image1SARONNO – Entra nel vivo l’attività del Comitato per Saronno città metropolitana, fondato qualche settimana fa da Luciano Silighini Garagnani con l’intento di promuovere il referendum comunale per confermare la scelta di far entrare la città degli amaretti dell’area milanese e toglierla dall’attuale provincia di Varese.

Venerdi 11 settembre dalle 15.30 alle 19 in piazza Volontari del sangue sarà allestito il primo gazebo per la raccolta firme per chiedere “l’indizione del referendum cittadino per portare Saronno nell’area metropolitana di Milano”.

Tutto è iniziato tre anni fa quando, con la prospettiva di un addio alle province e l’avvio dell’iter per la creazione della città metropolitana, Saronno si era trovata di fronte a una scelta. Guidata dalla maggioranza targata Pd del sindaco Luciano Porro la città degli amaretti scelse Milano. C’erano stati una serie di incontri con le associazioni di categorie, i partiti, le parti sociali e anche con i cittadini in modo da dare a tutti la possibilità di esprimere la propria opinione. A preoccupare i saronnesi non era tanto l’addio a Varese, da sempre sentita lontana e poco attenta alle necessità della città e del comprensorio, quando l’ingresso in una realtà molto diversa dalla propria e lo smembramento del Saronnese. Solo Saronno e Caronno Pertusella avevano, infatti, richiesto di entrare a far parte dell’area metropolitana, mentre Origgio, Gerenzano e Cislago avevano preferito restare in provincia di Varese. Nemmeno questa scissione aveva fatto cambiare idea al primo cittadino saronnese che aveva deciso di scommettere su Milano.

Dopo l’approvazione di una delibera in consiglio comunale, Saronno era in attesa del nullaosta regionale quando, qualche mese fa, dal Pirellone è arrivata la notizia della necessità di ripartire da zero con l’iter “alla luce del mutato quadro normativo”.

In realtà il sindaco Alessandro Fagioli ha, fin dalla campagna elettorale, detto un secco no ad un passaggio alla città metropolitana: “Il futuro di Saronno è targato Varese: non avrebbe senso andare in un ente istituzionale in cui la nostra città non avrebbe peso lasciando una provincia in cui finalmente si conta come Busto Arsizio o Varese. Per rilanciare la città servirà riallacciare i rapporti con gli enti superiori e con i comuni limitrofi ma andare con Milano non è un’ipotesi che prendiamo in considerazione”.

Una presa di posizione che ha scatenato una leva di scudi da parte delle opposizioni ed anche la nascita del comitato voluto da Luciano Silighini Garagnani: “Restare sotto la matrigna Varese e solo una scelta di parrocchia leghista che nulla ha a che vedere con i reali interessi saronnesi. Chiediamo un referendum civico e invitiamo i saronnesi a togliersi il mantello da paesanotti e vestirsi da città”.

07092015

6 Commenti

  1. Grande Luciano, il referendum cittadino é l’unica possibilità che ci resta per andarcene da questa inutile e nociva provincia di Varese.

  2. siligo Vega e fulvio son in piazza con te? vengo e porto le birre .. anzi no non si può 🙁

  3. Un referendum per andarcene dalla provincia di Varese ??? A me andrebbe bene anche perché sinceramente io me ne andrei anche da saronno, ormai al degrado assoluto , con questa giunta poi non ci sono speranze può andare solo peggio!

  4. Povero illuso Saronno é ormai da tempo passata dalla provincia VA (Varese)…
    A MA (marakesh) CA (Casablanca) Ra (Rabat) praticamente una succursale del Marocco…
    P. S. Perché la torretta nello stemma é di colore rosso?

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