e Marco Pozzi di Sel e Bruno Pezzella dell’Idv quando hanno annunciato la fine dell’esperienza di coalizione che ha sostenuto il sindaco Luciano Porro.

“Partiamo – ha esordito Liotta – ringraziando Luciano per quanto fatto in questi anni noi l’abbiamo sempre sostenuto pur non condividendone tutte le scelte. La coalizione era nata per portare cambiamento dicendo basta alla cementificazione e aumentando la partecipazione e l’integrazione. Qualcosa è stato fatto qualcosa ancora si sarebbe potuto fare molto di più continuando a lavorare ma l’atteggiamento autoreferenziale e autoritario del Pd ha posto fine a qualsiasi possibilità di accordo“.

La situazione è stata tratteggiata in modo molto chiaro e senza mezze parole: “Il Pd correrà da solo e lo farà per sua scelta. Sono stati valutati diversi nomi Nicola Gilardoni prima, Franco Casali e Francesco Licata poi, tutti nomi validi ma che ha avevano a nostro parere bisogno di essere legittimati da un percorso partecipato. Il Pd ha risposto no venendo meno anche a quello che chiedeva  una parte del partito ma anche gran parte della coalizione. A peggiorare la situazione la richiesta di allontanamento di Sel. Insomma il Pd saronnese, imitando Renzi, ha detto #staiserenocentrosinistra per tutta la prima fase di consultazioni salvo poi decidere in autonomia di candidare il proprio candidato e imponendolo a tutti“.

Da quest’analisi parte l’appello: “Il Pd ha creato una forza centrifuga che ha distrutto l’esperienza del centrosinistra a Saronno. Noi oggi lanciamo un appello a tutti, da [email protected] a Tsipras, passando per i socialisti affinchè si uniscano le forze per lavorare insieme per la giustizia sociale e l’equità. Ed anche per non lasciare che la nostra città torni in mano alle destre”.

Facile quindi pensare, alla luce dell’annuncio di [email protected] della candidatura di Franco Casali ad un unione: “Casali è sicuramente una persona meritevole e capace. Intorno al suo nome, se condiviso con un progetto partecipato, credo che potremmo convergere”. Concretamente si partirà con una serie di incontri: “I tempi stringono ma tramite il progetto fare rete a Saronno siamo subito pronti ad iniziare a lavorare”.

Toni ancora più duri per Bruno Pezzella (Idv): “Non possono nascondere la delusione e il mio vivo rammarico per la situazione che si è creata. Non sono qui oggi per un gioco tra partiti ma per senso civico. Lo stesso che porterà Idv, per rispetto agli 800 elettori che l’hanno scelto, a non uscire dalla maggioranza per questi ultimi mesi. E’ anche vero che per il futuro di Saronno non possiamo accettare un Pd che rinunci al confronti e che scelga deliberatamente di annullare una parte dell’elettorato. E’ anche un modo per dire no alla politica dei nomi scelti ed imposti dai grandi partiti perchè anche chi non ha una tessera in tasca deve aver modo di poter dare il proprio contributo”. Confermata la fiducia in Casali: “Ora parlo a titolo personale: insieme a Gilardoni, Casali mi è sempre sembrata la persona più adatta a ricoprire il ruolo di sindaco. Apprezzo Licata come persona ma considerando che i suoi ultimi atti sono stati un no alle primarie e la sua autocandidature a sindaco, fatico a considerarlo l’uomo giusto per questo ruolo”. 

La chiosa è di Liotta: “Di fatto il Pd ha rotto la maggioranza che ha governato la città negli ultimi 5 anni. Non si sa se ne hanno già in mente un’altra e quale sarà?“.

Facile leggere un riferimento in queste parole all’apertura di Saronno al centro che ha dichiarato di non essere aperta al dialogo anche con il centrosinistra.

28022015

29 Commenti

  1. Vi hanno usati per cinque anni nel tenere in piedi una amministrazione vergognosa e siete ripagati con un bel calcione nel sedere.

