17122014 acqua consiglio comunale (5) SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Franco Legnani che durante la seduta del consiglio comunale aperta al pubblico prima dell’approvazione del bilancio previsionale ha mosso precise accuse all’Amministrazione soprattutto sui temi della trasparenza, partecipazione e dell’equità.

Trasparenza, partecipazione ed equità dovrebbero esser 3 pilastri di una buona amministrazione, specialmente se di centro-sinistra

Trasparenza vuol dire facilità di accesso agli atti dell’amministrazione. Quest’anno Saronno 7 ha pubblicato una pagina sul bilancio preventivo e rimandato al sito del comune per i dati completi. E’ così visto anche la magra figura dello scorso anno? Niente affatto. L’amministrazione ci ha costretti ad una sorta di caccia la tesoro per scovare i dati.

Sul sito sono pubblicati alcuni documenti (fra l’altro il piano investimenti e i dati di sintesi investimenti sono lo stesso documento) con una qualità di scansione pessima. Manca il DUP (documento unico di programmazione) che c’è solo nell’albo pretorio online fra le delibere di giunta. Altre notizie interesanti si trovano nella relazione di fine mandato.

Ma il DL 33/2013 sulla trasparenza prescrive l’obbligatorietà di pubblicazione nella sezione “Amministrazione trasparente” di documenti che non si trovano sul sito del comune

Mancano i bilanci 2013 delle partecipate: saronno servizi, Lura Ambiente. Di altre partecipate non c’è nulla: Sessa, fondazione teatro, Focris. Le dichiaazioni dei redditi degli amministratori non ci sono tutte e non rispettano le normative sulla privacy

Per questo motivo, domani mattina, in ossequio alla norma citata, provvederò ad inviare la mail di richiesta di pubblicazione al responsaile della trasparenza e, per conoscenza, all’Anac

Partecipazione la partecipazione è forse il tradimento maggiore del programma del candidato sindaco Porro. Non c’è mai stata la volontà politica di iniziare il processo della partecipazione. Proprio ieri sera abbiamo fatto un incontro con assessori di 4 comuni diversi della zona: Arese, Canegrate, Rescaldina e Lomazzo. Esperienze consolidate o appena partite, realizzate con il fai da te oppure con il supporto di associazioni che si occupano di partecipazione. Tutte però hanno avuto un carattere comune: partendo dal principio che partecipazione vuol dire relazione ed inclusione fra i cittadini, fin dal primo anno di mandato, hanno gettato le basi del processo di partecipazione: Canegrate ha fatto le prime riunioni con 7 partecipanti per arrivare a più di 600 e 1800 questionari raccolti

Equità Chiedere l’equità nei tributi comunali non credo sia fare facile populismo. Per fare questo però, visto che per lo più sono basati sul patrimonio immobiliare conosciuto, sarebbe necessario avere l’esatta mappatura degli immobili cittadini. Per anni abbiamo chiesto a che punto fosse tale mappatura: sempre ferma all’80% era la risposta. Adesso leggo (pag. 27 relazione di fine mandato) si è provveduto a costituire la banca dati reativa alla numerazione civica. Ben mi sono detto. Vuol dire che abbiamo la completa mappatura e che abbiamo individuato, per esempio, tutti gli appartamenti e immbili sfitti? Se così reitero nuovamente la richiesta di conoscere questi dati, dati che, per inciso, dovevano essere conosciuti prima ancora di abbozzare il PGT per poterlo costruire su basi scientifiche. Vedo che sono stati postati 150.000 euro di di lotta all’evasione: chiedo su quali basi è stata indentificata quella cifra.

E’ stata sottoscritta la convenzione con l’Agenzia delle entrate per trattenere il 100% delle imposte riscosse sdalla lotta all’evasione su segnalazione comunale?

Ma, leggendo tutti gli atti viene fuori dell’altro sulla lotta all’evasione. L’anno scorso, cito il verbale del consiglio comunale aperto del 14/4/2014, il Sig. Sindaco leggeva pag. 84 del DUP

un altro importante obiettivo da centrare per il 2014 in collaborazione con la partecipata Saronno Servizi è l’entrata della procedura di supporto all’attività di contrasto all’evasione e all’elusione dei tributi erariali locali. La società incaricata della fornitura dell’installazione della piattaforma ha già ricevuto una parte degli archivi di competenza comunale, i dati devono essere allineati e bonificati. Successivamente saranno messi in linea mediante l’accesso agli archivi esterni al Comune, quali l’Agenzia delle Entrate, l’Agenzia del territorio, il confronto e l’analisi dei dati consentiranno di verificare le informazioni fornite dai contribuenti. L’attribuzione della numerazione interna all’interno di ciascun numero civico è stata quasi completata e la Saronno Servizi ha deciso di farsi carico di portare a conclusione un’attività iniziata nel 2012 e Saronno Servizi sarà in condizione di portare a compimento il percorso di censimento di bonifica dei dati, potranno partire e incrociare i dati con gli archivi esterni al Comune, questa è la risposta per cui ci auguriamo tutti quanti che possa partire al più presto era la chiosa del sindaco.

