piazzalemartiriodessa3CERIANO LAGHETTO – Trasferta in Lettonia per il sindaco di Ceriano Laghetto, Dante Cattaneo, chiamato come relatore al convegno “Ways of the european policy: with nazism or without it?”

Ad annunciare la sua presenza all’appuntamento che si svolgerà nella capitale lettone, Riga, è lo stesso Cattaneo:”Sarò ospite del Latvian anti-nazi committee. Interverrò raccontando l’esperienza di piazza Martiri di Odessa a Ceriano Laghetto, ovvero del progetto che si ha portato a ricordare quei tristi eventi dedicando all’accaduto una piazza del nostro paese. Sarò la voce di chi in Italia, anche in politica estera, non la pensa come Renzi e Mogherini”.

La scelta di dedicare un piazzale del paese ai martiri di Odessa ha fatto nelle scorse settimane molto discutere, originando un dibattito che ha presto superato anche i confini cerianesi, con prese di posizione anche in ambito internazionale, con la notizia rimbalzata anche sui principali media di Russia ed Ucraina.

(foto archivio)

13032015

5 Commenti

  1. certi personaggi che fanno un mestiere che non compete loro andrebbero presi solo a calci. Da quando un sindaco (con la s minuscola che più minuscola non si potrebbe) si permette di fare da ministro degli esteri aggiunto??? ma pensi ai confini con Cesano Maderno che oltre quelli non può andare, Ma sa dove è Odessa???

  2. Il sindaco di Ceriano L. ha fatto un collegamento increscioso (storicamente) tra 1941 e 2014, ha parlato di “errore materiale” sulla dicitura “governo autoproclamatosi di Kiev” correggendolo nel comunicato stampa (ma ovviamente non nella delibera, che è l’unica cosa che conta), ha perfino accusato l’ambasciatore ucraino di voler mettere il becco negli affari italiani (e invece ha solo rilasciato un’intervista e scritto al prefetto. Cosa che ha fatto anche il municipio di Odessa, tra l’altro). Ora che il suo partito sia ampiamente schierato contro l’Ucraina è una cosa, che però si continui a far passare questi attacchi all’Ucraina nel suo complesso in nome dell’antifascismo, è quantomeno diffamatorio visto che alle libere elezioni ucraine del 2014 (riconosciute anche dalla sua Russia) i due partiti di estrema destra (P.S. e Svoboda) non hanno superato nemmeno la soglia di sbarramento. Come politico porti pure avanti la politica anti-occidentale, anti-Nato, anti-europea del suo partito, ma come persona si informi un po’ meglio.

  3. Le repubbliche balticHe non hanno mai iniziato un vero processo di denazistificazione

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