SARONNESE – Nel pomeriggio di domenica 11 ottobre la “Comunità militante” della provincia di Varese di Forza Nuova ha svolto a Gorla Minore, al posteggio di via Giacchetti angolo via Terzaghi, un presidio anti-immigrazione.

Dice il responsabile Federico Russo:”Dando continuità alla nostra incessante attività militante nel pomeriggio domenicale abbiamo svolto a Gorla Minore un presidio contro la presenza e il relativo mantenimento in paese di una trentina di richiedenti asilo, da diversi mesi collocati in una struttura privata ubicata in via Colombo, essa inadeguata data l’originale destinazione d’uso dei locali non certo residenziale ma resa agibile dal prefetto per dare incontro alle “emergenze contingenti”.

Prosegue Russo:”Durante il nostro presidio abbiamo parlato di “sedicenti profughi”: anche per quanto riguarda il caso di Gorla sono giunti in Italia con modalità illegali e senza documenti, non provengono da paesi in guerra, per tutto l’iter utile al raggiungimento o meno del diritto d’asilo. Dati ufficiali parlano di oltre il 90 per cento di bocciature da parte delle autorità competenti, ottengono e otterranno il mantenimento che ormai tutti conosciamo; alloggi confortevoli, vitto affine alle abitudini dei paesi di origine, servizio sanitario totalmente gratuito, ricariche telefoniche, poket money. Il tutto in beffa ai tanti italiani in difficoltà costantemente dimenticati da istituzioni lontane”.

(foto: alcuni momenti del presidio di Gorla Minore)

13102015

2 Commenti

  1. sette e fanno un presidio??? mi viene veramente da ridere, ma proprio da ridere.Almeno un pochino di rispetto per la lingua italiana…e per l’informazione…

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