  2. Contate 0, è ovvio che il PD non vi consideri. Togliere l’appoggio è un atto di senso civico, non sostenerlo fino al traguardo dopo essere stati traditi. Abbiate il coraggio di votare contro al bilancio, non avete nemmeno un assessore da difendere.

  3. Un grazie sincero da tutti gli elettori di cdx per il profuso e costante impegno nel metterci nelle migliori condizioni di riconquistare la nostra amata città.

  4. Speriamo al più presto dell’affermarsi di un vero bipartitismo (no cespugli dell’uno percento, ma idee diverse dentro i due partiti) che non imponga i suoi candidati, ma che al contrario con le primarie (vere) aiuti i singoli candidati, con le loro idee ed i loro programmi personali di cui si prendono personalmente la responsabilità, a farsi eleggere. Come negli USA dove i due partiti non contano nulla ma contano le persone. Il che permette ricambi veloci e l’identificazione dei singoli responsabili. Questo almeno sino a quando avremo una democrazia rappresentativa e dovremo eleggere i nostri rappresentanti. Con la futura ed imminente Democrazia Diretta tutto potrebbe cambiare.

  5. Caro il mio RobinH qui si mette proprio male. Sbugiardate le fondamenta sulle quali si basava la coalizione, ma lo si era capito da tempo. Ergo, un’amministrazione che ormai da mesi e mesi vive di equivoci. Ma magari i socialisti e superNigro vi possono dare una mano!. Pd contro tutti, ce la faranno i nostri eroi?

    • Ghino di tacco, quanto contano in termini di voti?? probabilmente a Saronno l’uno per cento (e non ho capito come Sel si rapporti a Tsipras). Da un punto di vista di meccanismo elettorale per me non cambia nulla, perché al ballottaggio se a destra non si apparentano bene probabilmente arriverà il candidato PD e quello del 5S…bisogna andarsi a studiare i flussi elettorali tra le precdenti comunali, le europee e quanto sta succedendo a livello nazionale…

    • Sig. Pino Insegno, SEL non scarica nessuno, il titolo è dell’articolista, non è fedele a quanto raccontato in conferenza stampa. SEL misura invece le proprie scelte in relazione anche alle politiche proposte. Dopo che il PD ha scelto di non rispettare il mandato degli elettori di centro sinistra, a livello nazionale, dando vita al governo delle larghe intese, SEL è andata all’opposizione di quel governo e con coerenza rispetto a quanto sostenuto con la coalizione Italia Bene Comune si è opposta al JobsAct, al rifinanziamemnto delle spese militari e alla Legge di Stabilità. A Saronno il PD sembrava volesse proseguire l’esperienza di centro sinistra, (scelta che condividevamo) poi di fronte alla richiesta delle primarie e di un percorso parteciparto per definire il candidato sindaco e il programma da realizzare nel prossimo mandato, ha scelto di fare un proprio autonomo percorso e di scaricare il centro sinistra per intero, partendo da SEL stessa… Allineandosi con quanto sta avvenendo in Puglia, in Toscana e in altre regioni… Il Renzismo è innanzitutto una concezione autoritaria della politica e del ruolo del “partito della nazione”. Ci spiace che prevalga anche qui a Saronno.

      • Il Pd sceglie da solo il candidato sindaco e tenta di cacciare Sel dalla coalizione. Quest’ultima compagine fa una conferenza stampa in cui dice che l’alleanza è morta e fa un appello per creare un nuovo centrosinistra… il titolo, che per definizione semplifica e amplifica, mi pare calzante… Su un po’ di coraggio! Basta con questo finto fair play elettorale! Sono un vostro elettore e credo che la vostra scelta sia stata necessaria quanto giusta… non rimangiamoci tutto… dimostriamo un po’ di orgoglio e dignità! Diciamo no all’autarchia Renzi

      • pino insegno non sa neppure cosa succede a Roma, probabilmente neppure a Varese, ma fa lezioni di politica a livello locale, prendete nota dei suoi insegnamenti. (Per sapere cosa fa SEL basta comperare un quotidiano serio, non il Corriere di Paperopoli)

        • Dai robin-hood, scendi dall’albero finiscila di tirare frecce a casaccio, non vedi che non sai nemmeno che si sta parlando di Saronno, mentre tu parli di Varese??? Ahahahahahahahahah. ……. dai, questo non è un sito per barzellettieri, cerca di capirlo, impegnati, ce la puoi fare. Ciao, stammi bene e buona fortuna.

