UBOLDO – Da dieci anni ormai si rinnova il rito di incontrare i ragazzi delle 5′ elementari di Uboldo; grazie alla collaborazione delle insegnanti si è ripetuto l’occasione di visitare la sede avisina locale dove il direttore sanitario, Carlo Cozzi, e alcuni membri del direttivo hanno illustrato l’attività dell’associazione e l’importanza della donazione, quale gesto anonimo e disinteressato verso i meno fortunati, ovvero trasmettere a loro l’essenza della solidarietà tramite il gesto del dono del sangue.

Avis-2015 uboldo

Negli incontri è stato chiesto a ciascun ragazzo di produrre un disegno, interpretando con la propria sensibilità quanto recepito negli incontri. Il risultato è stato sorprendente: 100 disegni augurali, attualmente esposti alla farmacia comunale, i quali nelle prossime settimane saranno inviati ai futuri diciottenni per augurare un “buon e felice” compleanno invitandoli ad aderire all’associazione.”Un successo – dicono gli avisini – che sta a significare che coinvolgere ragazzi delle elementari porta a risultati inaspettati in quanto essi sono più ricettivi alle problematiche del bisogno soprattutto verso i più deboli, gli emarginati, gli immigrati, i clandestini, coscienti che chiunque abbia il diritto alla salute; ed hanno una dote particolare: sanno trasmettere in modo semplice e genuino valori fondanti ed insostituibili agli adulti. Un grazie di cuore a tutti loro. Un ringraziamento particolare al personale della farmacia comunale è doveroso, per la loro immensa disponibilità e fattiva collaborazione”.

28052015