carabinieri caronno pertusella stazioneSARONNO – Rapine lungo la linea Saronno-Seregno; furti, rapine e risse nella zona della stazione di “Saronno centro”: a chiedere un giro di vite è Luciano Silighini Garagnani della lista civica “L’Italia che verrà”.

“Il Pd guidato da Francesco Licata, più che cambiare sindaco insegni all’attuale sindaco Luciano Porro e ai suoi candidati il regolamento sulla sicurezza e magari studino il Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali e vedranno che il sindaco è l’ufficiale del governo incaricato di coordinare la sicurezza locale” rimarca Silighini, in replica alle recenti esternazioni di Porro sulla sicurezza lungo la tratta e nell’area ferroviaria.

Dove non c’è il commissariato di polizia come a Saronno, il sindaco coordini la polizia non si limiti a dire che non c’entra nulla. E magari così potranno evitare di lavarsi le mani, delegando a risolvere il problema questore o Ferrovie Nord. Intorno alla stazione e sugli stessi treni che transitano per Saronno si fanno rapine, si gira col coltello, si spaccia, si compiono angherie a donne e ragazzi. Basta ipocrisie. Si abbia la decenza di ridare i manganelli ai vigili urbani, insegnare coi corsi preposti come si tiene una pistola e si faccia entrare Saronno nel progetto “Città sicure” portando l’Esercito come a Parma, per sistemare una situazione vergognosa. Licata e il Pd vengano in stazione a vedere che aria si respira con nordafricani che passano il tempo a spacciare droga o infastidire i passanti. La cura è una sola: potenziare la sicurezza con le telecamere, forze dell’ordine in maggior numero e creare un clima sereno per le nostre donne, ragazze e studenti che transitano per quelle vie. Non deve essere una corsa alla sopravvivenza il passare per il cavalcavia ferroviario. Si vergogni il Pd e si vergognino tutti i partiti che in cinque anni di opposizione hanno scaldato la sedia.

26032015

11 Commenti

  1. Le idee sono poche, ma piuttosto confuse. Il testo unico non c’entra un bel..no genovese perchè il sindaco non ha giurisdizione sui treni. Che poi l’amministrazione di sinistra non abbia fatto lo stesso b..no genovese, è un fatto, ma Silighini, prima di sparare b.. te informati

  2. Parma ha anche il prosciutto: perché noi no? Eh??? Anche noi dobbiamo avere il prosciutto!!!

  3. si parla di stazione non di treni…….chi scrive evidentemente non è abituato a transitar sul cavalcavia della stazione…altrimenti si renderebbe conto dello spaccio spudorato, della gente che borseggia e infastidisce i passeggeri in stazione, dei bivacchi sulle scale della stazione e di tutto quel che ne consegue….e quello è territorio cittadino……..
    che poi Trenord se ne freghi dei propri passeggeri e lasci imperterriti salire chiunque anche sprovvisto di biglietto (controllori chi li vede???mah) è altro discorso e si rifà alla sicurezza in genere applicata su tutti i treni

  4. che la stazione e i sottopassaggi siano dal punto di vista legale territorio cittadino avrei molti dubbi…molti, lì è proprietà di Trenord, dall’ingresso in poi è Trenord.

  5. e colto dal dubbio profondo di chi abbia la competenza della sicurezza in certi angoli, il nostro sindaco ha scelto la via più coerente con la sua politica degli ultimi 5 anni: non fare un beato c.xxo come al solito!!!
    Per vostra info oggi pomeriggio, intorno alle 17, un altro cellulare rapinato ad una turista giapponese nel sottopasso dei binari FNM (passavo di lì mentre la polizia ricostruiva l’accaduto con la malcapitata).

  6. e mentre Noi dibattiamo …gg x gg . la situazione peggiora….Attoniti verifichiamo il degrado di un territorio che piano piano ci sfugge,tra retorica e incoerenze,editti e paura..ma poi Belin..non si risolve un tubo…Qualcuno lo prendi,lo rifocilli,gli dai una tirata d’orecchi e lo riporti al suo punto di partenza.Quasi tutti amici EXTRACOM., teneteveli a casa vostra ..chiaccheroni..Gg x gg..la situazione peggiora…e poi Belin ..verra’ un giorno….!!!!!!

Comments are closed.