alfonso indelicatoSARONNO – Facendo il verso al recente comunicato degli “antifascisti“, si intitola “Preoccupazioni infondate” la nota del responsabile cittadino e consigliere comunale di Alleanza nazionale, Alfonso Indelicato, riguardo al concerto della band di destra “Malnatt” che si è svolto venerdì sera al pub Old Jesse di via Maestri del lavoro e del prossimo raduno pugilastico che un’associazione di destra vorrebbe organizzare in città.

Oggi tutta la Sinistra cittadina in ritrovata sintonia di intenti. Sel, Rc, [email protected], L’altra Europa per Tsipras, Pd protestano per gli spazi concessi all’esibizione di un gruppo musicale e ad una prossima manifestazione sportiva, le quali sarebbero entrambe opera di così definite “formazioni di ispirazione neofascista”.

Poiché viene poi precisato che le formazioni in questione consisterebbero, sostanzialmente, nel gruppo Lealtà-Azione, propongo in merito alcune osservazioni. Non faccio parte di Lealtà-Azione, ricoprendo notoriamente delle responsabilità in Fratelli d’Italia. Poiché, però, ne conosco diversi componenti nonché le iniziative che sogliono intraprendere, vorrei rassicurare le dette forze democratiche circa la possibile deriva fascista a Saronno che esse paventano.

Lealtà-Azione è un gruppo autonomo nel panorama politico della Destra. Organizza convegni, seminari, concerti, commemorazioni storiche. E’ anche protagonista di iniziative solidaristiche. Non è autore di atti di violenza: talora ne è oggetto. Ad esempio l’atto vandalico di cui è stato vittima il locale saronnese che ha ospitato la manifestazione musicale è stato con ogni evidenza organizzato contro di loro a scopo intimidatorio. Spiace che la circostanza sia sfuggita a Sel, Rc, [email protected], L’altra Europa per Tsipras e Pd.

Allo stesso modo mi sento di rassicurare le forze di cui sopra circa i rischi che a loro dire correrebbero la Camera del Lavoro di Saronno e la sede dell’Anpi per la prossimità delle manifestazioni di Lealtà-Azione. In realtà di rischi non ne correranno alcuno, né queste benemerite istituzioni né le forze politiche che per esse si preoccupano. Nessun rischio tranne, naturalmente, quello del ridicolo.

Alfonso Indelicato
Responsabile cittadino FdI-An

04102015

22 Commenti

  1. Ma perché non avete proposto indelicato come candidato sindaco del centro-destra ? Persone valide ce ne sono, non comprendo parchè la scelta sia ricaduta su fagioli…

  2. Alfonso no! Il PD non ha trovato sintonia con gli altri! Quindi sbagli già dalla prima frase!

  3. Mi risulta che il PD, o meglio il suo capogruppo sulla sua pagina FB abbia preso una posizione diversa rispetto ai primi! Per chiarezza

  4. signor Indelicato leggo il suo commento politico e Le pongo una domanda:
    a Lei sembra corretto che l’assessore Tosi fosse presente al concerto?
    Da persona bene informata e attenta di sicuro conosce i versi delle canzoni dei Malnatt di Milano da non confondersi con quelli di Bologna.
    Non entro nel merito dei componenti del gruppo parlo solo dei testi
    eccone solo uno che ricorda qualcosa accaduto a Milano

    oppure

    amo la musica ma sono anche attento alle parole .

    • grazie per avermi fatto conoscere questo sito.sono poco fascisti ma tanto nazisti.consiglio per la lettura ai fiancheggiatori di questi “il secco e l’umido”di jonathan littel ,una breve incursione in territorio fascista sulla vita di un personaggio da loro amato leon degrelle.

  5. Perché avete censurato le frasi di Paolo Enrico Colombo? Sono così esplicite da creare problemi a chi le pronuncia? E se censurate anche me, mi avete dato la risposta

