SARONNO – Nella mattinata di domenica 1 marzo la Comunità Militante del basso varesotto/altomilanese di Forza Nuova ha svolto a Saronno, in viale Santuario, un attivo presidio di propaganda.

A tracciare un resoconto della mattinata è stato il candidato sindaco Russo Federico: “Vediamo un continuo successo nella diffusione del progetto #tempodicasa; una sensibilità che intendiamo esprimere anche per quanto riguarda la gestione degli alloggi di proprietà comunale. Come già annunciato uno dei punti cardine del nostro programma sarà la riscrizione del locale regolamento garantendo prioritariamente, e con un’applicazione anche retroattiva, l’accessibilità degli alloggi ai cittadini che abbiano ottenuto la cittadinanza italiana da almeno due generazioni. Per ciò ci tacciano di razzismo? Razzista a nostro avviso è il sistema attuale fortemente immigrazionista quanto miope e discriminatorio verso i tanti italiani in difficoltà a cui spetterebbero ben altre tipologie di assistenza”.

E continua: “Oltre all’impegno in campo politico/programmatico ci siamo cimentati anche in azioni di solidarietà immediata: abbiamo distribuito 15 chilogrammi di pane ai nostri connazionali bisognosi e consegnato un pacco di generi di prima necessità ad una famiglia recentemente sfrattata da un appartamento Aler di via Quarnaro. La loro triste vicenda segna l’ennesimo fallimento del sistema assistenziale locale: sono stati sfrattati per morosità; non hanno vizi ne dipendenze semplicemente a causa della crisi hanno perso il lavoro e non sono stati più in grado di pagare gli affitti. La loro condizione è apparsa quasi una colpa per l’Assessorato ai Servizi Sociali che si espresso attraverso un disco non certo nuovo: “tutti gli alloggi sono occupati” , “se siete in difficoltà vendete la macchina…” (Nb una utilitaria scassata che ora garantisce ad Alfio l’unica possibilità di riparo dal freddo invernale) A seguito dell’abbandono forzato dell’appartamento di via Quarnaro, Simona e Valentina sono riuscite a trovare temporanea ospitalità dai parenti, Alfio purtroppo no ed è costretto a passare le notti in macchina”.

E conclude: “Nei loro confronti il nostro appoggio non mancherà; ci appelliamo inoltre al buon cuore di qualche privato sottolineando che tutti e tre, abili al lavoro, ricambierebbero volentieri l’assistenza ricevuta (in caso di offerte di qualsiasi genere rivolgersi al numero 338-7573557, alla mail [email protected] o alla pagina facebook FN Provincia di Varese/Altomilanese) sono saronnesi, sono italiani vanno aiutati”.

04032015

5 Commenti

  1. le solite folle oceaniche…..non so chi ha più (non)seguito tra loro e altre liste che addirittura candidano Sindaci 🙂 . Meno male che le elezioni si avvicinano, e la conta renderà loro giustizia 🙂

    • meglio quattro che lo “zero assoluto” di chi purtroppo rivincerà le elezioni e completerà l’opera di distruzione, iniziata 5 anni fa, della città dell’amarezza… scusa degli amaretti.
      “La conta che renderà giustizia” arriverà di sicuro… ma non sarà certo quella dei nostri pseudo-politici. Sarà la conta interminabile dei danni, dei reati e degli insulti che la ns città è costretta a subire ogni giorno.

  2. Una buona iniziativa ed un’ottima proposta. Complimenti e grazie. Peccato solamente che l’Italia è piena di ignoranti e stupidi, che pur essendo d’accordo sulla proposta, anche se sono senza casa, preferisco restare sotto i ponti a dormire pur di non riconoscere il merito della giusta idea solamente perché è arrivata da FN. Questo è il vero problema e sarà lo stesso problema che la farà affondare sempre di più. Ma alla fine è giusto così, perché un popolo di pecore va portato all’ingrasso (di chiacchiere) e poi portato al macello per l’arricchimento del pastore. Peccato, ma purtroppo questa è l’Italia. Ciao e buona fortuna a tutti.

Comments are closed.