rinnovamento per l'italiaSARONNO – Detto, fatto: la lista dell’ex ciclista Claudio Chiappucci ha presentato formale ricorso, dopo l’esclusione della commissione elettorale alle amministrative del 31 maggio a Saronno.
Per i firmatari, la presidente nazionale Paola Graziella Vallelunga ed il segretario italiano del partito, Francesco Maurizio Mulino, a Saronno, da parte della locale Amministrazione comunale di centrosinistra, sarebbero state compiute delle “discriminazioni”, tali da impedire alla lista – che fa riferimento al centrodestra – di completare per tempo l’iter burocratico di presentazione delle proprie candidature, per sindaco e consiglio comunale.

La richiesta formulata alla Iv sottocommissione elettorale, competente per territorio, non è di fare slittare le elezioni ma di reintegrare Rinnovamento per l’Italia e Chiappucci.

Sono sei pagine, con quattordici allegati, il materiale inviato sotto forma di esposto alla sottocommissione, a Busto Arsizio; ma anche alla presidenza della Repubblica ed alla Prefettura di Varese.

In sintesi (il documento completo è visionabile sul sito del partito)

La lista Rinnovamento per l’Italia è stata discriminata in fase pre-elettorale. Ostacolata per il gazebo il giorno 25, 26 e 27 aprile nonchè lamentiamo impedimenti per la raccolta firme del 2 maggio… Già il giorno 16 aprile chiedemmo all’Amministrazione comunale di posizionarci nelel vicinanze del palazzo comunale per la raccolta di firme, fondamentale per godere del certificatore messo a disposizione dal Comune. La nostra richiesta fu inoltrata per i giorni 20, 21, 22, 23, 24 e 25 aprile. Ritirammo l’ok della polizia locale quando non avendo risposta, ci recammo personalmente sul posto. Ci fu negato il 25 e 26, il primo giorno per una manifestazione dei centri sociali ed il secondo per una manifestazione pubblica concomitante, ed anche di essere presenti in Comune per poi notare il 25 e 26 la presenza di gazebo di altri partiti.

Poi chiedemmo la possibilità di posizionare il nostro gazebo il 26, 27, 28, 29, 30 aprile e 1 maggio, e la richiesta vene ignorata. Solo il 27 ci dissero che il nostro fax era smarrito facendo perdere altro tempo; il 28 ci fu chiesto di inviarlo ancora. Morale, siamo stati operativi solo il 29, col maltempo; mentre il 1 maggio la città era deserta per la festa. Il 2 maggio mattina, ultimo tempo utile, chi andava in Comune a sottoscrivere trovava la porta sbarrata e la scritta “chiuso”, avrebbe dovuto suonare il campanello ma così molti se ne sono andati.

07052015

8 Commenti

  1. Abbiamo già tanti problemi a Saronno, ci mancava pure il ricorso di chi, se va bene, arriva all’1%!!!

  2. Esposto inviato alla Presidenza della Repubblica?????Mi risulta che gli esposti si inviino alla Procura della Repubblica competente che nel caso specifico e’ Busto Arsizio o mi sbaglio???

  3. Le cose concrete arrivano dai cittadini candidati per i cittadini, la partecipazione e le piccole soluzioni a costo zero, renderanno a poco a poco la nostra cittadina una città più vivibile. Oggi più che mai le promesse e le balle dei vecchi politicanti stanno al nulla.
    MoVimento 5 Stelle la realtà nella Città di Saronno VA.

  4. chiappucci e compagnia fate meno casotto. preparatevi meglio per le prossime elezioni ma al vostro paese

  5. Riammetteteli subito. (anche le altre liste) Non aspettate il TAR che gli darà sicuramente ragione. Così non sprecheremo soldi comunali per ristampare le schede l’ultimo giorno. Tanto non avranno voti saronnesi, visto che gli uboldesi non votano qui.

  6. Outside meno male che al mondo ci sono anche persone come te.
    Agli altri calma e sangue freddo non e’ ancora finita…..se vi viene voglia leggete bene la sentenza del TAR e allora che potrete cominciare a preoccuparvi!!!

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