carabinieri giorno piazza san francesco corso italia (2)SARONNO – Tre furti e due rapine è il “curriculum saronnese” del tunisino 23enne arrestato nel weekend dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia guidata dal capitano Giuseppe Regina. Lo straniero, in Italia dal 2009, ha decine di alias ed una lunga serie di precedenti ma soprattutto, ormai da qualche tempo, era il punto di riferimento degli irregolari che gravitano nella zona della stazione.

L’ARRESTO
Nelle ultime settimane l’uomo era stato fuori della città degli amaretti probabilmente per una breve vacanza ma appena è tornato a Saronno è stato subito bloccato. A riconoscerlo mentre passeggiava per il centro storico è stato un militare fuori servizio che incrociandolo ha riconosciuto il tatuaggio che il nordafricano aveva sul collo. Uno scorpione: l’animale che era diventato il suo elemento identificativo per il quale era conosciuto tra gli irregolari che gravitano nello scalo ferroviario.
Il carabiniere non ha perso tempo: ha subito contattato i colleghi continuando a seguire il ricercato. Quando è sopraggiunta la pattuglia lo straniero ha cercato di fuggire ma la sua corsa, era in infradito, si è presto conclusa.

LE ACCUSE
Le accuse a suo carico sono diverse: dalla rapina in concorso al furto di un motorino fino all’effrazione in un bar e in un negozio di abbigliamento. Tutti episodi avvenuti tra il febbraio e l’aprile scorso e che hanno visto l’uomo agire con l’aiuto di alcuni connazionali. Era stato lui a “dirigere” la rapina ai danni dei coniugi milanesi avvenuto in via Varese e che si era conclusa con un lancio di sassi contro il marito che inseguiva il tunisino e il suo complice, arrestato una settimana fa, nella speranza di recuperare la borsa che avevano strappato alla moglie. Qualche settimana dopo, con l’aiuto di alcuni connazionali, il 23enne aveva preso di mira un 40enne saronnese nel sottopassaggio della stazione. L’aveva aggredito rompendogli il setto nasale e danneggiandogli il timpano. Si era così impossessato del portafoglio, di due cellulari e persino della bicicletta. Qualche giorno dopo è stata la volta di un motorino rubato da via Bossi dove era stato lasciato in sosta dal proprietario. Il mezzo era stato poi recuperato a Locate Varesino. A poca distanza dalla stazione sono avvenuti anche i due furti imputati dallo straniero quello ai danni del bar “Sugar e coffee” e quello di un vicino negozio di abbigliamento etnico dove era riuscito a mettere insieme un ricco bottino di oltre 4 mila euro.

LE INDAGINI
Ad incastrare l’uomo sono state le immagini della videosorveglianza: tutti gli episodi di cui è imputato sono stati “immortalati” dagli occhi elettronici da quelli del Comune a quelli dello scalo ferroviario fino a quello delle attività private. I carabinieri sono così riusciti ad identificarlo e a predisporre, anche grazie all’identificazione delle vittime delle rapine, il fascicolo a suo carico che ha portato all’arresto e al suo trasferimento al carcere di Busto Arsizio.

25082015

19 Commenti

  1. fuori uno speriamo solo che non lo liberino subito anzi che lo spediscano a calci in Tunisia!

  2. Hanno arrestato un criminale tunisino,Fagioli dove sei? E’ la prima volta che ho votato lega e mai più lo rifarò, dimissioni e tutti a casa. Ah no, non dovevo postarlo qui…. 🙂

      • Giusto è patetico. E’ tutta colpa di Fagioli se non lo hanno arrestato prima, dov’era gli anno scorsi quando lo “scorpione” faceva quello che voleva? Eh, facile adesso fare il “ganassa”!!
        Meno male che ci pensa il Silighini a tirarci fuori dalla palta mettendo Peppa Pig a guidare la ruspa o il PD, che finalmente incassa i frutti di 5 anni di “astensionismo” sulla sicurezza.

  3. che schifo …. a saronno oramai siamo in balia di sta genataglia …
    senza permesso, senza lavoro, senza dimora, senza identità ma con licenza di delinquere in ogni campo (spaccio, furti, rapine aggressioni) in quanto consapevoli di godere dell’assoluta impunità (…pardon in italia ora si chiama solidarietà)

  4. scarcerato !?
    allora vogliamo la foto della sua faccia appesa su un cartellone in piazza !!! dobbiamo vedere tutti noi cittadini che paghiamo le tasse a questo schifo di Stato con chi ogni santo giorno ci fa incontrare!!!
    La faccia di chi delinque deve essere visibile a tutti!!!!

  5. Se é stato preso é grazie alle indagini dei carabinieri, mica di Fagioli. Loro sono i deputati alla sicurezza in città, non il leghista, e i fatti lo dimostrano

    • Esatto, quindi se è merito dei carabinieri quando ne prendono uno è anche colpa loro quando altri soggetti continuano a delinquere

      • Già. L’esatto contrario di ciò che ha detto la lega in camoagna elettorale. Chissà che in questo 5 anni ci arrivino…

  6. Gia’ senza identita’ non solo su carta ma anche in volto!! passando oggi davanti all’ ospedale ho notato penso una donna accompagnata da figli e presumo marito completamente coperta , tutta nera con fuori solo gli occhi!!! ma dico usciva dall’ ospedale !! ma nessuno dice niente !! sbaglio ho e’ reato la non riconoscibilita’ !!

  7. Vediamo se sapremo mai cosa faremo di lui….e se ce lo ritroviamo in Stazione tra pochi gg…??? Disarmante..!!! Ma la mano dx potremmo iniziare a tagliargliela?? Aggiorniamoci anche Noi….

  8. E NO CARO Anonimo, i CARABINIERI FANNO BENE IL LORO MESTIERE, LA SCARCERAZIONE E’ AFFIDATA AD ALTRI.
    PORTATELI A CASA TUA !

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