08032015 graffiti telos ex macello via gorizia compleanno (6)SARONNO – Sabato scorso nel primo pomeriggio l’occupazione, sabato sera e notte un grande concerto con tante band e centinaia di giovani: l’ex macello comunale di via Gorizia vuole essere, secondo il giovani anarchici del locale centro sociale, il nuovo “Telos”. La loro storica sede di via Milano era stata definitivamente sgomberata nel novembre scorso, da allora iniziative “itineranti” nei quartieri cittadino sino a questa nuova occupazione. In un luogo dove erano già stati in marzo per una temporanea occupazione, per una festa, durata solo qualche ora. Poi se n’erano spontaneamente andati mentre stavolta paiono decisi a restare. Domenica nella struttura, un tempo oltre che macello sede degli uffici veterinari dell’Azienda sanitaria, c’erano ancora tanti giovani.

Il complesso, una volta di proprietà comunale, è da molto anni di una immobiliare privata: non è noto se i suoi rappresentanti legali abbiano già formulato richiesta di sgombero alle forze dell’ordine che sabato si sono tenute in disparte.

13072015

27 Commenti

  1. Che immondezzaio che hanno lasciato.
    Vero è che la pulizia non è mai stato il loro forte.

    • eh ma quando poi tornano a casa lo sai come si comportano con mamma e papà … è solo quando vanno in giro che sporcano e vandalizzano, perchè quell’unico neurone che ancora gli è rimasto nel cervello non gli comunica che la “cosa pubblica” è di tutti, e di conseguenza tutti devono ripagare ai danni fatti da costoro …

    • Immondezzaio?!!? Hai visto la tua Saronno dopo la notte bianca legale e profumata?
      Ma forse aspettarmi penseri decenti da un benpensante è troppo.
      [PS: quella è una foto di mesi fa]

      • Saronno dopo la notte bianca legale e profumata è stata ripulita…puoi dire la stessa cosa dei posti dove vi insediate abusivamente?

        • si, è stata ripulita a spese mie…..e di altre migliaia di fessi che pagano le tasse

      • Saronno ieri mattina era pulita come se non ci fosse stato niente…
        Scusa ma se hai visto Saronno sporca eri in giro anche tu a bere e CONSUMARE invece di stare RINTANATO nella vostra nuova TANA……

  2. Facciamo una colletta per portargli delle zappe. Sono braccia sottratte all’agricoltura!!! Lo ribadisco. Potrebbero fare gratuitamente manutenzione al Parco Lura e rendersi utili, anziché scrivere insensati comunicati e perdere il loro tempo.

  3. La loro fortuna è di stare in una società che benchè dispezzino, non li perseer niente!
    Possono fare qualunque cosa che non pagano mai!
    E’ inutile che ce la prendiamo con loro, così come con gli spacciatori africani….
    Questo paese è il giusto mritrovo di delinquenti di ogni genere e leggi puniscono solo i poveri cristi!

  4. “Il mondo è la loro patria” ma il posto più bello che riescono a trovare per i loro eventi è l’ex-macello abbandonato di Saronno… e non si schiodano da Saronno.
    Che idea ristretta del mondo… ma viaggiate un po’, autoproducetevi dei viaggi e occupate altri luoghi… andate fuori dai maroni per un po’ che fate contenti anche mamma e papà.

  5. Se fosse successo con Porro, apriti cielo. Ora che abbiamo il sindaco leghista, invece…

    • Chi ha votato un gruppo di leghisti pensando che avrebbe risolto occupazioni abusive e immigrazione.. continua a non capire quali sono i limiti di potere di un sindaco e quanto nulla ha fatto la lega in tanti anni di Governo nazionale…
      ma ai cittadini sembra piacere lo sbattere la testa contro i soliti partiti nazionali…

  6. Siete veramente agghiaccianti,e, visto che la democratica redazione del Saronno mi cancella tutti i post perchè oso solidarizzare con loro, mi limito a questo:
    W IL TELOS!!
    Saluti e baci.

