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Cacciatore spara, colpito ciclista di passaggio

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GERENZANO – Che ce l’avesse con un coniglio selvatico o con un fagiano, ha colpito un passante: incidente di caccia, coinvolto un malcapitato ciclista, nel tardo pomeriggio di lunedì a Gerenzano. Colpito al volto, il ferito è finito all’ospedale.

29052013 periferia sud saronno campi (2)

Alle 18.30 l’intervento dei mezzi di soccorso: un attimo primo un cacciatore, nella campagna, ha fatto fuoco, i pallini in “ricaduta” sono finiti in faccia ad un 47enne gerenzanese che con la moglie in bicicletta stava pedalando per i fatti suoi, lungo la periferica via Rovello, a circa 150 metri di distanza. Sangue, il grande spavento, quindi l’intervento di una ambulanza della Croce azzurra di Caronno Pertusella e di una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Saronno. L’uomo è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale saronnese, è stato raggiunto ad un labbro, si è procurato un taglio ma non si tratta di nulla di grave. Episodio non inedito: ben più gravi, l’anno scorso, le conseguenze per una ragazza colpita da pallini in ricaduta al confine fra Saronno e Ceriano Laghetto.

(foto archivio)

21092015

11 Commenti

  1. Quanti feriti serviranno ancora (e spero nulla di peggio) per capire che in certi territori è un’attività che NON può più essere praticata. Non ci sono gli spazi e le sicurezze adeguate, oltre non esserci praticamente più selvaggina stanziale (devono ricorrere a fagiani pronto-caccia). Sarebbe ora che chi ha la responsabilità di tutto questo cominci a capire che la tutela dei cittadini e la tutela anche dell’ambiente deve venire prima della caccia. Quel budello di territorio compreso tra Gerenzano, Saronno e Rovello non è abbastanza grande per consentire attività del genere.

  2. Purtroppo questo potrebbe essere classificato come un errore di stima dell’effetto dei pallini vista la zona dove si è verificato , ma comunque come al solito la mano destra non sa cosa fa la sinistra , danno i permessi per le aree di caccia persino in zone dove ci sono le ciclabili , poi gli incoscienti ci mettono de loro e la gente si fa male , domenica mattina nel tratto di ciclabile tra Rovellasca e Lomazzo era pieno di cacciatori in bella vista a ridosso della ciclabile che incuranti delle persone in bicicletta e sparavano come pazzi .

    • Fermo restando che anche nel Parco Lura la caccia andrebbe vietata, sia perché se crei un parco… devi tutelarlo, sia perché è un’area molto stretta e urbanizzata, la legge impone determinate distanze da aree abitate o per uso sportivo, quindi anche i percorsi ciclabili. Gli anni scorsi ho sempre visto decine e decine di infrazioni, soprattutto nel tratto da lei citato (che è più in campagna) rispetto al successivo. Se vede comunque cacciatori in chiaro atteggiamento di caccia (fucile in mano) troppo vicino o sulla ciclabile, contatti le forze dell’ordine, anche i carabinieri, e ci mancherebbe. Non si dimentichi poi di fare una segnalazione al parco.

    • Domanda. Tu non hai chiamato i carabinieri? Sei rimasto lì a guardare? I cacciatori non possono stare PER LEGGE a meno di 100 metri da abitazioni e a meno di 50 dalle strade.
      Il problema è che sono tutti bravi a lamentarsi, ma poi nessuno alza un dito.

  3. nel 2015 ancora a giocare al tiro a segno!!!… ma compratevi un videogioco e aboliamo questa attività medievale, pericolosa e “stupida” in ogni sua forma.

  4. e che dire di chi da i permessi di caccia a 150 mt dalle piste ciclabili ?!?
    Io propongo di andare a caccia di chi va a caccia…
    Assurdo! … e se ci rimetteva un occhio… ma si può ?!?

  5. Notare poi che precisione nel dichiarare la distanza (circa 150 m). Guarda a caso la distanza che prevede la legge per poter sparare verso una strada. Ma se qualcun è rimasto ferito e quindi i pallini non erano in caduta, è chiaro che era a molto meno di 150 m!
    Assurdo comunque che si consenta di cacciare in questi porzioni di aree agricole dalle dimensioni risibili, dove il mantenimento delle distanze previste dalla legge è di per sé a volte impossibile.

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