carabinieri auto (2)SARONNO – Suona al campanello un insospettabile, sedicente impiegato dell’acquedotto, con tanto di cartellino identificativo in bella vista ed una volta in casa la rapina: la disavventura ha avuto come involontaria protagonista una pensionata ottantenne. Decisamente arzilla, era in casa da sola ieri mattina quando lo sconosciuto ha suonato: prima di aprire ha chiesto tutte le spiegazioni del caso. L’uomo affermava di dover entrare nel cortile della villetta, in zona Santuario, per controllare il contatore dell’acqua: la saronnese lo ha accontentato ed all’inizio tutto è apparso normale. L’operaio ha fatto le sue presunte verifiche con la padrona di casa che l’osservava dall’uscio. Prima di andarsene le ha chiesto però di poter entrare per eseguire un rilievo sull’acqua erogata dai rubinetti. L’anziana si è un po’ insospettita ma alla fine l’ha fatto entrare indirizzandolo in bagno, la porta accanto a quella di entrata. Lui ha infilato uno strumento sotto l’acqua e “sì, effettivamente c’è del mercurio nell’acqua, come sospettavo” le ha detto avvicinandole lo strumento come per farle vedere, ma tramite il beccuccio dell’oggetto all’improvviso l’ha irrorata di un misterioso gas, che ha lasciato stordita la malcapitata.

E’ successo poi tutto molto in fretta: il malvivente ha raggiunto la vicina cucina, ha aperto alcuni armadi ed armadietti. Ha trovato solo il portafoglio della sua vittima, ed è scappato con quello. Dentro il suo misero bottino, 35 euro. La saronnesi si è intanto ripresa ed ha visto il criminale scappare in cortile e quindi al di là della recinzione, dove c’era un complice in auto che lo aspettava. La vettura è ripartita a tutta velocità ed alla derubata non è rimasto altro che rivolgersi ai carabinieri per riferire l’accaduto. Non è stato possibile chiarire cosa il malvivente le abbia spruzzato in volto; di certo la povereta ha patito per tutto il giorno uno stato di irritazione agli occhi ed alla gola.

(foto archivio)

18032015

5 Commenti

  1. Tolleranza zero! Se capita e qualcuno cade dalle scale scappando non ci dispiaciamo, al loro arrivo i carabinieri non dovranno fare fatica ad arrestarli

  2. Che schifo.
    Ripetiamo fino allo sfinimento ai “nostri anziani” NON FATE ENTRARE NESSUNO, un cartello gigante appeso sulla porta di casa.

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