SARONNO – Sul palcoscenico internazionale di Expo martedì mattina si sono accesi i riflettori su Saronno e sul nuovo e saldo legame con l’Uruguay. La festa nazionale dello stato sudamericano è diventata un’occasione di visibilità anche per la città degli amaretti.

Partendo dalla presenza in città dell’Associazione di commercio Italo-Uruguaiana, infatti, è stato creato uno spazio dedicato a Saronno all’interno del padiglione “La vita cresce in Uruguay”. A presentare questo angolo saronnese all’esposizione universale è stato Aldo Castelnovo, presidente del sodalizio che ha sede in via Mazzini: “C’è molto materiale informativo sulla città e sulle sue attrazioni. Non solo: tra i ragazzi che lavorano nel padiglione ci sono una decina di studenti delle scuole saronnesi che dopo un corso di formazione si alternano nell’accoglienza dei visitatori”.

In prima linea a rappresentare la città degli amaretti durante la giornata dedicata all’Uruguay ad Expo c’era, ieri mattina, il sindaco Alessandro Fagioli con il consigliere comunale Davide Borghi. “Ospitare la sede dell’associazione di commercio italo-uruguaiana è una grande opportunità – ha spiegato il primo cittadino – un modo per farsi conoscere. Queste grandi sfide e l’attenzione che si dimostra in queste occasioni per Saronno testimonia tutto il potenziale della nostra città non solo a livello locale ma anche internazionale”.

Tornando alla giornata ad Expo, terminata la cerimonia ufficiale con una colorata e rumorosa sfilata lungo il Decumano, si è tenuto un breve incontro tra il primo cittadino saronnese e il ministro del Turismo e dello Sport, Liliam Kechichian a cui Fagioli ha donato il libro sulla storia della città di Saronno.

Del resto il legame tra la città e l’Uruguay è in continua crescita: “L’attività dell’associazione procede bene e questo anche grazie ai vantaggi offerti dalla location saronnese”. Tra i principali ambiti di attività del sodalizio c’è il settore alimentare, soprattutto per quanto riguarda vino e carne, ed anche quello immobiliare visto l’interesse saronnese ad alcuni investimenti a Punta del Este, uno dei principali centri turistici dell’Uruguay. Oltre agli affari l’associazione è ormai parte attiva della vita cittadina basti citare la grande mostra di artisti uruguaiani organizzata in primavera a Villa Gianetti e la partecipazione, in abiti d’epoca, alla rievocazione storica del presidente Castelnovo.

Ecco le immagini della trasferta saronnese ad Expo

26082015

14 Commenti

  1. fagioli pensa prima a saronno. perchè non hai portato anche il tuo assessore al commercio così facevi bella figura

  2. BELLISSIMO VEDERE I LEGHISTI CON GLI URUGUAIANI.. MA POSSIAMO DIRE AI NOSTRI BORGHI E FAGIOLO CHE L’URUGUAY NON è IN PROVINCIA DI VARESE .. MI SEMBRANO TROPPO SORRIDENTI VICINO A DEGLI EXTRACOMUNITARI..

    • gli elettori del PD sono troppo affezionati agli abiti del sindaco precedente per poter apprezzare abiti eleganti indossati in occasioni importanti come una festa nazionale.

  3. Peccato per i fazzoletto nel taschino non mi e’ sembrato un abbinamento elegante

  4. Abbronzatissimi il sindaco e borghi sorridenti felici , sono contenta che almeno loro non sono preoccupati per le sorti di saronno…

  5. vi hanno avvelenato il sangue? siete stati morsi dalla tarantola? che astio?… un po’ di vacanze forse…. ma che “razza” di gente!!!

  6. E va beh, ormai a Saronno gira tutto al contrario: a rappresentare la città insieme al sindaco avrebbe dovuto esserci un assessore, membro dell’amministrazione, non il segretario e capogruppo di un partito politico come Borghi. É come se con Renzi in visita in Giappone, al posto del ministro dello sviluppo economico, si fosse presentato Orfini: ma che roba é?
    Ma tanto chissenefrega, i ruoli istituzionali con la Lega di senso non ne hanno più. Povera piccola saronno.

    • A dire il vero il capogruppo della Lega è Veronesi.
      Quindi è come se Renzi in visita in Giappone si fosse presentato con sè stesso ;-P
      Ma tanto chissenefrega, i ruoli istituzionali con il PD di senso non ne hanno più. Povera piccola italia.

  7. ma non erano mica contro l’expo sti leghisti per l’indipendenza della padania? ma non abbiamo ancora capito che a saronno non ha senso avere la lega? che amarezza!

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