    • Effettivamente…da una fonte tanto autorevole abbiamo solo da imparare…che magnifiche idee…grazie

    • ma come non averlo saputo prima!
      da oggi in poi sarò un altra persona, grazie davvero grazie!!!!

  7. Cannibale, mi è bastato leggere ““Noi lavoriamo come bestie, e anche VOI dovete lavorare come bestie! Cosa credete di essere, meglio di noi?” pare che sia il non detto. Il rancore dello schiavo che, vedendo il proprio pari ribellarsi contro la follia della sua condizione – non solo non lo incoraggia – ma pure lo odia e lo ostacola con ogni mezzo.” per capire che forse siete voi che parlate a vanvera. Credo che questa sia una discussione da portare avanti, seriamente voglio capire come pensate di sopravvivere senza lavorare. Come le comuni dei figli dei fiori stesi lì a fumare? Anche se, per ipotesi, si vivesse dei frutti della terra, qualcuno deve raccoglierli. E costui diventerebbe lo schiavo di tutti. No, davvero spiegami come vivere senza lavorare! Voglio capirlo, così smetto di giocare a win for life e risparmio!!!

    • Ci scusiamo per il commento dai toni decisamente troppo forti sfuggito alla moderazione. Abbiamo provveduto a rimuoverlo. Saluti Sara Giudici

  8. E, se possibile, vorrei aggiungere quanto segue:
    la solerte redazione de Il Saronno è sempre pronta a cancellare i post di chiunque manifesti una seppur minima simpatia con i ragazzi del Telos,mentre un post inneggiante all’assassinio, come quello sopra,rimane in bella vista,in quanto è di parte, cioè anti-Telos.
    Complimenti vivissimi a tutta la redazione.

  9. Claudio, Spero si tratti di un commento di altri, ora rimosso e che mi sono perso. Se il commento era diretto a me, me ne faccio un baffo delle minacce da tastiera. Però mi piacerebbe saperlo.

    Io ho semplicemente chiesto come ritengano sostenibile un modello di società chiaramente ispirato alle comunità hippy, che è di fatto utopistico. Perché anche se vivi di quanto ti offre un albero di mele, la mela deve essere raccolta. Quindi implica un lavoro. Quindi di per sé il modello non sta in piedi. Se io lavoro,il mio lavoro come verrà quantificato? Poi perché io devo lavorare e gli altri no? Si fa a turno? Forse il modello attuale dove il lavoro è quantificato in una retribuzione non è perfetto, però è onesto perché tutti devono lavorare per vivere e non esiste uno che lavora per tutti ma ciascuno lo fa pe sè.
    Se poi esiste un modello migliore, sono aperto ad ogni discussione, purché civile.

    • c’è da sottolineare che il lavoro che esiste oggi è un certo tipo di lavoro, il lavoro salariato.
      secondo il tuo ragionamento nei luoghi in cui si vive di autogestione se si brucia una lampadina nessuno la sostituisce perchè sarebbe una specie di lavoro…ovviamente non è così.
      le problematiche che sollevi sono figlie del mondo in cui viviamo, mondo in cui non c’è spazio per la solidarietà e sincerità nei rapporti.
      mi pare di capire che la tua paura è quella di essere “sfruttato”, cioè di dover lavorare per gli altri, e questo è esattamente quello che facciamo ora!
      mi riferisco ai politici ad esempio…
      addirittura ci si inventa dei lavori di cui, in ultima analisi, non c’è assolutamente bisogno, pur di guadagnare dei soldi, e questi soldi ad altro non servono se non ad ingrassare le solite pance piene.
      un sistema, a mio parere, non è onesto perchè tutti devono lavorare per vivere nel momento in cui non c’è bisogno di questo lavoro.
      e, come dicevo prima, siamo pieni di lavori che servono a nulla, se non a creare posti di lavoro…
      ipotizziamo che se tutti lavorassero per due ore al giorno, dedicandosi a quei lavori necessari che preferiscono fare, si riuscirebbe ad avere tutto il necessario per sostenere la vita di tutti… già questo mi pare essere un modello migliore di quello attuale, o comunque un buon obiettivo da porsi come punto di partenza.

