marco franchiSARONNO – GERENZANO “Perchè dire a priori no ad un’opera invece di cooperare con chi la sta realizzando per ridurne le criticità e massimizzarne i vantaggi?”. E’ la domanda che si è posto il consigliere comunale gerenzanese Marco Franchi che lancia l’idea del “comitato si Varesina bis”.

“Credo che il problema di viabilità e di traffico sulla Varesina non possa essere negato e che l’opportunità di un nuovo collegamento sia positiva – esordisce il gerenzanese – se ci sono delle criticità, magari per l’impatto sulle zona boschive, rimbocchiamoci le maniche e, come avviene in altri Paesi ma anche in altre realtà italiane, seguiamo l’intero iter di realizzazione dando contributi e suggerimenti su possibili alternative che riducano i problemi”. Da questa riflessione è nata l’idea di un “comitato si Varesina bis” che potrebbe concretizzarsi nel breve termine a partire da una serata informativa che presenti l’opera ed i vantaggi che porterà. Del resto il progetto dell’arteria è da sempre stato molto controverso.

La Varesina bis è un’opera connessa alla Pedemontana, una nuova strada che dovrebbe collegare Uboldo a Tradate attraversando i comuni di Saronno, Gerenzano, Cislago, Mozzate, Carbonate, Locate Varesino e Lonate Ceppino. Attualmente, la Varesina Bis è stata progettata e finanziata, nel tratto fino a Tradate, da Regione Lombardia.

Secondo il Comitato no Varesina bis la nuova arteria “darà il suo contributo alla devastazione già visibile di Pedemontana , una “grande” opera, inutile e costosa”.

Oltre a Marco Franchi, intenzionato a costituire il comitato che segua l’evolversi della situazione, non manca chi è convinto dell’utilità e dell’importanza dell’opera come il sindaco di Uboldo Lorenzo Guzzetti. Il primo cittadino è stato protagonista di un vivace scambio di battute con il “Comitato No Varesina bis” in occasione della lettera aperta inviata dagli attivisti a tutti i sindaci e i consiglieri comunali del Saronnese: “Per me la Varesina Bis non è utile, è necessaria” ha dichiarato in più occasioni Guzzetti.

26032015

 

21 Commenti

  1. già la pedemontana è un’opera inutile, che ha comportato la distruzione del Parco Lura a nord di Rovellasca, con costi che sono infiniti ed il probabile stop a Lentate, con tutte le opere accessorie (andate a vedere le fettuccine rosse che delimitano le zone in campagna che verranno distrutte tra Rovello e Rovellasca, per farvi un’idea)…..la varesina bis comporterà la costruzione di tanti capannoni vuoti. Poi ci si racconta che si difende il territorio e i suoi agricoltori….e il grave che qualcuno ci crede

  2. Bravo Franchi tra qualche anno ai tuoi figli darai da mangiare il cemento della varesina bis. Non ho mai visto tanta gente con poca lungimiranza e senza cervello come ora.
    State distruggendo tutto poi vi riempite la bocca con idiozie del tipo Expo per l’alimentazione o stupidate simili, vai a leggerti quanto consumo di territorio sono costate queste idiozie tipo pedemontana e brebemi.
    Ma non ti vergogni a dire ste stupidate?

    • se desse da mangiare cemento solo ai suoi figli sono affari suoi, costringere a far mangiare cemento ai miei non va bene per niente.

  3. Perché essere favorevoli quando a questa folla oceanica che commenta ilSaronno piace tantissimo rimanere in coda sulla propria autovettura?
    Consigliere Franchi di Gerenzano ci ripensi.

  4. Cosa si fa, per avere un pò di visibilità! Che la “Signorina Confetto” gli abbia promesso la poltrona di Assessore ai Lavori Pubblici? Allora potrebbe iniziare dai Vespasiani…..

  5. Totalmente fuori dalla realtà, anche perchè l’innesto della Pedemontana esattamente a metà strada tra Tradate e Saronno (Mozzate) rompe il traffico che prima era obbligato da nord a sud, ora chi è a nord di Mozzate per andare a Milano non ha più l’obbligo di passare da Saronno. Serve quindi una nuova strada che colleghi Saronno e Tradate? dire di no.
    Se poi questo signore è convinto che potrà dare suggerimenti ai costruttori allora è buona cosa che qualcuno gli dica che Babbo Natale non viene a casa sua il 25.12 a consegnarli i regali passando dal camino (che magari non ha).

    • il trasporto pubblico non consente di rubare così tanto come con le lobby del cemento (da tangentopoli le cosiddette grandi opere sono state realizzate da pochissime ditte – Impregilo, Salini, etc – e nessuna si è salvata da problemi legali)…mi correggo, anche la TAV è motivo di più di qualche dubbio (soprattutto quando un km di ferrovia costa 4 volte di quello del TGV franceseche pure va più veloce)

  6. Sulle Ande ci sono poche strade e poche macchine . Anche in Alaska .E neanche l’ombra di un vigliacco di speculatore edilizio

  7. Sono convinto della necessità di velocizzare il traffico e conseguentemente favorevole alla costruzione di nuove strade. Le decisioni devono essere prese a seguito di analisi che non possono essere lasciate alle influenze delle minoranze, sempre molto aggressive e arroganti per imporre la loro volontà. È oggettivo che la Saronno-Tradate è congestionata. Interessata da un traffico che inquina perché costringe a code sistematiche. Allo stesso modo non vi sono collegamenti per bici e pedoni che colleghino bene ed in sicurezza i paesi, spesso contigui. Piuttosto che opporre questi estremismi sarebbe opportuno accompagnare la costruzione di strade per i veicoli a quelle per le bici ed i pedoni. Progetti che permettano la viabilità in sicurezza per tutti. Personalmente credo che il verde sia importantissimo ma il lavoro crea benessere e quindi necessario trovare un compromesso e non creare barricate. Facile insultare difficile studiare.

    • …ammesso che i pasdaran delle strade abbiano studiato. Quando avremo reso la Lombardia un biliardo di cemento, chissà cosa mangeremo o cosa respireremo. Il traffico va ridotto, non aumentate le strade, scoraggiando chi usa l’auto da solo.Speriamo che riaumenti il petrolio

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