  6. Gentili signori Andrea, Paolo Enrico Colombo (col quale posso ormai dire di avere un rapporto quasi cordiale) Fabrizio, Marco C, voi vi affannate a dimostrare che Lealtà Azione è una formazione fascista. Ma così non toccate il cuore del problema.
    Certo che il fascismo fa parte dei riferimenti culturali di questo gruppo (pur non essendone l’unico).
    La questione però, a mio avviso, è un’altra. Ed è, credo, come la spiego di seguito facendo copia-incolla da una pagina FB nella quale rispondevo a obiezioni simili alle Vostre.
    Esistono persone in Italia le quali – pur accettando pienamente le regole democratiche e rispettando la Costituzione – si riconoscono in un’altra storia, non meno rispettabile. Persone che apprezzano i partigiani che combattevano per un ideale, ma apprezzano altrettanto i giovani della RSI che lottavano per un punto d’onore (non si cambia alleato in corso di guerra), per un’idea politica nella quale credevano e infine per difendere i confini d’italia (vedasi fra le altre la battaglia della selva di Tarnova, con l’orda slava inchiodata sul posto e respinta). Queste persone non sognano ricorsi storici, impossibili e sciocche rivincite. Ebbene, hanno il diritto di coltivare i loro sogni e il loro stile di vita, finché non fanno violenza a persone e cose? Insomma hanno diritto di cittadinanza come le prime?Secondo me sì.

    • Non hanno il diritto di manifestare, organizzre o esprimere adesione ai valori e alle idee del fascismo… La Costituzione pèarla chiaro.
      Le ragioni sono diverse: storiche, di principo e attuali, tutta la nostra Costituzione è profondamente antifascista non a-fascista.
      Se ne faccia una ragione .

    • Purtroppo le mie res poste non vengono pubblicate.
      signor Indelicato comunque non ha risposto alla mia domanda.

      • Caro Sig. Colombo,

        non Le ho risposto subito un po’ per banali questioni di tempo, un po’ perché non conosco i testi delle canzoni dei Malnatt. Anzi, confesso che non conosco nemmeno le loro canzoni. Ma penso che intervenire in modo censorio sul testo di una canzone, come su quello di una poesia o di un’opera drammatica, non sia mai utile.
        Da giovane ero amico (posso dire fraterno) dei componenti di uno dei primi gruppi di musica alternativa di Destra: gli “Amici del vento”. Le sagnalo alcune loro canzoni e mi piacerebbe conoscere il Suo parere in merito.
        https://www.youtube.com/watch?v=N4JSbEJOgSY
        https://www.youtube.com/watch?v=OZCcTb0c_-U&spfreload=10
        https://www.youtube.com/watch?v=iqbx8WwE66g&spfreload=10
        Altre le potrà facilmente trovare da solo.
        Mi ricordo che un pomeriggio (sto parlando degli anni ’70) era in programma una loro esibizione in un locale milanese. Poco prima dell’inizio, arrivarono i soliti “democratici” e scagliarono alcune bottiglie molotov dentro il locale. Sostanzialmente distruggendolo.
        Viene da dire che ai Malnatt è andata ancora bene
        Saluti

  7. È curioso come ogni volta che “i sinistri ” vogliono far prevalere le proprie argomentazioni spuntino le parole magiche “fascisti, fascisti” , triste dimostrazione della loro ossessione con un passato ormai lontano e dell’arroganza con cui vorrebbero mettere a tacere tutte le opinioni contrarie alle loro sacre verità

    • è triste che gli anomini continuino a essere combattenti,credenti e obbedienti…………del politicante non so cosa pensare,per dirla alla Enzo Jannacci”quelli che mussolini è dentro di noi…. quelli che votano a destra perchè almirante sparla bene oh yee”………saluti

  8. riassumo in questa res posta i precedenti invii
    per il signor Indelicato per ora non ho parlato di Lealtà e Azione
    ho solo fatto una domanda a cui non ricevuto una risposta chiara e precisa.
    per la redazione se si censurano delle frasi, e ci stà visti i contenuti, forse sarebbe opportuno segnalarlo.

  9. Per i testi delle canzoni dei Malnatt
    malnatt.weebly.com/angolo-testi.html
    Uno per tutti
    Per l’azione

  10. Sig. Indelicato, il suo cognome non le rende onore.
    È fin troppo delicato con chi si arroga il diritto didecidere cho va bene e chi no ddall’alto del loro non essere nessuno.
    Non mi sembra che si scaglino con così tanta ferocia con l’illegalità e le minacce dei loro sodali dei centri sociali.
    Complimenti a lei e una carezza agli imbruttiti della storia italiana.

  11. Signor Indelicato capisco da quanto scrive che l’assore Tosi ha fatto bene .

  12. Signor Indelicato una rapida visita usando i link mi ha confermato i sospetti.
    Per il vento, che e’ nel nome del gruppo ricorre anche in una canzone dei Nomadi che ha per titolo il nome di un luogo tristemente celebre, il cui ricordo molti vorrebbero cancellare.

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