SARONNO – Il nuovo collegamento tra la ciclibile di via Colombo e quella di via Don Bellavita e quindi per estensione tra il parco Lura e il centro città cancella una quindicina di posti auto.

E’ quello che è succeo nell’ultimo tratto di via Don Volpi quello davanti all’ingresso principale della casa di riposo Focris. Il lato sinistro dell’arteria, quello che costeggia il centro sportivo Ronchi, fino a poche settimane fa aveva una banchina sterrata piuttosto larga dove gli automobilisti, dai parenti dei degenti della casa di riposo agli sportivi che si recavano a vedere le partite della Robur Basket o delle giovanile del Robur calcio, lasciavano l’auto in sosta. Questo non sarà più possibile perchè gli operai hanno creato un marciapiede ciclopedonale che collega il percorso di via Don Bellavita con quello di via Colombo.

“E’ un passaggio fondamentale – spiega l’assessore alla Viabilità Roberto Barin – perchè per rendere davvero efficaci ed utilizzabili le piste cicilabile serve che queste non abbiano interruzioni e percorrere via Don Volpi accanto alle auto in sosta era decisamente pericoloso per i ciclisti”.

Secondo l’esponente della Giunta del sindaco Luciano Porro il problema per gli automobilisti è relativo: “I posti auto nella zona non mancano: dal parcheggio dietro all’ospedale a quello lungo via Colombo senza dimenticare quelli lungo via don Bellavita”.

Secondo Barin è ben più importante il miglioramente creato alla rete di ciclabili cittadine: “Con questo piccolo tratto si creato un importante tassello di collegamento tra il centro e il parco Lura e quindi anche con la città di Saronno e il vicino Comasco”.

L’intervento, realizzato come quello di via Varese con fondi messi a disposizione dalla Regione, rientra nel piano di interventi fortemente voluti dall’Amministrazione del sindaco Luciano Porro per rendere la mobilità cittadina più dolce e a misura di utenti deboli.

In questi ultimi 5 anni sono state molte le piste ciclabili, con percorsi dedicati o disegnate sull’asfalto, realizzate in città, da via Filippo Reina a via Griffanti.

(foto d’archivio il cantiere di via Don Volpi il 29 marzo)

24052015

25 Commenti

  1. nonostante sempre le solite barriere all’ingresso, scambiate dai progettisti come protezioni.. che non sono tali perchè un auto ci mette un attimo a superarle.. questo pezzo potrebbe essere utile. Io suggerisco di rendere accessible anche l’ingresso alla pista in via bellavita

    • E invece dico ERA ORA! Quel tratto era necessario perché di avvicinamento al Parco Lura. ERA ORA!

      • Concordo in pieno. Si parla tanto di parchi groane, lura, ma dal centro di Saronno.? Molti troppi tratti non esistono, sono pericolosi non collegano. In questo caso é l’unico raccordo con via colombo, poi ci vorrà altro, verso il centro storico, ma é sempre meglio di niente!
        P. S. Per i dipendenti dell’Ospedale e non C’è un parcheggio a pochi metri sulla stessa via, credo basti, no?

        • Il parcheggio dei dipendenti che qualcuno voleva togliere qualche mese fa ? 🙂
          Ma a proposito, invece per gli utenti/visitatori dell’ospedale, casa di riposo, centro sportivo, ecc ? Loro non contano nulla 🙂

        • Peccato che tra ospedale, focris, parenti, ospiti, pazienti, centro sportivo, ogni giorno sono presenti oltre 2000 anime!!!!!!!! E quando sara’ il momento 2000 anime che andranno a votare il 31 maggio con il ponte del 2 giugno e per la gran parte anime che saranno in citta’ perche’ dovranno lavorare, sai quanti ciclisti devono compensare? Se non sbaglio Barin non si candida per sottoporsi al giudizio dei cittadini, specialmemte di chi lavora in ospedale!

          • Cosa vuoi che gliene freghi a loro ? Devono avere la pista ciclabile per andare nel parco del Lura !
            Quella è una cosa fondamentale, degli utenti dell’ospedale ecc non gliene può fregare di meno !

      • Siamo onesti Lorenzo: lei è sempre favorevole a prescindere a quello che fa Barin, anche nel caso di via Carso, intervento cassato dall’amministrazione stessa 🙂
        Non mi sorprenderebbe sapere che lei di cognome fa appunto Barin 🙂
        In questo caso i parcheggi sono assolutamente necessari vista la presenza di numerosi servizi che li richiedono proprio lì attorno: Ospedale, Casa di Riposo, centro sportivo ecc. Servizi molto più importanti dell’ennesima pista ciclabile.

