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Elezioni, Librandi: “Porte aperte agli amici pronti a rilanciare Saronno”

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19032015 serata di presentazione candidatura gilli teatro pasta librandi (19)SARONNO – Gianfranco Librandi è pronto a rimboccarsi le maniche e a spendersi personalmente nell’imminente campagna elettorale a Saronno, assolutamente convinto della bontà della ricetta messa insieme da Fi, Ui e Popolari per rilanciare la città degli amaretti. Entusiasta e fiducioso ha ribadito l’apertura a tutte le componenti del centrodestra che al momento non hanno aderito all’alleanza che sostiene il candidato sindaco Pierluigi Gilli. Il fondatore di Unione italiana e deputato di Scelta Civica ha rilasciato venerdì mattina un’intervista esclusiva a ilSaronno in cui non nasconde un pensiero alle elezioni 2016 a Milano.

Onorevole, giovedì sera al teatro Pasta si è parlato di “riaccendere Saronno” ma per la verità sono molti i cittadini che accusano tutto il centrodestra cittadino di essere sparito negli ultimi 5 anni e di aver lasciato la città in mano alla maggioranza del sindaco Porro
“Per la verità i consiglieri comunali di Unione italiana hanno umilmente presidiato il consiglio comunale e il palazzo comunale facendo opposizione. Noi avremmo potuto andare con la maggioranza ma non ci siamo accodati. Le nostre idee sono di centrodestra: siamo convinti della necessità fare redditto, lavoriamo per la middle class e in diverse occasioni, come quella citata da Gilli sul regolamento dei graffiti, abbiamo evitato ulteriori danni dell’Amministrazione. Purtroppo nonostante questo abbiamo visto che Saronno si è spenta che ha perso il suo dinamismo, la sua vivacità non è più uno spazio in cui è bello ritrovarsi e lavorare. Vogliamo farla tornare così e per questo siamo scesi in campo”

Dopo la sonora sconfitta del 2010 ci si aspettava un centrodestra unito e compatto
“E’ vero ed era anche nei nostri progetti. Ci siamo attivati per ascoltare i saronnesi parlando con loro ed anche creando un sito internet in cui si potessero raccogliere proposte. Ci siamo innanzitutto concentrati sul nome del candidato sindaco che ovviamente doveva innanzitutto avere esperienza e tempo da mettere a disposizione della città. Partendo da questo punto di vista è evidente che un militare o un professionista non fossero adatti per motivi di lavoro a questa responsabilità. Così come chi non ha la giusta preparazione. Prima di diventare deputato io sono stato 10 anni in consiglio comunale. Ho imparato umilmente gli scranni saronnesi prima di scendere in campo”

La scelta fatta non ha però accontentato tutti…
“Serviva una persona seria, onesta e competente. Nessuno come Pierluigi Gilli corrisponde a questo profilo. L’ho detto sul palco del Pasta e lo ribadisco con forza il candidato sindaco dovrà essere un capomaestro e dovrà guidare una squadra in cui ci sarà anche spazio per i giovani. Purtroppo come spesso accade nella vita la persona giusta può non piacere a qualche giocatore della partita ma questo non ne sminuisce certo il valore”

E’ il caso della Lega Nord con cui lei è un rapporto un ’bout complesso
In realtà io ammiro molto l’energia e l’entusiasmo degli amici della Lega Nord. Spesso li ho criticati ma in modo costruttivo perchè tendessero al miglioramento. Nello specifico a Saronno loro avevano una persona di grande valore che hanno indicato come candidato. Gli abbiamo proposto una posizione importante con la prospettiva, magari al prossimo mandato, di correre per la fascia tricolore. Alla fine però l’accordo non è arrivato. A noi piacerebbe ancora collaborare con loro ed anche con le altre realtà. Ci sarà il primo turno e poi anche il secondo e spero che chi deve capire lo faccia in fretta e ci ripensi…”

Un appello che vale anche per la lista civica Saronno al centro?
“Credo che la realtà creata dall’amico Enzo Volontè sia una parte importante del centrodestra e che possa dare molto in termini di sinergia. Purtroppo prendendo il 5% dei voti non potrà fare molto invece collaborando i risultati arriveranno per tutti”

Insomma lei è convinto della bontà della vostra proposta19032015 serata di presentazione candidatura gilli teatro pasta (14)
“Assolutamente! Abbiamo Gilli che è un autentico purosangue e stiamo preparando una campagna elettorale che ci porterà i tutti i quartieri ad incontrare i saronnesi e ad ascoltarli. Con me potranno parlare di impresa, di lavoro e delle tante opportunità di Expo e ci sarà Lara Comi con tante proposte per i giovani e per sfruttare le opportunità europee. Andremo a vedere in prima persona i problemi della città a partire da quelli che mi hanno segnalato al pronto soccorso”

