23052014 chiusura campagna elettorale Lara Comi  (19)SARONNO – “La Rai tv ha appena fatto scattare il conto alla rovescia che ci condurrà a Expo. Mancano una cinquantina di giorni, e la Rai mette a punto documentari e programmi. Osservo però che l’Esposizione universale è un evento appunto “universale”, che deve promuovere Milano, la Lombardia e l’Italia all’estero. Auspico che dei cospicui investimenti destinati a far conoscere Expo attraverso i media una parte consistente sia riservata anche a testate straniere”.

Così la saronnese Lara Comi, europarlamentare di Forza Italia e vice-presidente del gruppo Ppe.

A quanto ammonta il budget per i network nazionali (ma è la Rai che farà la parte del leone) e qual è invece l’investimento per le tv straniere? E’ infatti all’estero che dobbiamo pubblicizzare l’evento per averne un ritorno in termini di visitatori e di promozione del made in Italy. Mi sembra opportuno ragionare insieme su questo aspetto importante, una volta che Expo avrà fornito il dato di investimento sulla comunicazione sui media esteri.

(foto archivio)

14032015

18 Commenti

  1. prendiamone atto che all’estero di Expo 2015 non frega niente a nessuno….e ricordiamoci poi chi ha voluto queste spese faraoniche e a cosa sono servite.
    La Svizzera, a cui molti si richiamano, ha praticamente azzerato la sua partecipazione

    • Ad oggi 6milioni di biglietti sono stativenduti all’estero e 3 milioni in Italia .E’ palese che l’interesse all’estero è ad oggi buono.

      Concordo sul fatto che si debba dare spazio /investimento a tv straniere per fare promozioe sul nostro MADEINITALY a tutto campo ed avere , dopo EXPO un importante ritorno economico

      • La Svizzera a più riprese ha ridotto il proprio budget, e i 10 milini di biglietti venduti sono banalmente giornate di presenza perchè un biglietto vale una giornata, quindi dovete dividere le presenze straniere per almeno 4 o 5 (perché uno che vienne da Pechino è un operatore che andrà più giorni). Comunque a chiusura Expo faremo le somme e vedremo quante tasse ci sarà costato (così come la Brebemi e la Pedemontana)

        • La Svizzera punta a essere la prima a completare il padiglione. Grazie a un investimento di 32 mln di euro.(scusa se poco)

          Ha uno spazio tra i più estesi dell’esposizione universale. Una grande area su cui la Svizzera comporrà le cinque torri riempite di pietanze svizzere, imbandite per i visitatori di Expo 2015. Il progetto prevede che man mano che le torri si svuotano, le piattaforme su cui esse poggiano si abbassano, modificando così la struttura del padiglione.

          La Svizzera , a differenza dell’italia e su questo sono assolutamewnte in accordo con Lara ha GIÀ AVVIATO IL PIANO DI PROMOZIONE TURISTICA e delle infrastrutture che permetteranno di raggiungere il sito espositivo alle porte di Milano: pacchetti turistici ad hoc, dal Canton Ticino con visita all’Expo in giornata, e due nuovi collegamenti supplementari al giorno …

          Mentre le Ferrovie Svizzere hanno già predisposto due nuovi collegamenti supplementari al giorno, partiranno a breve i lavori nella nuova conca di navigazione che consentirà la navigabilità del fiume Ticino nell’ambito del progetto di “idrovia” Locarno-Milano, da completarsi in occasione di Expo 2015.

        • Il biglietto può valere una persona , come essere cumulativo per intere comitive , chje provenendo da tutto il mondo non s’affdidano certamente ad una giornata …

    • Lara , hai proprio messo il dito nella piaga:Expo 2015, 55 milioni a giornali e tv per “progetti”. Ma solo 5 a testate estere

    • Expo : un ‘esposizione planetaria necessita, ovviamente, d’investimenti mediatici di ritorno che interessano il mercato estero.

      E’ perfettamente inutile combattere mediaticamente il Parmesan (continueranno a produrl); si deve combatterlo mostrando, evidenziando, rafforzando la visibilità come la bontà del nostro PARMIGIANO a livello mondiale

    • Bravissssima Lara; sei il “volto” pulito concreto preparato del CDX che vogliamo …. grazie

      • Mentre mancano soltanto 50 giorni al via, di questo fiume di denaro soltanto cinque milioni sono destinati a testate straniere: meno del 10% del budget, dunque, per un’esposizione “universale” che dovrebbe avere nell’afflusso di turisti stranieri una delle principali ragioni d’essere..

        • Concordo.
          Vendere, proporre al meglio il nostro Brand MADE IN ITALY è fondamentale accreditare e investire in promozione i media stranieri che siano non solo presenti in massa all’avvenimento, ma che siano anche a nostro sostegno e non contro

    • Cominciamo da due ‘manifestazioni d’interesse’ di cui non si conosce il budget messo a disposizione da Expo, i tempi di realizzazione dei servizi né tantomeno i contenuti. Si chiamano ‘Daily media prodotti editoriali’ e ‘Gruppi editoriali per eventi’, entrambe visibili sul sito di Expo. La società Expo Spa invita le testate italianea presentare proposte editoriali ed eventi che celebrino l’esposizione universale 2015 e la sua storia. In cambio offre uno (sconosciuto) contributo economico, per entrambe le manifestazioni di interesse.

  2. Caro Giorgio P potrebbe gentilmente chiedere al volto pulito concreto e preparato di scendere dal piedistallo e venire nella SUA città a risolvere i dissidi interni al CDX che lei stessa ha contribuito a creare.

    • Bravissssima Lara.
      Concordo sul fatto sei il “volto” pulito concreto preparato del CDX che vogliamo.

      Colgo l’occasione per complimentarsi per l’ultimo, in ordine di tempo, brillante risultato che hai ragggiunto per le PMI italiane e di conseguenza saronnesi.

  3. Giustissimo!! Apriamo (e paghiamo coi soldi dei cittadini) le TV estere e privaste, in particolare spingedo quelle locali, come quella del nostro grande industriale Gianfranco Librandi. Brava Comi. Le nostre tasse almeno serviranno a qualche cosa invece che sperperarle per servizi sociali, piste ciclabili, lotta all’inquinamento, salute pubblica, tutela degli anziani, eccetera. Ma che bella pensata!!!!!!!!

    • Si parla di EXPO caro Anonimo (non poi tanto)

      a-per chi ha un briciolo , dico un briciolo d’infarinatura amministrativa sa che ci sono capitoli di spesa ben definiti
      b-si parla di EXPO (capitolo spesa) e non di tutela anziani (altro capitolo di spesa ) salute pubblica(altro capitolo di spesa) …
      c-se una manifestazione MONDIALE non viene ripresa da media MONDIALI che ritorno ECONOMICO –MADEINITALY- non solo per recupero spese vive ma per profitto di EXPO e del suo indotto!!!!!!!!!!!

      Anonimo(?) pensare è gratuito

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