carabinieri gerenzanoSARONNO – CARONNO – Si trova agli arresti domiciliari nel campo nomadi del Milanese in cui vive la ventenne nomade arrestata venerdì mattina dai carabinieri della stazione di Caronno Pertusella dopo che, con l’ausilio di due minorenni, aveva messo sottosopra un appartamento in via Pellico e tentato di entrare in un’abitazione a Cislago.

La ragazza è stata processata per direttissima al tribunale di Busto Arsizio nella mattinata di sabato e condannata ad una pena di 8 mesi e 10 giorni. Contestualmente, però, le sono stati concessi gli arresti domiciliari.

I suoi due complici, addosso dei quali sono stati trovati due cacciaviti usati probabilmente per forzare la portafinestra dell’appartamento depredato e per rovinare un televisore da 46 pollici reso inutilizzabile, sono stati invece portati all’ex carcere minorile, ora centro di prima accoglienza, Cesare Beccaria di Milano in attesa dalla convalida dell’arresto.

Gli elementi a carico del trio erano molti dal fatto di essere stati riconosciuti da un testimone come i tre giovani che si erano allontanati dal luogo di tentativo di furto a Cislago fino al fatto che nella borsa della ragazza ci fossero 75 euro esattamente lo stesso denaro sparito dal comodino della camera da letto dell’appartamento depredato a Caronno Pertusella.

(foto archivio)

15032015

9 Commenti

  1. la refurtiva gliel’hanno per caso restituita chiedendole gentilmente di tenerla in custodia?
    Ma dove c…o siamo finiti!!!

  2. se l’Italia fosse una democrazia, questa gente non la passerebbe liscia…

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