Tra i temi della campagna elettorale ci sarà sicuramente la scelta tra restare in provincia di Varese o entrare nella città metropolitana
“Io credo che Saronno dovrebbe concentrarsi nello sfruttare la sua posizione strategica tra Varese e Como: dobbiamo guardarci intorno stringere legami con la Svizzera, rilanciare il nostro commercio con la creazione di temporary shop, di outlet, valorizzare il turismo e le aziende locali”

Nel 2015 si vota a Saronno e nel 2016 toccherà a Milano: la città degli amaretti potrebbe essere il banco di prova per arrivare a riaccendere il capoluogo?
“In politica le cose cambiano molto velocemente soprattutto in questo periodo: è però un dato di fatto che il centrodestra sia confuso ed in cerca di un faro che possa fare da punto di riferimento. E’ altrettanto vero che in passato Saronno ha già fatto da avanguardia quando per esempio un certo Librandi si staccò da Forza Italia perchè serviva un cambiamento. Ora è tornato ed è pronto a lavorare insieme per Saronno e anche chissà magari anche per Milano”

Si parla molto di un avvicinamento al Pd, fa parte dell’equazione?
“In questa tornata elettorale deve vincere il centrodestra perchè di questo ha bisogno la città. Dal primo turno al ballottaggio noi ci batteremo fino all’ultima goccia di sangue per far vincere la nostra idea.
Se loro capiscono quando la nostra proposta è valida, quanta competenza ci sia da parte nostra e avranno voglia di collaborare con noi… siamo pronti ad ascoltarli”

21032015

33 Commenti

  1. “è evidente che un militare o un professionista non fossero adatti per motivi di lavoro”

    Perfetto.
    Gilli non è un militare… ma temo che un avvocato passi per professionista.

    #iniziamobene

    • i purosangue da competizione sono solo cavalli che non oltrepassano i 10 anni di età: …dopo vengono destinati alla riproduzione! Credo che l’avvocato i suoi dieci anni di mandato li abbia ampiamente raggiunti!

  2. “… Librandi si staccò da Forza Italia perchè serviva un cambiamento. Ora è tornato… ”
    Nessuno si era accorto che era andato via, nè a Milano si erano accorti che c’era andato (122 preferenze). Purtroppo…
    ” A volte ritornano. “

  3. Ancora …….porte aperte a S.A.C.!!.: chissà cosa stanno aspettando Volontè e soci a stringere l’accordo? Se vanno da soli sarebbe un suicidio per la lista civica e ancor più vorrebbe dire riconsegnare la città alla sinistra. Dopotutto il programma dei due schieramenti e del tutto sincrono: sussidiarietà, sicurezza, rilancio del commercio ….ecc ..ecc: sembrano davvero essere stato scritto dalla stessa mano.S.A.C.: datevi una mossa! …per il bene di Saronno.

    • Volontè è una persona seria e coerente. Non penso che si voglia infilare in una coalizione di destra-sinistra-nonso-bastachecisiaunapoltrona

    • gli “amici della Lega Nord. Spesso li ho criticati ma in modo costruttivo perchè tendessero al miglioramento”…Onorevole, non le sembra di peccare in presunzione? Non pensa che potrebbe essere il contrario. cioè che sia lei a dover migliorare?

    • Prima l’Onorevole imponendo il proprio candidato chiude le porte ad ogni altra lista (Sac, Lega, FdI) non disposta a seguirne gli ordini, poi, quando ormai tardi capisce di aver sbagliato, apre le porte a tutti: davvero pensa e si aspetta che debbano essere solo gli altri a fare marcia indietro?

  4. certo che se il cosiddetto cdx mendica da Volontè i suoi miseri voti, devono essere alal canna del gas, e io ripeto che con i meccanismi elettorali comunali, bisogna arrivare secondi al ballottaggio, cosa di cui dubito assai di questa eterogenea alleanza (un pochino brancaleonesca): e con Lega e M5S in azione dubito assai che ciò accada

  5. Librandi non vuole far vincere il centro destra, ma il SUO centrodestra, che per la terza volta andrà a perdere. Nel 2009 ha imposto da Roma la sua candidata Renoldi (che nessuno voleva) e il centro destra aveva vinto ma Renoldi ha perso e ha trascinato il centro destra nella sconfitta; nel 2010 per far perdere il centro destra ha schierato Unione Italiana con Gilli (sempre lo stesso Gilli di questa volta) e ci è riuscito. Oggi ha imposto Gilli (che nessuno voleva) e andrà a far perdere per la terza volta il centro destra. Ma tanto a lui che importa???

  6. Librandi afferma di essere di centro destra.
    Peccato che con i suoi voti a Roma, premendo personalmente i bottoncini del suo dorato scranno, sostenga un governo che più di sinistra non si puo’.