  6. Saronno ormai è gestita da che non può candidarsi ovviamente (non avendone i requisiti)… e la prossima amministrazione, come l’attuale, sarà un “circo ambulante”!

  7. Ma di cosa hanno parlato Liotta e Pezzella?
    SEL ce l’ha un candidato Sindaco da proporre per delle primarie di coalizione con il PD? Non ce l’ha. Ha i numeri e le proposte per presentare una sua lista autonoma o a sostegno della coalizione? Non ce li ha.
    E l’IDV? Con buona pace del volonteroso Pezzella, dov’è i’IDV oggi a Saronno e nel Paese. Non c’è, non c’è più! Con chi si sarebbe dovuto confrontare il PD, con un ologramma?
    Al di la delle alchimie del politichese, un osservatore esterno capisce questo: per SEL e IDV l’unica possibilità era quella di chiedere al PD di ospitarli nella loro lista. Al di fuori di quella, per loro, c’è, purtroppo, l’insignificanza politica e amministrativa. Requiem!

    • Senza “l’insignificanza politica e amministrativa” Porro non sarebbe diventato sindaco 5 anni fa.
      Se il PD non riflette su questo, prenderà una bella batosta.
      Come dice il proverbio, “chi fa da sè… diventa cieco!!!”

  8. Renzie applica alla politica i principi semplificatori (non semplici) che alla fine nascondono la realtà.
    E infatti afferma delle bugie:

    a) SEL ha un candidato sindaco ma non ritiene necessario o opportuno un proliferare di candidati sindaci, quanto la verifica di candidature in base ad un percorso pubblico e partecipato.
    Fa ridere piuttosto che il PD, che ha le primarie per statuto si affanni a negarle nella pratica perchè ha un candidato sindaco debole.

    b) SEL ha una propria lista, non si sarebbe mai presentata nella lista del PD. E’ disposta a mettere a disposizione la sua lista, le sue risorse per costruire uno schieramento più ampio e unitario…
    Perchè a differenza del PD non è interessata ad occupar poltrone o peggio a spartirle con CL, come il PD ha fatto in provincia, ma a costruire una coalizione ampia e realmente riformista.

    Il titolo è sbagliato perchè è il PD che scarica il centro sinistra…
    Non SEL e l’ IDV che hanno scaricato il PD…
    La differenza mi pare rilevante.
    Poi in realtà il PD ha scaricato innanzitutto l’ideaq delle prtimarie, rifiutando qualsioasi candidatura non fosse la sua e con questo atto d’imperio ha smontato la coalizione di centro sinistra…

    E’ una responsabilità politica che si è asunto il segretario/candidato Licata, un brutto inizio.

  9. Lungi da me difendere questo foglio destroide ma credo che il titolista abbia avuto ragione: Sel e idv hanno portato alla luce l’autoritarismo del Pd e l’hanno lasciato per questo. Nel pezzo è ben chiarita di chi sia la responsabilità politica ma a rigor del vero è sel ed idv che hanno rotto formalmente l’alleanza. anche perchè quei conigli del Pd non avrebbero mai avuto il coraggio di annunciare una cosa del genere. Manco hanno annunciato il loro candidato… E’ stata una scelta giusta di cui non ci si deve vergognare.

  10. Basta, non se ne può più dei capricci di SEL. Che vadano da soli, così si annienteranno.

  11. E bravo il PD che vuol giocare ad asso piglia tutto, in barba ai saronnesi e regalando alla destra la ghiotta occasione di una vittoria insperata… Quando vedremo una sinistra cvapace di un progetto di governo vero ?