Oggi nel DUP dl bilancio preventivo 2015 a pag. 74 si legge

Un altro importante obiettivo da centrare nel 2015 è l’avvio e l’entrata a regime della procedura di supporto all’attività di contrasto all’evasione e all’elusione dei tributi erariali e locali. La società incaricata della fornitura e dell’installazione della piattaforma ha già ricevuto una parte degli archivi di competenza comunale. I dati devono essere bonificati. L’attribuzione della numerazione interna all’interno di ciascun numero civico è stata quasi completata (nella relazione di fine mandato sembra invece che sia già stata completata) e, dopo un avvio incerto, la Sar Ser ha deciso di farsi carico di portare a conclusione un’attività iniziata nel 2012.

Praticamente un copia incolla: si potrebbe infierire ma ogni commento sarebbe superfluo.

Quindi dei 3 pilastri Trasparenza, Partecipazione ed Equità, se mai si è tentato di costruirli, adesso sono miseramente crollati. E la partecipazione di questa serata è la plastica e melanconica rappresentazione della gestione non pienamente soddisfacente (uso un eufemismo) di questa amministrazione

Concludo dicendo che in questi anni ho sentito solo lamenti e peana sulla riduzione dei trasferimenti. Il Comune di Canegrate si sta coalizzando con altri comuni per azioni forti contro il patto di stabilità che sta strangolando i comuni e che sta impedendo loro di svolgere i propri compiti istituzionali: Mi auguro che Saronno si unirà a loro”

(foto archivio)

27032015

7 Commenti

  1. quando legnani governerà vedremo. Per intanto se va bene gioirà a maggio se arriverà al 3% quindi i cittadini premieranno, puniranno o ignoreranno.

    • La percentuale che raggiungerà Legnani, alta o bassa, non influisce sulla veridicità di quanto dichiarato. Il cercare di affossare la verità sotto le percentuali raggiunte denota un castigamatt cOme membro effettivo dell’attuale e mai soggetta all’errore (perché così si crede) maggioranza.

      • Sig. Giulio mi dispiacerebbe deluderla ma sono solo un libero cittadino non facente parte di nessuna maggioranza ne’di alcun partito. Sono solo allergico a tutti gli estremismi siano essi di destra o di sinistra.

  2. Interessante per me quel che scrive Franco Legnani. Nel complesso potrei cavarmela dicendo che su tre pilastri sarà difficile che una casa stia in piedi. Ma chiuderla con una battuta sarebbe irriverente a fronte di chi vuole ragionare onestamente su temi così cruciali. A mio modo di vedere trasparenza e partecipazione si realizzano solo se si creano le condizioni che le rendono inevitabili per l’amministrazione. Se non li costringi a fare i conti chi governa rimane monarca o al più oligarca. Bisogna fare in modo che trasparenza e partecipazione non siano solo invocazioni o buoni propositi elettorali, sapendo che tutto sarà rimesso all’arbitrio di chi amministra. Su IlSaronno di qualche giorno fa mi son permesso di sintetizzare la complessa teoria dell’accountability, traducendola per la nostra città in questo modo: se si creassero i corpi intermedi tra società civile e pubblica amministrazione, eletti dai controllori e non dai controllati, la delega ai politici non potrà restare delega in bianco. Non solo consultazione, ma anche controllo periodico dei risultati, queste le funzioni. Un richiamo semplice semplice: come mai i condomini che funzionano sono quelli in cui i consiglieri o i capiscala non ne lasciano passare una? Possibile che ci si debba limitare alla continua/disperata ricerca di un bravo amministratore del condominio saronnese? Grazie Legnani per lo spunto di riflessione profonda, alla faccia degli anonimi idioti che mi par qui abbondino.

  3. Ho apprezzato il tuo intervento.Ero tra il pochissimo pubblico di audaci che al posto di stare comodamente in poltrona a fare un belin di nulla ,ha affrontato la pesante serata.Comunque ho condiviso molto di quanto da te’ espresso.Non molliamo.

  4. Trasparenza partecipazione equità sono servizio al cittadino e intelligenza di chi governa – non bastano le intenzioni e l’autorefetenzialità per salvare il giudizio su chi governa e solo per questo la Premiata ( 30 km/h ) Giunta Porro è da dimenticare

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