CARONNO PERTUSELLA – CESATE Centinaia di palloncini bianchi, verdi ed azzurri si sono alzati in cielo, ieri pomeriggio davanti alla chiesa di San Francesco a Cesate, per l’ultimo saluto a Mirko Mignosi e Davide Brando Cortelli i 19enni scomparsi la scorsa settimana per le ferite riportate nell’incidente avvenuto lunedì notte alle porte di Senago, in via per Cesate, dove la loro auto una Peugeot è finita nel Villoresi.

Nè l’edificio di culto nè il sagrato sono riusciti a contenere le persone, oltre un migliaio, che hanno voluto essere presenti all’ultimo saluto ai due ragazzi che le famiglie hanno voluto fosse celebrato insieme. Palpabile l’intenso dolore provato da amici, conoscenti e familiari ed è proprio questo il punto su cui si è incentrata l’omelia di don Matteo Gignoli coadiutore della parrocchia di Pertusella: “Quando una giovane vita viene spezzata, così all’improvviso, quello che sentiamo è così forte che non si può descrivere. Dobbiamo quindi stare vicini gli uni agli altri ricordandoci che non siamo soli ad affrontare questa perdita. Mirko e Davide Brando sono nella luce e nella pace. A noi non resta che fare come i cercatori d’oro trovando dentro di noi, quei ricordi e quei momenti che ci hanno unito a loro”.

A rendere ancora più unica la celebrazione l’accompagnamento del corpo bandistico di Solaro presente con i colleghi di Barlassina per rendere l’ultimo omaggio a Davide Brando che suonava il basso nella compagine solarese. Tantissimi i ragazzi che si sono stretti intorno all’altare e alle due bare letteralmente avvolte da fiori, foto e ricordi come la t-shirt di Superman per Brando a quella del Milan, con tanto di sciarpa della curva sud, per Mirko.

Prima della fine della celebrazione in tanti hanno voluto condividere un ricordo sui due ragazzi: “Senza di voi le strade saranno più silenziose e vuote – ha letto un’amica – ma se è vero che nessuno muore in terra se resta vivo nei cuori di chi l’ha conosciuto voi non morirete mai”. Anche i genitori di Mirko e Davide hanno voluto far sentire la propria voce ed hanno affidato al celebrante un messaggio rivolto a tutti i ragazzi presenti: “Dosate la vostra potente giovinezza, continuate pure a cercare la vostra indipendenza, vivendo ogni momento ma rimanendo sempre uniti e vicini alle vostre famiglie”.

Con una lettera aperta il personale e gli studenti dell’istituto Prealpi di via San Francesco hanno voluto ricordare Mirko Mignosi. “Avrebbe iniziato in questi giorni il quinto anno d’istituto alberghiero – spiega Paolo Strano responsabile della struttura scolastica che ha accompagnato i compagni di classe alle esequie – in lui era ben visibile la passione per il mondo della cucina. Si impegnava molto per concretizzare il suo sogno diventare un cuoco”. Dall’affetto per Mirko è così nata la lunga missiva, oltre 3 pagina scritta dai ragazzi e dal personale della scuola per i genitori perchè “il ricordo di Mirko ci spinga, malgrado il dolore straziante, ad amare ancora di più, a rinnovare la nostra speranza nella vita”.

Le due bare sono state portate all’esterno della chiesa dagli amici e salutate da un lungo applauso e dal lancio di palloncini. Particolarmente toccante il momento in cui, dopo l’esecuzione di “Queens Park Melody”, il brano preferito di Davide, gli amici hanno portato al centro del sagrato dei palloncini dorati con i nomi dei due giovani. Dopo qualche minuto di raccoglimento una voce dal sagrato ha detto “dobbiamo lasciarli andare” e tra le lacrime gli amici hanno liberato i palloncini.

15092015