GERENZANO – Le previsioni del tempo e tutte le notizie legate al meteo godono di una sempre maggior attenzione. Ma quali sono le differenze tra meteorologia e climatologia? E perché, seppur con il supporto di mezzi tecnologici sempre più sofisticati e precisi, non sempre le previsioni sono corrette? Quali sono gli strumenti utilizzati per studiare clima e meteo? Domande che molti si pongono e che possono trovare una risposta fondatamente scientifica giovedì, 26 marzo, alle 21, all’Insubrias Biopark, il centro ricerche di via Lepetit a Gerenzano.

insubria biopark

Tornano dunque le “Serate della scienza” con un altro tema avvincente sia sotto il profilo scientifico che divulgativo e spesso al centro di discussioni, oltre che di articoli e approfondimenti nella cronaca dei media nazionali e locali. Relatori dell’incontro saranno Alessandro Ceppi, fondatore del sito Meteonetwork e Giovanni Tesauro di Meteonetwork, i quali parleranno delle “due facce della stessa medaglia”, ovvero di climatologia e meteorologia, spiegandone le differente, l’interdisciplinarità, le difficoltà di fare previsioni in un’epoca in cui si sta assistendo a cambiamenti climatici importanti, i quali modificano l’approccio alla materia degli studiosi.

“L’obiettivo di questo ciclo di incontri era quello di affrontare temi di grande attualità scientifica, con un taglio divulgativo così da interessare un pubblico composto da “non addetti ai lavori”. Il clima, il meteo è uno degli argomenti più dibattuta tra la gente – rimarca il direttore della bioparco, Andrea Gambini – Ma non può essere ridotto semplicemente alle previsioni del tempo. Per questo motivo abbiamo pensato di calendarizzare una serata tenuta da relatori autorevoli he potessero dare spiegazioni e strumenti utili a comprendere come avvengono gli studi, ma soprattutto quel che sta accadendo al clima e più in generale alla terra” L’ingresso alle serate, organizzate in collaborazione con l’associazione Scientificamente di Cislago, è gratuito. Prossimo appuntamento il 16 aprile con “Celiachia oggi e domani”.

25032015