  7. “Prima di diventare deputato io sono stato 10 anni in consiglio comunale.” ?????
    Ma che stai a dire? sei stato solo nel secondo mandato Gilli, solo per cinque anni. E basta prendere in giro i saronnesi!
    E la “sonora sconfitta” del 2010 è stata solo per colpa tua. Riconoscilo. Riconosci anche che stai facendo la stessa cosa perchè volevi assolutamente mettere il tuo candidato che a Saronno andava bene solo al commissario di FI che era stato nella tua lista. Non so poi a quale professionista ti riferisci, ma so che il “militare” era Vittorio Vennari, guardia di finanza, due lauree, medaglia d’oro al valor civile, lui veramente con 10 anni di consiglio comunale, non cinque, ecc. e non ti andava bene? Comunque Gilli non è un professionista? Allora un avvocato che cosa è?

  8. Non mi piace per niente, ha troppo del politico vecchio stampo. Interessi, poltrone, affari personali… No no, non mi convince

  9. Mi scusi, ma non è meglio che lei stia un ’bout zitto nelle interviste sia televisive che sui giornali in modo da non dire cose che non stanno ne in cielo ne in terra. Oggi come ieri Saronno la ringrazia di aver dato la città alla sinistra. Faccia l’imprenditore che è molto bravo, non il politico non ne ha la stoffa ed i risultati si vedono. A queste elezioni vincerà il non voto grazie a questi suoi accorgimenti!

  10. INCREDIBILE. E’ già cominciata la caccia al colpevole nel centro-destra, ancora prima delle elezioni: in realtà nessuno ha il coraggio di dire che il partito di Berlusconi è alle corde e a livello locale non è stato capace di esprimere un candidato locale, e la Lega vuole provare a correre da sola, magari arriva al ballottaggio. A proposito di rinascita di Saronno, mi rimane impresso il monumento alla giunta Gilli in via Ferrari, che chi usa il Malpensa Express pensa che Saronno sia ancora in ricostruzione dopo la guerra

    • se si riferisce ai pilastroni sulle aree dismesse, non sono dovute alla giunta, ma al fallimento di sabenechiè, aiutato da chisabenissimochi. Forse non conosce bene come funziona un’amministrazione comunale, altrimenti saprebbe che la responsabilità è solo di chi simmaginibene e che gli altri non ne potevano sapere nulla.

      • Per una volta concordo con Robin H, dire che la giunta non ha nessuna responsabilità è assurdo!

  11. Unione Italiana era una cosa interessante, Scelta Civica era una cosa interessante, ora non esiste più nulla solo soldi da sperperare in una campagna elettorale come quella di Milano nel 2011 in cui unione italiana prese lo 0,27% e Librandi ben 123 voti di preferenza…certo ora è Onorevole, ma per coerenza dopo le sue attuali dichiarazioni dovrebbe passare all’ opposizione o per lo meno finire nel gruppo misto…rammento che i senatori di Scelta civica sono confluiti nel Pd e che Scelta Civica non ha più manco il gruppo parlamentare al Senato. Se il buon giorno si vede dal mattino…

      • Io lo so molto bene cosa vuol dire coerenza…molti parlamentari che cambiano casacca di nome e di fatto…ho dei dubbi. Mi aspetto ora che in parlamento voti assieme a Forza Italia dichiarando pubblicamente che toglie il sostegno al governo…magari si andasse a votare domani per le politiche…ne vedremmo delle belle!

        • COERENZA è stare nello stesso partito , nel bene e nel male,… non come fanno alltri che zompettano ovunque per una poltrona

  12. Ormai nel PD c’è di tutto: ex destrorsi (?) del Fronte Ribelle, ex Forza Italia-UnioneItaliana-SceltaCivica… povero Gilli che triste declino.

  13. Librando crede di avere Saronno a libro paga, ma è Saronno ad avergli sempre dato la paga.

    • Anonimo chi ha sempre in testa “il libro paga” evidentemente ne ha per primo buona conoscenza

  14. prima di ricostruire bisogna avere il coraggio di abbattere ciò che non piace.
    Riflettiamo prima di mettere una “crocetta”, perché la matita nelle urne è indelebile!
    A destra, al centro e a sinistra.

  15. non è assurdo. Col testo unico vigente gli organi elettivi (giunta e consiglio comunale) danno l’indirizzo politico, approvano il bilancio, le modifiche al piano regolatore (ora PGT) ecc, ma gli atti i contratti ecc. sono a carico dei funzIonari che mettono quindi in pratica quello che hanno deciso gil organi elettivi. Il Testo Unico vuole quindi che i funzionari siano l’interfaccia con l’esterno rispetto al “palazzo” per un maggior controllo, ad esempio contro la corruzione (fallimeno totale dell’idea del legislatore). A volte (mi guardo bene da riferirmi a questo caso!) un sindaco può far sì che un funzionario compia atti che non sono stati approvati in giunta, ad esempio motivando come necessità di urgenza. Ovviamente il funzionario accorto che non vuole guai scrive sempre sul fascicolo chi ha dato l’ordine, se sia stato il sindaco o il vicesindaco ecc. ed è possibile che nessun altro lo sappia o che lo venga a sapere a giochi fatti.

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