polfer polizia ferroviaria stazione (3)SARONNO – Continua la serie nera sui treni della linea Saronno-Seregno: nel pomeriggio dell’altro giorno l’ennesima rapina ai danni di viaggiatori. Rispettato il copione ormai divenuto abituale, come altre volte anche di recente le vittime sono state dei giovani. Per la precisione, una coppietta saronnese, lui di 16 e lei 15 anni, che dopo una gita “fuoriporta” a Monza stava rientrando in città. All’altezza dello scalo di Ceriano – Groane, erano le 17, sono saliti anche due uomini, uno italiano ed uno straniero.

“Prima hanno chiesto un’informazione – hanno raccontato i ragazzi – come si chiamasse la stazione che si stava avvinando. Subito dopo hanno chiesto di utilizzare il cellulare e al nostro rifiuto sono comparsi i coltelli”.

Hanno minacciato le loro vittime e dopo essersi fatti consegnare tutto quello che avevano sono scesi dal treno alla stazione di Ceriano Laghetto scappando a piedi lungo la banchina. Il bottino è stato costituito da un telefono cellulare e i due portafogli degli interessati, dove c’erano pochi euro. I malcapitati non hanno potuto fare altro che, una volta arrivati a Saronno, riferire tutto ai genitori, con i quali si sono recati al comando dei carabinieri per presentare denuncia.

Fatti di questo tipo si sono visti spesso, di recente: proprio nei giorni scorsi la rapina ai danni di uno studente appena sceso a Ceriano; l’8 marzo rapina e botte sul treno da parte di un gruppetto di nordafricani nei confronti di due giovani viaggiatori.

Dell’episodio si è parlato molto sui social network dove la mamma della vittima ha voluto raccontare l’accaduto per mettere in guardia gli altri viaggiatori ma anche per stigmatizzare la brutta esperienza che i due ragazzi hanno patito avendo come unica colpa quella di essersi voluti concedere una gita domenicale.

24032015

22 Commenti

    • se la fogna viene dai paesi limitrofi come fa essere sicura fate i controlli a casa vostra come a ceriano si fanno

      • Guarda che gli spacciatori vengono da Ceriano, si rifugiano nei boschi delle Groane dove é difficile scovarli.

  1. Ai sani di mente , anche giovani, come le vittime di questa faccenda , occorrerebbe dare in dotazione le bombolette urticanti, insegnando bene a loro come usarle è come tenerle alla mano in occasioni simili

  2. verrebbe da dire: polizia sui treni, in borghese !!!… senza dare nell’occhio.
    Ma tanto anche se li prendessero un giorno di galera non lo faranno mai sti bastardi… qui, nel “paese dei balocchi”.

    • concordo con te !
      comunque, iniziamo a sbatterli in galera per qualche giorno, magari anche più di una volta, magari capiscono !

      • Non è sufficiente….
        O passi a metodi drastici oppure è tutto inutile….

        • Concordo
          qui ci vogliono provvedimenti drastici
          ufficiali o meno !!!!
          io sono Marco, non anonimo o semplicemente deluso
          ma arrabbiato

    • bravo Pino…sicuramente votando la persona giusta tutto questo non succederà più…ed è bene saperlo adesso che siamo quasi alle elezioni.
      Speriamo che non sia un pretesto per farsi votare e poi non succederà nulla…ma sicuramenete mi sbaglio.
      La propria sicurezza non si delega soltanto…

      • Io me li vedo proprio Gilli o Fagioli a fare le ronde sui treni e nelle stazioni…. Ma dai!

      • Ma questi due malviventi arrivavano su un treno da Monza e sono scesi a Ceriano… cosa c’entra il sindaco di Saronno al di là della residenza dei due poveri rapinati???? Forse, che il problema sicurezza non sia solo saronnese (come qualcuno vuole far credere), ma italiano e che nessun sindaco da solo possa farci molto????

        • Finalmente un pensiero maturo…il problema non è solo saronnese ma italiano…ed il sindaco non può farci molto, così come le forze dell’ordine.
          Il problema è quindi politico…
          Eviterei la propaganda per le elezioni comunali.
          PS: il commento di prima (10.26 ) era ironico 🙂

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