SARONNO – Profughi nel Saronnese? Per ora l’unico centro di accoglienza è alla periferia di Uboldo (ma dove gli interessati non sono mai arrivati, essendosi dileguati durante il trasferimento) ma in zona il dibattito non manca ed a Saronno negli ultimi giorni sono comparse scritte sui muri, “pro-profughi”.

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E si annuncia un fine settimana molto “caldo” nella vicina Tradate, con una manifestazione promossa da Forza Nuova.”A seguito delle proteste di Busto Arsizio contro le strutture di accoglienza di via dei Mille e via Lega Lombarda, dopo la manifestazione svolta a Lavena Ponte Tresa davanti alla ex caserma “Moi”, la comunità militante della Provincia di Varese continua nel suo percorso di opposizione alle politiche governative in materia di immigrazione convocando nella mattinata di domenica 6 settembre un nuovo presidio a Tradate nel centrale corso Bernacchi” annuncia Forza Nuova

Il responsabile locale di Fn, Federico Russo, rimarca:”Intendiamo dimostrare tutta la nostra contrarietà al progetto della prefettura ormai concretizzato di fare convergere in città, nella struttura ecclesiastica “Barbara Melzi”, 65 sedicenti profughi occupanti fino a qualche giorno fa un edificio scolastico a Venegono Inferiore. Ennesimo capitolo di un vero e proprio processo di sostituzione etnica ove tali soggetti, in beffa a tutti i cittadini italiani in difficoltà sempre più dimenticati dalle istituzioni, semplicemente per avere esposto alle autorità una qualsiasi motivazione utile alla richiesta della domanda d’asilo, che “casualmente” nel 90 per cento dei casi viene bocciata, otterranno per tutta la durata dell’iter il lauto mantenimento che tutti ormai conosciamo: vitto, che deve incontrare obbligatoriamente le abitudini alimentari dei Paesi d’origine, alloggio, ricariche telefoniche, poket money, assistenza sanitaria completamente gratuita… tutto il sistema a vantaggio di cooperative ed enti assistenziali laici quanto religiosi che in questo particolare settore hanno trovato una vera e propria miniera d’oro”.

Prosegue Russo:”Il presidio tradatese sarà l’ennesima occasione di diffusione della petizione “#stopinvasione #stopaccoglienzabusiness, attraverso il quale il nostro movimento chiede a gran voce la chiusura di tutti i centri di accoglienza, il rifiuto degli obblighi imposti dal Regolamento di Dublino e dal Trattato di Schengen, la riacquisizione della piena sovranità decisionale in tema di controllo dei confini marittimi quanto di quelli terrestri, espulsioni immediate di tutti gli immigrati che non sono in grado di garantirsi legali forme di sostentamento, sanzioni e pene severe a chi lucra sull’immigrazione e la riconversione immediata dei fondi pubblici stanziati per l’accoglienza degli immigrati in progetti a sostegno delle fasce più deboli della popolazione italiana. Battaglie, richieste, rivendicazioni che Forza Nuova con coerenza e determinazione espone da anni avendo come sordo interlocutore sia il centro-sinistra quanto il centro-destra. Quest’ultimo, con in prima fila la Lega Nord capace di roboanti campagne di opposizione e totale inconcludenza in maggioranza.

(foto archivio)

03092015