        • Non sono sempre favorevole, anzi. Quel 15 km/h l’ho trovato assurdo come altri, bastava il 30, o sulla modifica al famoso marciapiede che è stata completamente inutile, ma detto questo, non vedo tutta la negatività che altri cercano di infondere solo per contestazione politica o polemiche personali con l’assessore. Gli interventi di via Varese a mio modo di vedere hanno risolto grossi problemi di sicurezza, tra i furbi che non rispettavano le regole e quelli che sorpassavano. Gli interventi sulla ciclabilità, anche se frammentati, possono essere molto utili e sfido chiunque a dire che questo tratto di ciclabile non servisse, se ben connesso. Le auto parcheggiate a bordo strada tra l’altro, spesso erano un pericolo anche per chi passava in auto, a volte mal parcheggiate, altre volte con portiere che si aprivano nel momento maggiore e a volte parcheggiate anche sul marciapiede dall’altra parte. Ora considerando il percorso che raggiunge il parco Lura, una maggiore ciclabilità è solo una cosa positiva, in modo da riuscire a trasferirsi dal centro al parco tutto su ciclabile (ne guadagna anche il traffico veicolare).

          Semmai è il contrario, su questo sito ho visto critiche su TUTTO solo per polemiche politiche, mentre molti interventi sono positivi.

          • L’intervento in via Varese è stato scandaloso, sia in termini economici che in termini di risultato finale: letteralmente soldi pubblici buttati non dico dove per non essere volgare.
            Questa pista ciclabile è lo stesso: assolutissimamente inutile, altri soldi buttati nello stesso posto di prima. L’importante era fare l’ennesima pista ciclabile per fare i fighi, tanto sono stati eliminati dei parcheggi, chissenefrega !

      • Concordo: benfatto.

        E, non solo: molto meglio di un sudicio sterrato, relegato a parcheggio occasionale o al cumulo dei rifiuti.

        Questione di obiettività.

        • Io invece dissento, come molti altri. Ennesimo spreco di soldi pubblici per l’ennesima, inutile, pista ciclabile, che ha sottratto parcheggi in un’area critica dove i parcheggi sono già pochi.
          Sull’oggettività, è facile: basterebbe contare quante biciclette davvero passano in tutte queste inutili piste ciclabili e verificare quanto sono costate alle collettività e quali conseguenze negative hanno provocato (es: eliminazione di parcheggi in un’area critica come l’ospedale)

      • togliere parcheggi vicino all’ospedale per l’ennesima inutile pista ciclabile per andare al parco del lura mi pare un po troppo nei confronti della gente che dellospedale ha bisogno. e vi ricordo che se devo andare in ospedale evidentemente non so bene e non ci posso certo andare in bicicletta. basta piste ciclabili ! vogliamo parcheggi vicino all’ospedale !

  2. altra scempiaggine, ultimo colpo di coda di una viabilità gestita da incompetenti e a spanne.

  3. va bene la ciclabile, ma i parcheggi servono. tolti qui, bisogna aggiungerne da qualche parte nelle vicinanze.
    altrimenti è il solito progetto zoppo del PD,

  4. Avessero dato una risposta al problemi parcheggi oltre che al problema concludere una pista ciclabile sarebbe avrebbero avuto anche il mio plauso ma dato che ció non è stato fatto…È UNA VERGOGNA!

  5. L’idea è ottima però perché farla con gli autobloccanti anziché con cemento colorato come tutte le le altre che sarebbe costata 1/10 ?
    Perché per fare 50 mt. di strada dopo oltre tre settimane non sono ancora terminati i lavori?
    Concludo caro assessore che quando si fa qualcosa di positivo,non bisogna poi necessariamente dire anche stupidate…..
    ” collegamento….con il vicino comasco” !!!
    ………….già siamo preoccupati dal traffico di biciclette di turisti comaschi verso la nostra favolosa città ……..

    • Già perchè è pieno di gente che viene “dal comasco” a Saronno in bicicletta. Proprio pieno di gente che non si poteva fare a meno dell’ennesima pista ciclabile (inutile) pagata con i nostri soldi !

  6. i parcheggi sono necessari in quella zona. Perchè toglierli? perchè creare una pista ciclabile doppione di quella già esistente?
    Chi usa la bicicletta per andare dal centro sa benissimo che in fondo alla deserta via Legnani esiste una bellissima ciclabile, illuminata, che costeggia il Lura e poi prosegue lungo via Bellavita per arrivare esattamente nello stesso punto della ciclabile “doppione”.
    Assessore Barin in questo caso bastava un suo opuscolo in cui spiegava l’esistenza della pista ciclabile.
    Invece … ennesimo sperpero di soldi pubblici e demagogia dannosa.

  7. Adesso conteremo le biciclette che passerranno in quel tratto di pista ciclabile e poi divulgheremo il 30 maggio i dati poi vedremo quanti voti a 2 ruote prenderete.

  8. Ma il prode Barin ha tenuto conto di quanti bambini frequentano il palazzetto Ugo Ronchi e che per forza devono essereportti in macchina. Potrebbe pubblicare per favore un volantino in cui ci spiega dove possiamo parcheggiare ?

  9. Adesso conteremo le AUTO che girano per la città e in più inquinano l’aria, che invece la BICI NO!!!! al 31 maggio quando si voterà le quattroruote dovranno sparire dalla circolazione

    • Certo, tutti col calesse tirato dal mulo (e paletta con sacchetto per la raccolta dei regalini per terra prima che qualcuno ci scivoli sopra e ci denunci) specialmente in inverno e con la pioggia e la neve.

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