COGLIATE – SARONNO – Sono ancora all’opera i volontari del Parco Groane per quantificare e limitare i danni dell’incendio che si è verificato ieri sera a partire dalle 20,30. Secondo i primi accertamenti nel fronte cogliatese, si è verificato un secondo incendio a Lentate, si è sviluppato tra località Sant’Andrea lungo la provinciale 133. Le fiamme sono arrivate fin all’area boschiva dietro via Diaz a Cogliate fermandosi a 200 metri in linea d’aria dal canile e dalle prime abitazioni.

Secondo le prime informazioni sarebbero bruciati circa 4 ettari di bosco. Gli accertamenti sulle cause sono ancora in corso: le ipotesi sono diversi da un problema creata dai cavi dell’alta tensione (le fiamme sono partite proprio intorno ai tralicci) all’atto doloso. Un’ipotesi che prende forza anche alla luce dei due focolai sviluppatosi a breve distanza. Del resto solo qualche giorno era stato il sindaco di Ceriano Laghetto Dante Cattaneo a lanciare l’allarme per i fuochi accesi nel parco.

L’area interessata dal fuoco è comunque decisamente estesa anche a causa del vento che ha favorito il propagarsi delle fiamme nel sottobosco secco. I pompieri intervenuti, squadre di Saronno, Lazzate, Garbagnate, Bovisio, Desio, Seregno,  hanno lavorato tutta notte, dopo aver domato l’incendio intorno alle 22,30, per spegnere anche ultime braci. Nel corso della giornata gli interventi nella zona bruciata sono continuati con operazioni di messa in sicurezza e bonifica.

3 Commenti

  1. So che può sembrare una devastazione, ma fortunatamente dopo un incendio la natura sa riprendersi molto bene. Con l’arrivo della primavera e delle pioggie, ora di giugno sarà tutto molto verde (a parte gli alberi bruciati in maniera irreparabile).

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