nigroSARONNO – “Leggo sulla stampa che il responsabile dell’Ufficio Cultura del Comune di Saronno, per conto dell’Amministrazione comunale, ha comunicato ai capigruppo consiliari che il settimanale “Saronno Sette” non ospiterà più gli interventi politici dei gruppi rappresentati in Consiglio Comunale, mentre sarebbe ancora consentita l’informazione di eventi e iniziative, anche di forze politiche”.

Inizia così la nota inviata dall’ex assessore alla Comunicazione Giuseppe Nigro in merito all’eliminazione della pagina dei Gruppi consiliari sul periodico comunale Saronno Sette.

“Trovo la questione piuttosto grave e inquietante, non solo perché s’interrompe una storia che ha radici lontane, ma perché la scelta impoverisce la vita pubblica cittadina e il suo tessuto democratico. Sugli organi di stampa voluti dalle Amministrazioni comunali dal dopoguerra ad oggi, lo spazio riservato ai gruppi consiliari è sempre stato rispettato, anzi gelosamente custodito e favorito.

La passata amministrazione, viste le scarsissime risorse disponibili, individuò nel “Saronno Sette” la sede per fornire l’informazione amministrativa ai cittadini e mantenere viva la tradizione ricordata. Si è così garantito per cinque anni la voce dell’Amministrazione, quelle delle forze politiche, e una vasta e plurale informazione riguardante le numerose iniziative che caratterizzano la vita associativa cittadina. Ritengo l’esperienza fatta uno esempio felice di spirito democratico. La stessa forza politica che esprime l’attuale sindaco si è avvalsa ampiamente dello spazio garantito dal settimanale.

Rimuovere lo spazio riservato al confronto fra i gruppi consiliari è quindi togliere un importante spazio di libertà. È evidente che si sta costruendo uno steccato fra amministrazione e cittadini. È palese che si sta cercando di tenere segrete le scelte di chi governa. È evidente che si vuole togliere la possibilità del confronto in città e che soprattutto si vuole occultare, celare, non far sapere. Ci avviamo alla dittatura della maggioranza.

Forse, la mia indignazione non interesserà al nuovo sindaco che mi pareva persona lontana dagli eccessi. Evidentemente non bastano i toni pacati per impedire scelte nostalgiche. Spero, però, che l’opinione pubblica saronnese, le forze politiche, le associazioni, facciano sentire la loro riprovazione.
Mi chiedo, infine, come possano le forze del centrodestra che si ispirano ai principi liberali e sostengono il sindaco in carica, consentire un simile scempio. Riflettano. E prendano le distanze del caso. Siamo ad un triste inizio. Non permettiamo che prosegua”.

25092015

18 Commenti

  1. ma se voi del PD volete metterla a livello nazionale la dittatura della maggioranza, difendendola come esempio di efficienza.. almeno abbiate la dignità di tacere

  2. Per quanto riguarda la presenza politica sul “Saronno Sette” nulla da eccepire. Come anche precedentemente fatto dalle passate amministrazioni sarebbe stato utile avere informazioni politiche.
    Per quanto riguarda la trasparenza dell’amministrazione Nigro, ops Porro, da che pulpito ….. andare a dire che questa nuova amministrazione non è trasparente c’è ne vuole.
    Buona serata Sig. Dott. Prof. Ill.mo Nigro

    • Come definisci un’amministrazione che sceglie di “chiudere la bocca” alla libera informazione

      • anch’io non condivido la scelta, però con tutto il rispetto definire i trafiletti dei gruppi consiliari “libera informazione” … suvvia, è altra cosa.

  3. “È evidente che si sta costruendo uno steccato fra amministrazione e cittadini” ma senti da che pulpito ne avete combinate così tante che non ve le ricordate e senza chiedere nulla a nessun cittadino

    • pensa che erano stati eletti con molti più voti di questi, che si vantano di essere eletti dalla maggioranza (cosa non vera…)

      • le regolari elezioni di giugno sono state vinte dalla Lega e perse dal PD… fattene una ra gio ne .
        E questo è avvenuto anche (o soprattutto) grazie all’operato dello scrivente la nota.

  4. Caro Sig. Nigro, lei si rende conto di essere stato una delle principali cause della sconfitta del PD alle ultime elezioni?

    • Non conosco i vari movimenti interni alla ex amministrazione, però so che il PD a livello nazionale ha perso oltre due milioni di elettori; non credo che si possa addebitare la perdita di elettori al .Dott. Prof. Nigro e al dott L.Porro. Se chi ci amministra è laureato è un bene per tutti, senza per questo discreditare i non laureati, che debbono avere il buon senso, la capacità di ascoltare e studiare. In questo sito sono intervenute persone preparate che hanno spiegato la differenza tra spese e investimenti, informazione e propaganda ( li ringrazio) ma mi sembra che la persona alla quale erano indirizzate non ha interessse a capirle.

  5. Direi dittatura !
    Visto che per fortuna non sono la maggioranza .
    Perche ‘ non provate a fare un referendum sulla Padania?

    • infatti la maggioranza è rappresentata da chi non si è presentato al voto purtroppo e per questo non ha alcun diritto ne di governare ne di lamentarsi.

  6. ..capisco il crollo della grammatica grazie al nuovo corso, ma cosa è una dittura??

  7. Dittatura? Ma se la passata amministrazione non ha mai condiviso le proprie scelta con nessuno e ha imposto alla città ordinanze assurde su ogni tema in primis la viabilità. Erano state raccolte migliaia di firme contro il 30 all’ora ma non sono mai state considerate. Inoltre mi sembra che sia stata la precedente amministrazione a chiudere il periodico città di Saronno….quello si deputato a contenere i comunicati dei partiti. Saronno sette ora serve davvero allo scopo cioè informare sugli eventi organizzati dalle associazioni. Vedere scritto il pensiero di gente come il dott prof Nitro non credo interessi a molti visti i voti che ha (hanno)preso. Che ogni partito si faccia e si paghi il proprio giornale.

    • Stando a questo Gabriele vanno sentiti solo i pensieri di chi ha preso più voti o ha più consenso. Per cui al tempo del fascio doveva parlare solo Mussolini, al tempo della Dc solo i democristiani, al tempo di Berlusconi solo i berluschini. Cioè secondo lui è la massa che fa il pensiero buono, non il pensiero in sé. Corto circuito cerebrale di chi di una democrazia occidentale non ha capito niente.

    • le migliaia di firme contro i 30 km/h sono una palla clamorosa, non sono mai state portate in comune, non sono mai state autenticate, non si sa di chi fossero. Tant’è che sull’argomento si annaspa, anzi si annega

  8. Ammesso e non concesso che Nigro abbia chissà quali torti non capisco i commentatori che giustificano un torto (sicuro) di oggi con un torto (opinabile) di ieri. Due torti fanno una ragione solo laddove il QI è scarsino.

  9. Ma ci siete o vi fate? Va.bene le.polemiche fini a sé stesse ma fra finta di non capire…..lo strumento corretto per far sapere alla.città vi pensieri di tutte e dico tutte le.forze.politiche è il.”città di Saronno” quindi lo spazio per esprimere le.proprie idee esiste. E chi volesse può fare anche i comunicati stampa che normalmente i giornali pubblicano.

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