SARONNO – Quasi una rievocazione storica, con sciarpe e striscioni tra i luoghi saronnesi che hanno visto nascere lo storico Fbc Saronno: è l’iniziativa organizzata dal Fronte Ribelle per celebrare i 105 anni di storia della squadra cittadina.

“Abbiamo voluto ricordare i nostri eroi fondatori che persero la vita combattendo per l’Italia nella prima guerra mondiale – hanno spiegato gli ultra che hanno partecipato a questa rievocazione – perchè anche se da ormai un lustro non c’è una squadra che la domenica solca l’erba del Colombo Gianetti con i colori biancocelesti ed il nome Fbc Saronno noi ci siamo e ci saremo sempre”.

Con questa semplice ma sentita dedica si è aperto il tour che ha avuto come prima location il cortile del collegio Arcivescovile. Sotto la stele che ricorda gli studenti caduti durante la grande guerra fra i quali Nino Biffi e altri sei giocatori del primo Fbc è stato srotolato lo striscione con lo slogan “1910 Fbc Saronno 2015 centocinque anni. Noi comunque… Frs” con uno storico emblema portato allo stadio ed alcune sciarpe.

Uno altro striscione è stato esposto fuori dal collegio Arcivescovile dove nel 1910 fra un gruppo di studenti nacque l’idea di creare l’Fbc. Dopo la tappa l’attuale istituto Orsoline dove sorse il primo campo sportivo in cui giocò il team ha completato il tuor l’ affissione dello striscione a Villa Minoretti in via Roma dove, presso l’allora circolo sportivo saronnese, Gaetano Gianetti diede vita all’Fbc.

“In questi 5 anni senza squadra – hanno concluso i tifosi – la nostra passione per Fbc non è mai venuta anzi ci stiamo adoperando per tenerne viva la storia e la passione (ci sono state anche iniziative in città e allo stadio ed un maxi corteo per le vie cittadine ndr) perchè nonostante l’assenza della società per le strade e sugli spalti ci sarà sempre qualcuno pronto ad urlare “fino alla fine Forza Saronno”.

15032015

5 Commenti

  1. Lo Stadio di via Biffi, in questi cinque anni, è stato DECLASSATO ed ha una agibilità di NOVANTA POSTI. Meglio aprire gli occhi e guardare la realtà anzichè continuare a sognare.
    Qual è il nome del candidato sindaco che promuoverebbe il calcio a Saronno?
    Il calcio lo hanno pagato, di tasca propria, uno/due cittadini.

  2. non è questione di sognare….il calcio è una ruota che gira….oggi non ci sei, domani ritorni…è successo a tantissime realtà….diciamo solo che l’attesa a Saronno è solo un po’ più lunga della media….ma così sarà anche per l’FBC. L’importante è appunto tener vivo il ricordo con queste iniziative affinché prima o poi qualcuno ritorni (e sicuramente sarà così, senza dover sognare…)

Comments are closed.