SARONNO – Mattina al lavoro per i tecnici del Nucleo Faunistico della Polizia Provinciale che oggi sono tornati al ponte di via Tommaseo per completare il recupero, dall’oasi ittica creata dall’Amministrazione comunale, degli ultimi pesci rimasti nel torrente Lura in secca.

“Il prelievo dei vaironi – spiegano dall’assessorato – è stato realizzato dalla Polizia Provinciale. E’ stato recuperato l’80 % circa dei pesci presenti, con una stima numerica dell’ordine di diverse migliaia di pesci, di dimensioni media attorno ai 3 – 4 cm”.

I pesci, come avvenuto per gli altri due prelievi saranno trasferiti in altri corsi d’acqua dove non correranno rischi di morire a causa della secca.

Il problema dei pesci del Lura è esploso ai primi di giugno quando con il torrente ormai asciutto l’Amministrazione era intervenuta per creare un oasi ittica, proprio all’altezza di via Tommaseo, dove permettere ai pesci di vivere. Molti esemplari sono però morti tra via Montoli e via Marx tanto da rendere necessario l’intervento del Nucleo faunistico per eliminare le carcasse il cui cattivo odore arrivava fino alle case.

06082015

4 Commenti

  1. Tutto bene? ……..no.
    Lo stato attuale del Lura potrebbe riproporre lo stesso scenario a breve per il fatto che tale situazione del torrente fa sì che, dopo una pioggia che porterà altri pesci a scorrere insieme alle acque, si creerà nuovamente una situazione di secca a distanza di poche ore, con il rinnovarsi del problema dei pesci che restano intrappolati in una pozza o, peggio, che muoiono trovandosi in secca.
    A me sembra palese che l’acqua si disperda da qualche parte. Peraltro il depuratore di Bulgarograsso (che ormai è la vera sorgente del Lura) immette nel torrente un flusso d’acqua praticamente costante, ma a Saronno non arriva più nulla.
    Qualcuno ricorda una situazione simile negli anni passati? C’è chi dice che è tutto normale….

    Paolo Sala

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