SARONNO – “Oggi, sabato, alle 15 in via Caronni incontreremo Lega Nord, Fratelli d’Italia, Saronno protagonista e Federalisti. Per raggiungere un accordo politico chiederemo il rispetto di quattro punti”.

A comunicarlo il candidato sindaco della lista civica “L’Italia che verrà”, Luciano Silighini Garagnani.

1- Cancellazione dell’evento di presentazione di Alessandro Fagioli candidato sindaco prevista per domattina e apertura di un confronto a quattro per condividere idee, programmi, squadra e candidato unitario da presentare insieme tra qualche giorno dopo questa trattativa. I piatti pronti non li accettiamo e si deve lavorare insieme a un programma utile a dare ai saronnesi un futuro lavorativo dignitoso, portare sicurezza e ordine. Unirsi a caso per far numero non è politica seria e discutere a 20 ore da una presentazione già pianificata è inconcepibile per noi.

2- Garanzia circa la non candidatura in coalizione di personalità già coinvolte nelle passate amministrazioni in quanto a nostro avviso serve un cambio di rotta col passato e non possiamo presentare come novità ex assessori di ieri come Dario Lucano (assessore ai Lavori pubblici).

3- Garanzia circa la non candidatura in coalizione di quel consigliere comunale leghista, Angelo Veronesi (capogruppo Lega Nord Saronno) che nel dibattito sulla moschea saronnese ha chiamato gli islamici “nostri fratelli afro-padani” e ha detto “sono favorevole alla costruzione della sala preghiera musulmana” perché non si può avere Salvini che lancia strali contro gli islamici e avere un leghista che li chiama “fratelli afro-padani”. La coerenza politica è un nostro fondamento inalienabile.

4- Un chiarimento senza alcuna ombra di dubbio circa il buco da 50 milioni di euro che i revisori contabili hanno riscontrato nella passata amministrazione provinciale di Varese dove lo stesso Alessandro Fagioli era assessore, in quanto non possiamo accettare di dover svolgere tutta la campagna elettorale difendendoci da illazioni lanciate dal Pd che farebbero passare in secondo piano i danni che la sinistra ha fatto a Saronno.

21032015

22 Commenti

  1. perfette mosse per poi avere l’alibi di correre da solo. e prendere il 2% se va di lusso alle elezioni (ammesso che riescano a raccogliere le firme prima)

    • Si autocandida sempre e ovunque … per poi trovare tutte le scuse per non partecipare alla corsa.

      … ora si metta in gioco e si faccia contare dai saronnesi

  2. Manca il quinto punto, azzeramento di ogni carica nella Lega Saronnese e proclamazione di Silighini segretario della sezione locale. E cambio del nome in “Lega Silighini”.

    • Giugno 2014, Galli dichiara in tv (rai3 regione, rete55, etc) che la provincia di Varese e’ un modello di gestione unico in Italia e, che nonostante i tagli imposti da Roma, riesce a garantire i servizi e ad avere i bilanci in ordine.
      Nove mesi dopo si scopre che mancano 50 milioni di euro, le bugie hanno le gambe corte, Galli andava cacciato prima.

      • infatti a giugno i conti erano in ordine. le nuove leggi di bilancio e finanziaria hanno modificato le regole. fatevene una ragione, Galli e la Lega non c’entrano nulla.
        E se ne facciano una ragione anche il nuovo presidente della provincia ed i suoi kompagni di partito.

  3. Querela per cosa?? Veronesi ha detto quella frase e ancora su internet la trovi !!! Io fratelli afro-padani non ne ho

    • Leggi l’articolo per intero senza estrapolare un quarto di frase a piacimento 😉

  4. penoso, uno che con i suoi miseri voti cerca di imporre qualcosa alla corazzata Lega….. probabilmente oltre ai voti manca di qualcosa d’altro.Le elezioni si avvicinano e il pallottoliere è ben oliato

  5. ma chi crede d’essere per dettare punti agli altri. corra da solo e non rompa più

    • ma se non ha più neppure le persone da candidare?? sta solo annaspamdo, forse guidato da un industrialino per cercare di rompere la ver coalizione di centro destra

  6. Alla fine si è rivelato per quello che è: un disturbatore della destra che porterà voti al PD per differenza.
    Silighini Cavaliere dei Templari del PD

    • Certo che vedendo com’e’ conciata l’Italia, a fame e disperazione in continuo aumento, anche il solo pensiero che ci possa essere ancora gente che voterebbe PD, è penosamente triste.

    • Silighini ha vinto l orsacchiotto del tiro a segno. Unico interlocutore che non potendo pensare e parlare non lo può mandare a quel paese. Grande stratega ha finalmente portato a casa la candidatura a sindaco… da solo…

  7. Silighini va troppo sotto braccio con il lurologo e non capisce che si sta facendo strumentalizzare.

  8. la legge elettorale prevede una lista composta da un terzo di genere, ovvero 2/3 uomini e 1/3 donne o viceversa. Coome farà lui. rimasto da solo? Che gli sia venuta l’idea di essere uno e trino rispettando nella stessa persona l’intera lista?

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