uboldocivicaSARONNO – “Uboldo Civica ha appreso dalla stampa del rimpasto di Giunta messo in atto da Uboldo al Centro. L’Assessore ai Servizi Sociali e Capogruppo consiliare di maggioranza Ercole Galli è uscito dalla Giunta Comunale ed ha lasciato la sua importante delega al Vicesindaco Marco Mazzuccato. Ora Galli è Consigliere delegato a Protezione Civile, Gestione Azienda Servizi Uboldo Srl e Società Partecipate, Territorio, materie per lo più residuali. Al suo posto in Giunta entra Luca Azzarà, già Consigliere delegato alle Politiche giovanili e nuovo Assessore alla polizia Locale e alla Sicurezza”.

Inizia con questo breve riassunto degli ultimi eventi della politica uboldese, l’intervento di Uboldo civica in merito al rimpasto nella giunta del sindaco Lorenzo Guzzetti.

“Naturalmente non crediamo al racconto della “staffetta” fra giovani e meno giovani con la quale il Sindaco Guzzetti ha cercato di mascherare i problemi che hanno attraversato la maggioranza sin dal principio del nuovo mandato.

Le debolezze della Giunta Guzzetti sono emerse in diverse situazioni, a cominciare dall’approvazione del Piano di Governo del Territorio negli ultimi mesi del mandato precedente con una deliberazione rocambolesca che Uboldo Civica considera illegittima e che ha mostrato le prime crepe. La credibilità di Uboldo al Centro è andata riducendosi col tempo a causa dell’evidente incapacità amministrativa che ha dimostrato in troppe situazioni, sino alla perdita di quasi 400 voti nell’ultima tornata elettorale (-18%!).

La superficialità con cui sono state affrontate alcune questioni è palese. Una superficialità che Uboldo Civica ha dovuto evidenziare diverse volte in Consiglio Comunale. Pensiamo alla privatizzazione della gestione del Cimitero, che ha provocato una petizione che ha raccolto oltre 700 firme di cittadini scontenti e un affidamento risolto con la partecipazione di un solo soggetto al bando pubblico e concesso sulla base di parametri successivamente cambiati in corso d’opera a favore del soggetto aggiudicatario. Un destino che si è ripetuto con il bando per la riqualificazione dell’illuminazione pubblica dove, anche in questo caso, l’attore principe è stato il soggetto privato e non l’Amministrazione, con le conseguenze che restano ai cittadini, i quali dovranno affrontare disagi e difficoltà burocratiche vedendosi privati dell’illuminazione di alcune vie. A questo proposito Uboldo Civica ha presentato un’interrogazione per fare chiarezza, ma a distanza di oltre due mesi non è ancora pervenuta alcuna risposta, nonostante il regolamento preveda sia data entro 30 giorni.

Ricordiamo, inoltre, l‘eccessiva pressione fiscale imposta nel 2014 e ripetuta anche per l’anno in corso, nonostante vi fossero margini per una riduzione che Uboldo Civica ha cercato di promuovere in Consiglio Comunale, ma che non abbiamo potuto proporre poiché ci è stata negata la possibilità di farlo.

Un’Amministrazione che oggi arriva ad esprimere tutta la sua contraddizione con la scelta dell’istituzione del senso unico in via Italia una filosofia della viabilità tanto osteggiata e criticata in passato, anche con argomenti pretestuosi, da Uboldo al Centro e che improvvisamente diventa essenziale ed urgente.

Nell’insieme l’Amministrazione Guzzetti ha brillato per incompetenza e superficialità ed oggi, con le problematiche che l’hanno attraversata dall’interno costringendola al rimpasto, naviga a vista.

Uboldo Civica continuerà a monitorare la situazione e a fare emergere contraddizioni, inefficienze e superficialità per tutelare gli interessi dei cittadini”.

20092015

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