SARONNO – La Fiab, Federazione italiana amici della bicicletta, ha in corso “30 e lode”, una campagna sui 30 all’ora strutturata a livello nazionale, con cui intende sottolineare i vantaggi che a tutti derivano da questa modalità di moderazione del traffico, rispondere alle affermazioni di chi è contrario, e proporre ai bambini il grande concorso “30 e lode” per avere strade a misura di bambino.

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La campagna parte dalla considerazione che l’incidentalità stradale in Italia è la prima causa di morte per i giovani al di sotto dei 25 anni. In un Paese a crescita zero, la tutela dei più giovani dovrebbe essere un dovere morale imprescindibile. Il senso di pericolo che la strada ci trasmette si traduce in una forma di iper-protezione nei confronti dei bambini che finiscono così per vivere come sotto scorta e perdere ogni forma di indipendenza: nella mobilità, nel gioco, nella fruizione degli spazi pubblici. Ridurre la pericolosità delle strade è una condizione necessaria per fare in modo che i nostri bambini possano tornare a fruire dello spazio pubblico muovendosi e giocando in libertà. La riduzione della velocità nelle aree urbane non ha la sola funzione di tutelare i più piccoli. Portare il limite di velocità a 30 chilometri orari può avere dei grandi vantaggi anche per tutti: bambini, ragazzi, adulti, anziani.

Dicono dalla Fiab:”Ecco i 10 perché dei 30 all’ora: adottarli o averli adottati significa meno incidenti stradali, comporta impatti meno violenti significa maggiore visuale sulla strada, significa meno rumore e meno inquinanti; a trenta all’ora la capacità delle strade si accresce, aumentano i parcheggi, gli spazi pedonali e il verde, è una soluzione a costo minimo, significa maggiori introiti per il commercio locale, significa città più piacevoli da vivere”.

Proseguono dall’associazione:”È ricominciata la scuola e anche quest’anno i tuoi genitori non ti lasciano andare in bicicletta? Ti dicono che le strade sono troppo pericolose per muoversi in bicicletta? Tutti i bambini sono invitati a partecipare al grande concorso 30 e lode per avere strade a misura di bambino! Basta scrivere un’e-mail al presidente del Consiglio dei Ministri e spiegagli perché per te è importante muoverti in bicicletta, motivandole con almeno 10-20 righe di testo. Il tema del concorso è “Caro Renzi, vorrei andare in bici perchè…” Ogni settimana in palio una bicicletta Lombardo, luci e contachilometri Cat’s eye, abbigliamento tecnico Santini SMS, libri e molto altro ancora. Ogni e-mail inviata sarà pubblicata sul sito 30elode.org, e le e-mail che ogni settimana totalizzeranno il maggior numero di visualizzazioni saranno premiate. Chi è interessato può scrivere all’indirizzo [email protected]”.

15102015

4 Commenti

  1. invece di cercare di ottenere parte dei 12 milioni sbloccati da Del Rio 2 gg fa per le piste ciclabili, questi fanno un po’ di pubblicità a renzi con i concorsi per i bambini

    • Gli eventuali finanziamenti in genere sono ottenibili dalle amministrazioni in carica…

      • e dopo aver visto le denunce dei redditi di sindaco e altri, ho qualche dubbio che possano amministrare persino un condominio.. 🙂 altro che sapere qualcosa di amministrazione pubblica (e infatti si vedono i non-risultati)

      • i finanziamenti si ottengono se si fanno (amministrazione, cittadini e associazioni) progetti che li meritano.. senza aspettare che li faccia qualcun altro

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