SARONNO – Si è tenuta nel pomeriggio di sabato 3 ottobre, alla civica sala consiliare Agostino Vanelli, in piazzale Santuario 7, la seconda assemblea nazionale dell’Associazione Professionale degli Osteopati.

L’Associazione, nata nel 2012, ha la finalità di coordinare gli osteopati e fissare dei requisiti formativi, deontologici e professionali adeguati a garantire un elevato standard nel servizio, a salvaguardia e beneficio dei pazienti e della categoria dei professionisti, guardando ad un obiettivo fondamentale: ottenere il riconoscimento della professione di osteopati in ambito sanitario.

Finalità, quest’ultima, ribadita anche nelle parole del presidente Carlo Broggini, che ha voluto ricordare quelle che sono state le premesse iniziali alla fondazione dell’Associazione, “ritenuta necessaria allora, e ancor più oggi: in una situazione di ‘vuoto legislativo’ l’Associazione Professionale degli Osteopati tra le prime in Italia si è posta come interlocutore privilegiato degli osteopati professionisti, scegliendo di adottare criteri di selezione e ammissione alla stessa piuttosto rigidi, coerentemente con quel primo e imprescindibile obiettivo”.

Il Presidente Broggini, ha poi ricordato come tra le attività svolte dall’APO in questo primi anni, seppure con poca risonanza mediatica, fondamentale è stata la presenza dell’Associazione ai tavoli della Commissione Nazionale dell’UNI (Ente Italiano di Normazione), che ad oggi sta lavorando a sostegno della di norma redatta da CEN (Comitato Europeo per l standardizzazione) in cui viene delineata l’osteopatia come pratica sanitaria.

Durante l’assemblea si è svolta infine l’elezione del nuovo consiglio direttivo che ha visto la riconferma di Carlo Broggini alla presidenza e la nomina di sei nuovi consiglieri: Eduardo Bassi (1977, Varese), Federico Francisci (1973, Locarno), Carolina Lavazza (1987, Busto Arsizio), Carlo Pedrini (1963, Saronno), Stefano Pisa (1980, Lecce), Fabio Vassallo (1973, Savona), con l’augurio e l’incoraggiamento a far bene, espresso dai consiglieri uscenti, Marco Giardino, Ferdinando Zucchi e Luigi Ciullo.

04102015