SARONNO – Camminando in via Maestri del lavoro venerdì sera era impossibile non sentire le risate dei saronnesi che si sono radunati nella tensostruttura all’esterno della casa del partigiano per l’iniziativa organizzata dal comitato saronnese “L’altra Europa di Tsipras” il curs de lumbard per terun e baluba. La serata si è aperta con un ricco aperitivo animato dalla musica di Alessio Lega, il cantautore anarchico che ha cantato canzoni della Milano di una volta, delle mondine e di quando “la parola Lega non era automaticamente ssociata ad un movimento per la difesa dei più ricchi sui più deboli ma all’unione di chi chiedeva solidarietà e giustizia”.

A spiegare il senso della serata è stato Roberto Guaglianone che ha presentato il “curs de Lumbard” come un’iniziativa “di servizio per insegnare ai saronnesi come relazionarsi con la nuova Amministrazione leghista”. Per dare subito il buon esempio la presentazione è stata tradotta da Franco Legnani, scelto perchè come storico abitante della Cassina Ferrara aveva una giusta proprietà linguistica.

La lezione, partita dal manuale pubblicato dieci anni da fa Davide Rota, è stata tenuta da Elena Casalini che con tanto di bacchetta da maestra ha letto le ironiche tavole del manuale facendo ripetere i termini chiave come da lavoro a tasse ai “terun e baluba” presenti in sala. Tante le battute e le digressioni a partire su quella sulla pronuncia e gli ingredienti della cassoeula.

La serata si conclusa con la consegna degli attestati di integrazione ai partecipanti.

13072015

25 Commenti

  1. Vi prego ditemi che almeno questa boiata non è costata un centesimo di denaro pubblico e che a pagare sono stati solo i terun e i baluba partecipanti!

  2. Divertentissimo, d’altra parte i benpensanti hanno sempre avuto la fortuna di avere tanto tempo libero nella vita.

  3. … sono veramente pochi i baluba che vogliono l’integrazione.
    Tanto tanto tempo da perdere per le c….te!!!!

  4. Che povertà questo continuo ‘sfregio’ alla parlata e cultura Lombarda,..quasi come se tutti gli italoidioti continuino a sentirsi fieri di poter solo partecipare a feste con Pugliesi,Siciliani, Meridionali in genere ..e temano il ”Contatto lombardo”..che pena…che pena”…povera società…!! K.

    • Bravo!
      Però il detto “chi volta il cu a Milan volta il cu al pan” … fa si che disprezzino la parlata e la cultura, ma sono ben contenti di stare qui 😀

      • prima che i baluba integrati mi correggano …. ma “siano” ben contenti di stare qui

  5. Se qualcuno avesse organizzato una cosa simile per prendere in giro una realtà locale del centro / sud Italia sarebbe successo un casino: accuse di razzismo, fascismo, ignoranza ecc proteste in piazza e compagnia. E probabilmente la manifestazione sarebbe stata bloccata.
    Quando però si insultano i lombardi, allora è cosa buona e giusta e dobbiamo stare zitti e subire. E precisono che ho usato la parola LOMBARDI che descrive quello che siamo indipendentemente dalla nostra appartenenza poltica.
    Sinceramente le scatole mi stanno girando !!!

    • Anonimo quello che siamo è semplice: siamo uomini.
      Poi vengono i confini e le definizioni… Quasi sempre date da qualcuno che ha proprio tornaconto nel derle…
      Quindi diventiamo Europei. Italianio o Francesi o altro, Lombardi o campani ecc… E c’è sempre un pirla come te pronto a mettere gli uni contro gli altri… Sempre per il tpornaconto di qualcuno che casomai fa i soldi sulle spalle di tutti….

      • quindi nella serata non c’era nessuna intenzione di dare confini e definizioni, nessun tornaconto politico ne altro … giusto?!?
        ma per piacere…cmq, aldilà di tutto, a livello di spettacolo, ‘na mezza cagata.

    • Parole sante!
      Poverini dopo ieri notte dovrannao di nuovo cambiare nome…ciao ciao Tsipras!!!

  6. ci vuole la purezza della razza: e tirate fuori i cartelli non si fanno caffè ai meridionali, ops non ci sono più perché i bar sono in mano tutti a extra-lombardi che hanno ancora voglia di alzarsi alle 5…

  7. A chi è povero di idee e contenuti “concreti” non resta che il dileggio degli avversari…contenti voi…

  8. Finchè c’è gente che da retta a questa gentaglia che organizza queste amenità veramente ridicole per mettere in cattiva luce chi gli da fastidio…..loro che sono antirazzisti,…..andate a lavorare invece che inventare queste scemenze…

  9. Poveretti!!! Non sanno più come fare per farsi sentire e quanto tempo inutile mettono a disposizione di queste cavolate! È veramente patetica questa presa in giro del nostro dialetto e con esso delle nostre origini. Chissà perché sfottono e poi sono tutti qui….. Ma fatevela una volta per tutte questa domanda e rispettate il dialetto dei nostri vecchi! È un onore saperlo, poveri di spirito!

  10. Premettendo che sono apolitico, trovo da Saronnese veramente offensivo nei confronti miei, della mia famiglia e dei miei nonni che ora non ci sono più questa trovata che, se nelle intenzioni vuole sbeffeggiare la nuova amministrazione (e conseguentemente il 60% di chi al ballottaggio ha votato per questo sindaco) nella pratica prende in giro il mio passato, le mie tradizioni e le mie origini di cui vado fiero non tanto per chissà quali fatti o eventi, ma perchè sono MIE!
    Non mi aspetto certo che certa gente capisca, ma credo che certi atteggiamenti alla lunga possono ritorcersi contro questi personaggi limitandoli sempre di più all’interno della loro cerchia elitaria di “intellettuali illuminati”.

  11. Lingua Milanese please. La lombardia è ricca li lingue parlate diverse: Bergamasco, Pavese, Bresciano, Varesotto ed il bellissimo Milanese.

  12. Nelle foto ce un ragazzo con la maglietta rossa con un codino allucinogeno,ci vuole un bel corso di parrucchiere altro che lumbard

  13. ma la casa del partigiano cosa c’entra ? ANPI dovrebbe dissociarsi da queste buffonate oppure è della stessa pasta.

  14. Ma ande a ciapa i ratt. Sa le sta buiada. Insegnaghi ul Ingles ai giuvin, ca vagan in gir par ul mund e ma manden chi un po da danee cha ganem tantu da bisugn che i 80 €uro manco i em vist. E insegnaghi a drisà l’Italia, no a strasa i dane.

  15. Miserabili protagonisti delle sconfitte della sinistra vedi Grecia e fautori di una società’ povera e infelice dove le bandiere rosse e arcobaleno sventolano sul degrado morale e materiale

    • Miserabile é davvero una parola brutta, suvvia, sii felice che hai vinto a Saronno ed hai la possibilità di far vedere al mondo intero come si fa a ben governare la cittá.
      A me, che ho perso alle elezioni, piace osservare gli altri per imparare, adesso sto osservando Fagioli e Guaglianone per imparare da loro tante cose.
      Anche tu dovresti osservarli e imparare da loro.

  16. Pietosi. Non sono Saronnese di nascita ma di lunga adozione. Ho sentito da sempre il bisogno di integrarmi il più possibile per rispetto ad una città che mi ha accolto. Ho anche imparato il dialetto saronnese ad un discreto livello. Chi non sente dentro di se lo stesso rispetto non ha che una cosa da fare: ANDARSENE a casa propria : terun o baluba che sia!
    Vai Fagioli, forza Lega, riprendiamoci Saronno da chi ce l’ha scippata!

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