SARONNO – Stamattina alle messa delle 10, e subito dopo a quella delle 11, si è rinnovato il rito dell’incendio del pallone: alla prima celebrazione è stato monsignor Angelo Centemeri, che festeggia i sessant’anni di sacerdozio, ad accendere il pallone che è bruciato completamente.

In prima fila tra le autorità il sindaco Alessandro Fagioli, senza fascia tricolare perchè non avendo ancora fatto il giuramento (che si ci sarà venerdì 3 luglio durante il primo consiglio comunale)non può indossarla. Accanto a lui i neoeletti consiglieri Antonio Codega e Anna Maria Sironi dietro i consiglieri del Pd Francesco Licata e Nicola Gilardoni. Presenti anche le autorità militari il capitano Giuseppe Regina, il luogotenente Diego Salvia, il tenente Marco Velonà e il comandante della polizia locale Giuseppe Sala.

Ad accogliere i fedeli è stato monsignor Armando Cattaneo che i ricordato “i numeri” di Centemeri: dai suoi 85 anni, di cui 60 da sacerdote di cui 33 trascorsi a Saronno.  La messa è stata celebrata da monsignor Centemeri che è stato affiancato da Claudio Livetti suo compagno di corso e amico. Livetti nella sua omelia che ricordato l’operato di Centemeri ricordando come labbiamo dedicato la sua vita “a lodare Dio, a parlare di Dio con gli uomini e a parlare a Dio degli uomini”.

Al termine della funzione, dopo un breve discorso di monsignor Centemeri che ha rimarcato l’intenzione di ringraziare tutti i presenti per essergli vicino sottolineando l’importanza di avere una speranza in tempi così difficili, prima della benedizione finale un omaggio del neo sindaco all’ex prevosto. Consegnando la pergamena il sindaco Fagioli ha rimarcato l’intenzione dell’intera Saronno di ringraziare monsignor Centemeri per “tutta la bontà portata in città”.