SARONNO – Incontro domani pomeriggio, sabato, fra i responsabili della coalizione di centrodestra costituita da Lega Nord, Fratelli d’Italia, Federalisti e Saronno protagonista; ed i rappresentanti della lista civica “L’Italia che verrà-Silighini”.

Si legge in una nota diramata da L’Italia che verrà

Abbiamo dato disponibilità a confrontarci con gli amici di Lega e Fratelli d’Italia per confluire insieme su un unico nome da fare emergere da una discussione congiunta e paritetica. Lunge da noi ogni possibilità di confluire su un nome imposto da altri senza confrontarsi con noi. Se qualcuno pensava questo, restiamo quattro candidati di centrodestra separati: Gilli, Volontè, Silighini e Fagioli e se ne assumerebbero altri le responsabilità. Alla luce di una parziale smentita, domani sabato 21 alle 15 si terrà una riunione tra “L’Italia che verrà”, Lega nord, Fratelli d’Italia, Saronno protagonista e Federalisti. Obiettivo, mi auguro, discutere di convergenze su un nome comune senza imposizioni.

Prosegue il candidato sindaco de L’Italia che verrà, Luciano Silighini Garagnani:“Incentrerò la discussione anche su ciò che è emerso nelle ultime ore dai revisori contabili della Provincia di Varese. Come ho massacrato chi ha gestito i conti a Saronno, chiederò chiarimenti anche su questo buco. Cinquanta milioni di euro mancanti alle casse provinciali sono un brutto segnale alla vigilia della campagna elettorale e non possiamo restare indifferenti. Occorre un chiarimento ed è opportuno non fornire scuse alla sinistra per difendersi dalla mala gestione di Saronno citando esempi varesini. Saronno può risorgere solo con un reset politico totale e sono certo che anche la Lega Nord e Fratelli d’Italia riusciranno a capire questo e non presenteranno piatti già apparecchiati come ha fatto con loro settimane fa Forza Italia, Scelta Civica e Mario Monti candidando Gilli”.

20032015

9 Commenti

  1. ….. li incontra sabato ….. e gli altri han già comunicato che domenica mattina presentano il candidato sindaco…
    (ovviamente già scelto a questo punto senza Silighini)

    • Si è tradito da solo , sa che nessuno lo vota e cerca una seggiolina almeno in consiglio ….come sempre si CANDIDA E POI SI RITIRA

  2. Se non appoggiano luciano silighini hanno già consegnato la città a licata e al PD.

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