02072015 pesci morti lura foto paleardi (4)SARONNO – Anche in Regione si parlerà della moria dei pesci che si è verificata nel torrente Lura all’inizio di luglio. Il sottosegretario regionale Alessandro Fermi ha depositato un’interrogazione per chiedere all’assessore all’Ambiente Claudia Terzi “quali iniziative intenda intraprendere la Regione per verificare le cause della morte dei pesci nel corso d’acqua che attraversa Saronno”.

Il problema è noto anzi è uno dei temi caldi dell’estate: all’inizio di giugno il torrente è andato completamente in secca. Un fenomeno insolito anche perchè l’acqua nel vicino Comasco non manca e che secondo alcune ipotesi potrebbe essere legata alla presenza del cantiere nella zona di Rovellasca.

Proprio l’assenza di acqua ha provocato un’autentica moria di pesci: anche se l’Amministrazione comunale ha creato un’oasi ittica sotto il ponticello di via Tommaseo subito presa d’assalto da decine di esemplari migliaia di carcasse di pesci sono state trovate tra via Montoli e via Marx. Una situazione davvero critica tanto da spingere i saronnesi a contattare il Comune per il cattivo odore che arrivava dal letto del torrente.

Da qui la richiesta di chiarimenti firmata dal consigliere regionale Alessandro Fermi che è partito dai dati per formulare la proprio richiesta: “Una recente indagine naturalistica ha rilevato nel Lura la presenza di varioni (pesci senza valore commerciale ma protetti a livello europeo ndr) sanguinerole, ghiozzi padani, trote fario e persici sole. Nei giorni scorsi un migliaio di pesci sono stati ritrovati morti sul gretto del fiume. Quali iniziative intende intraprendere Regione Lombardia per verificare le cause della moria di pesci e quali possibili rimedi attuare per evitare il ripetersi della problematica?”.

 

 

2 Commenti

  1. Perchè fare le interrogazioni?
    Badta percorrere il greto del fiume verso monte e subito si scpre la causa….. Cioé che i lavori della PEDEMONTANA hanno cambiato il corso del torrente…. E qualcuno dovrá rispondere no?

  2. ” potrebbe essere legata alla presenza del cantiere nella zona di Rovellasca”
    quale cantiere, si chiederà il nostro lettore? il cantiere INNOMINATO di Manzoniana memoria è quello della Pedemontana che fra canali di scolo che pare sottraggano acqua alla Lura quando è quasi in secca ed invece, senza le vasche di laminazione (previste ma non costruite e rimandate a chissà quando), la riempiono ancora di più quando è in piena aggravando il pericolo di esondazioni (abitanti di via Volta, siete avvertiti) e, per ora, nessuno fa nulla (buone ferie)

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