    • Allora, non si tratta di comunità hippy o utopistiche, quelle erano dei miei tempi.
      Si tratta di un gruppo di ragazzi, ce ne sono in ogni città, che non si riconosce nella Trinità auto-discoteca-moda.
      Io ho avuto modo di parlare con qualcuno di loro, non sono assatanati, ne mangia-bambini,ne cercano lo scontro ad ogni costo.
      Tra l’altro, mi pare di aver intuito che la popolazione,chiamamola così, del Telos sia stata sottoposta ad un serio ricambio generazionale,per cui auspico che le nuove leve mantengano dei rapporti migliori con le autorità e i cosidetti “normali”.
      Io non sono un estremista ne un talebano, solo vorrei far convivere le realtà metropolitane senza astio.
      Ora hanno occupato quel posto lì,bene,quando la proprietà ne farà richiesta,verranno sicuramente allontanati.
      Quello che mi domando è:
      Perchè i proprietari si ricordano dei loro immobili (peraltro fatiscenti) solo quando entrano quelli del Telos?
      Ovviamente, i medesimi non verranno mai a bussare a casa nostra e dire da adesso ci stiamo noi,ma si acquartierano sempre in posti abbandonati da illo tempore che, ricordo, diventano improvvisamente utili ai proprietari dopo anni e anni di oblio.
      Stop, non ce l’ho con i telos e cerco di capire anche i punti di vista altrui, ma, sinceramente, certi commenti beceri sono francamente esagerati.
      Saluti

  10. Comunque mette una registrazione, così si evitano i troll
    E comunque se pensassimo che dietro alle tastiere ci sono persone, è più facile essere educati

  11. Claudio,

    A me pare di non aver offeso nessuno, o peggio di aver istigato a omicidi. Continuo a dirvi che a mio parere vivere lavorando due ore al giorno sia impossibile ed utopistico. Comunque nelle restanti 6 mi dedicherei ad essere utile al prossimo. Anche io non sono un giovane che si dedica al trittico auto-disco-moda. Mi creda. Mi impegno in cose serie, e conosco il valore della solidarietà. Ma non ho la pretesa di cambiare la società. Mi ci adatto al meglio, facendo ciò che si può e senza occupare case o lanciarmi in continue ed inutili proteste. Ma ognuno ha la sua opinione e nel rispetto della legge fa ciò che crede. Se vuole saperlo non ho simpatia per i Telos e spero che in un futuro impieghino il loro tempo in modo diverso e più utile. Questo lo dico comunque sempre rispettando le idee diverse dalle mie e soprattutto le persone.

  12. Allora,reportage dal Telos, ebbene si, visto che se ne parla tanto, il più delle volte a vanvera, sono andato a sincerarmi se, come dicono alcuni, abbiamo in città dei pericolosi terroristi.
    Dunque, mi sono avvicinato con un pò di timore, temendo di venire cacciato in malo modo datosi che la mia età non è propriamente da centro sociale, comunque,sono entrato,i locali sono sgangherati, va bene, anche se questi ragazzi ce l’hanno messa tutta per dare una parvenza di abitabilità.
    Sono stato accolto,mi hanno offerto una birra (loro a me) e mi sono intrattenuto una mezz’ora a discutere con quelli che sembravano intellettualmente più validi.
    A parte il look decisamente raffazzonato,mi sono sembrati bravi ragazzi.
    Ah,preciso che non mi hanno scambiato per poliziotto o carabiniere, anzi,sono stato trattato con gentilezza.
    Certo, diranno i detrattori, hanno fatto apposta per passare per buoni,beh,se l’hanno fatto, hanno recitato bene.
    Concludo dicendo che,al 99% non ci andrò più,non ne ho motivo, visto che la curiosità me la sono tolta.
    Boh,spero che le questioni si possano dirimere in maniera pacifica.

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