SARONNO – Ieri mattina due classi dell’istituto Orsoline San Carlo, del liceo e dell’indirizzo professionale, si sono recati in Municipio in piazza Repubblica per una visita al Palazzo Comunale. A metà incontro hanno fatto ad una piccola intervista al sindaco Luciano Porro con domande che hanno spaziato dal tema dell’immigrazione fino all’Expo.

Il primo cittadino ha risposto con schiettezza alla domanda sulla sua quotidianità: “Beh innanzitutto la mia vita da sindaco è quasi al capolinea visto che, anticipando la decisione di Pisapia di non candidarsi per il secondo mandato, ho da tempo detto che la mia esperienza politica finirà con il mio mandato. Ho scelto di continuare a fare la mia professione di medico mentre facevo il sindaco e certo incastrare tutto non è facile. Si deve fa il possibile e contare sulla vicinanza e pazienza della propria famiglia”.

Alla domanda su come si faccia a soddisfare le richieste dei cittadini Porro è stato molto chiaro: “Quando mancano le risorse, come in questi anni, non è possibile accontentare tutti. Si prendono le richieste e si danno le priorità e come avvenuto a Saronno nel mio mandato e si fa il possibile per portare il risultato migliore per la collettività”.

24032015

15 Commenti

  1. Grazie Luciano.
    Lo ringrazio qui pubblicamente, pur essendomi più volte trovato in disaccordo con lui.
    Credo che Luciano sia stato un buon sindaco “nonostante tutto”.
    Nonostante i limiti progettuali della giunta e vecchie dinamiche politiche che non gli hanno permesso di leggere al meglio come la realtà stesse cambiando.
    Senz’altro un mandato, il suo, come quello di Pisapia nato in un quadro politico completamente diverso… Poi c’è stato il governo Monti, quello Letta e Renzi…
    Oggi rischiamo di rimpiangere la voglia di cambiamento, la possibilità di cambiare strada che quelle candidature hanno rappresentato.
    A Saronno come a Milano.
    Grazie anche al fatto che il PD è ulteriromente cambiato e ha scelto di riprodurre in tutti i territori le stesse logiche delle larghe intese, logiche spartitorie dove la politica diventa mera gestione delle poltrone: ad Agrigento come a Turate, in Liguria come in Campania. E a Saronno rompendo la coalizione di centro sinistra che aveva governato a due mesi dalle elezioni… Non mi sembrano dei buoni segnali.

    • il PD sta giocando a Rischiatutto, sa benissimo che con l’attuale legge elettorale può vincere da solo…e francamente parlare di coalizione con altri partiti che contano quanto il due di picche in termini numerici mi sembra una polemica inutile (mi pare che nessuno di tali partiti avesse conquistato un seggio in consiglio..).
      Le primarie così come sono fatte sono una pagliacciata, qui come a livello nazionale.
      Studiare un pochino i voti delle precedenti elezioni, i flussi elettorali e altre cosettine tipo l’apparizione sul mercato del voto dei 5stelle farebbe bene perché i duri ma puri non riempiono più le piazze e soprattutto non riempiono le pance della gente. Ripassare pure il meccanismo elettorale, fate qualche simulazione e poi si capiranno molte cose

      • Lei che è così “scientifico”, almeno prima di parlare dovrebbe conoscere la realtà: 2 consiglieri comunali IDV, 2 consiglieri comunali [email protected]
        Da parte mia fatte alcune simulazioni sono contrario alla proliferazione dei candidati sindaci, ancor più di querlli che fanno riferimento ad un’area di centro sinistra, sono convinto invece che la “pluralità di liste” potesse essere una ricchezza.
        La stessa area sostenne Luciano Porro… Porrò vinse per circa 250 voti, disgregando quest’area con scelte autoreferenziali il PD, da un lato si tiene libere le mani per accordi con il centro destra, sul modello provincie o altre regionali o peggio Turate, ma soprattutto rischia di riconsegnare il governo della città alle destre.

    • Si scappa per non assistere alla propria debacle .
      In tal contesto il silenzio sarebbe stato prezioso

  2. Anche io, come Lentiacontatto, mi sento di ringraziare il Sindaco Porro.

    “Quando mancano le risorse, come in questi anni, non è possibile accontentare tutti. Si prendono le richieste e si danno le priorità e come avvenuto a Saronno nel mio mandato e si fa il possibile per portare il risultato migliore per la collettività”.

    Ecco con questa frase che secondo me riassume meglio il suo mandato, lo ringrazio di essersi messo a disposizione della comunità e aver fatto del suo meglio.

    Avanti un altro.

    • Quando mancano le risorse si distruggono opere in buono stato (vedi via Varese) ?? Per poi realizzare opere insenate?

  3. Scusate, ma…per che cosa ringraziare il Sindaco Porro ?
    a) aumento delle tasse, multe, costo dei parcheggi
    b) limitazioni assurde alla libertà di movimento dei cittadini
    c) riduzione dei servizi sociali
    d) aumento delle piste ciclabili inutili
    e) interventi per la mobilità dolce e per far aumentare gli incidenti stradali
    f) ottima gestione degli impiagati comunali ( mai uno sciopero vero ?)
    g) gestione delle aree dismesse e loro riqualificazione
    h) stop alle nuove costruzioni e al consumo del territorio
    i) Aumento della sicurezza ( non sociale cara prof Nigro ) sul territorio della città
    l) rapidi sgomberi delle case occupate dai centri sociali ( opps….Lui non ne sapeva nulla )
    m) diminuzione degli atti di delinquenza ( ops anche qui lui non c’entra “chiedere a Prefetto e Trenord )
    n) diminuzione dedlla presenza degli extracomunitari irregolari
    o) diminuzione del consumo di alcolici in centro

    ……. mi sembra che per ora questo basti. E, cara Morena, se questi sono i risultati migliori per la collettivita’ sem a post ! Meditate gente ! Gio.

  4. Chi non ha più il coraggio di ricandidarsi è perchè in coscienza sa di avere commesso tanti errori e credo a Saronno siano veramente pochi a rimpiangere la ricandidatura di Porro , meno male che non ci sarà più , dopo il fallimento della politica di sicurezza , della gestione Telos , della pessima gestione della viabilità , delle innumerevoli mancanze di gestione delle manutenzioni pubbliche , degli aumenti fiscali più alti del territorio limitrofo , cosa c’era da aspettarsi ?? giusta e doverosa la rinuncia a ricandidarsi .

  5. Ahahahahahahahahah. …… bravo Porro, come Pisapia a Milano, anche tu, dopo i disastri perpretati, sai che i Saronnesi non ti rivoterebbero mai più. Ahahahahahahahahah. …….ma fai almeno un sussulto di gesto nobile, sciogli la giunta e dimettiti con disonore scusandoti con tutti i cittadini di Saronno. Ah no, già vero, bisognia conservare la poltrona fino all’ultimo, vero. Ahahahahahahahahah. …

  6. Porro & Pisapia… 2 P. con unico comune denominatore: l’incompetenza allo stato puro!

  7. Porro & Pisapia …. come si suol dire …. c..o e camicia o gemelli separati alla nascita… infatti anche Milano è contentissima della mancata ricandidatura del suo sindaco…

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