  12. Ma SEL non ha altri argomenti al di fuori del PD?Presntate una lista e vediamo quanto valete. Lentiacontatto perché non ti firmi così come orgogliosamente di sinistra, che dal del coniglio ad altri?

    • non sei attento perchè tutti sanno chi è lentiacontatto, lo ha pure scritto: ma basterebbe sapere usare google, basta e avanza

    • – Il PD è al governo del paese
      – E’ il partito di maggioranza relativa in città
      – SEL era in coalizione con questo partito
      – La coalizione è stata smontata dal PD con un atto unilaterale

      Quattro tragioni per cui in questo frangente è difficile non parlare del responsabilità di questo Partito a menocchè non si voglia mettersi due fette di prosciutto sugli occhi.

      Cordialmente

      • SEL era in coalizione con questo partito, era! Grazie a questo partito, il PD, ha preso tutti deputati che ha. Fratelli d’Italia ha avuto lo stesso risultato ed ha un terzo dei parlamentari di SEL. Per cui, pur non conoscendolo, sono d’accordo con sinistra nazionale. Dovreste baciare il terreno dove cammina il PD.
        Poi, Sig, Lentiacontatto, vedendo come lei si esprime nei confronti del PD e, non da adesso, pensa veramente che poi gli stessi del PD la vogliano? Faccia pace con se stesso prima, glielo consiglio vivamente…

        • Ho paura che lei ignori gli attuali meccanismi elettorali…
          Il PD è stato chiamato a formare il governo, al posto del M5S, perchè la sua coalzione era maggioritaria, coalizione con SEL.
          Il premio di maggioranza ha permesso a SEL di avere più deputati ma anche al PD…
          Dal punto di vista dei numeri lo scambio è stato reciproco.

          Dal punto di vista politico tutti quei voti sono stati presi sul programma ITALIA BENE COMUNE, quello su cui si è chiesto il mandato agli elettori e sul quale si sono presi i voti….
          Solo che SEL ha rispettato quel mandato, Letta prima e Renzi dopo, hanno tradito quel mandato, portato il PD ad un accordo con Berlusconi e il centro destra e avviato delle politiche recessive e antipopolari che sono l’esatto opposto di quanto dichiarato nel programma sul quale hanno chiesto la fgiducia degli italiani.

          Non sono io a dover far pace con me stesso, forse è il PD che dovrebbe far pace, oltre che con se stesso, con il senso stesso della democrazia.

          • Caro Lentiacontatto,

            vedo che lei insiste con il suo campanilismo ed è anche impreparato. Il PD è risultato il partito più votato nel 2013 visto che si conteggiano anche i voti della circoscrizione estero, per cui avrebbe ricevuto l’incarico anche senza SEL.
            SEL ha costituito una zavorra ed un freno a mano per la coalizione di centro sinistra perchè ha allontanato i moderati e soprattutto perchè non ha prodotto alcun valore aggiunto. Prendere il 3 % in una coalizione è un risultato ridicolo.
            Per entrambe le cose il PD ne gioverà parecchio dall’avervi scaricato e sono molto curioso di vedere che fine farete a Saronno.

  13. I partiti che cinque anni fa si sono coalizzati con il PD devono solo baciare la terra dove camminano quelli del Pd. Ricordo che ci sono consiglieri comunali che stanno seduti li con 15 preferenze e un assessore che esercita questo ruolo dopo aver ottenuto 10 preferenze. Se io organizzassi una campagna elettorale a mia mamma tra i condomini del suo palazzo sono sicuro (e non lo dico con ironia ) che una ventina di voti glieli farei avere senza problemi. ..

  14. Ho appena finito di leggere lo “sfacelo” di là a destra e mi son spostato di qua … bell’ambientino anche qui a sinistra eh…
    Quasi, quasi mi candido anch’io e vedo se almeno mia suocera mi vota.

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